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Toshiba Portégé X20W-D-10P, laptop da lavoro e 2-in-1 all’occorrenza

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – Toshiba Portégé X20W-D-10P è un laptop ibrido con tutte le caratteristiche top che servono a chi lavora: in primis la leggerezza e l’autonomia, con una dotazione hardware decisamente importante. La nostra prova

E’ già in commercio e disponibile anche per il nostro mercato Toshiba Portégé X20W-D-10P. Si tratta di un laptop ultraportatile, pensato espressamente per il business, che all’occorrenza si presta anche come strumento di computing utilizzabile come un tablet, quindi si propone come 2-in-1, con il suo touchscreen e anche lo stilo, già presente nella confezione.

Toshiba Portégé X20W-D-10P, la descrizione

A prima vista tuttavia, l’utilizzo come laptop sembra decisamente preferibile. E in questo caso si tratta davvero di un laptop pregevole e leggerissimo per appena 1,1 Kg di peso e uno spessore massimo da 1,54 cm. Lo chassis è completamente in lega di magnesio, per assicurare robustezza e leggerezza. Ne scorriamo i profili per individuare su quello destro verso la cerniera chassis/display il tasto di accensione, con illuminazione, piccolo e circolare, e un’interfaccia USB 3.0 Sleep and Charge, alimentata quindi, che consente la ricarica dei dispositivi collegati, a seguire il blocco kensington.

Toshiba PORTÉGÉ X20W-D-10P
Toshiba PORTÉGÉ X20W-D-10P

Invece sul profilo destro sono presenti un’interfaccia USB-C (Thunderbolt 3 quindi supporto Display Port), per l’alimentazione, con led di indicazione ricarica, e la presa per cuffie e microfono. Sul profilo posteriore solo le feritoie per la dissipazione del calore, che non sarà mai un problema per l’utente. Di questo design, curato, notiamo solo la limitazione di un tasto di accensione un po’ sacrificato.
Apriamo il guscio colore Blu onice, praticamente quasi nero, lievissimamente zigrinato, e notiamo subito il display con finitura opaca, ottenuta però non con la scelta di un pannello di vetro opaco, ma tramite l’applicazione di una pellicola da parte del produttore.

Una soluzione positiva, per la finitura comunque più riposante, e già sperimentata anche sui laptop X1 Carbon di Lenovo, comunque non ottimale in senso assoluto. Toshiba, abbastanza indifferente rispetto ai trend attuali (e non sempre è un limite), lascia tranquillamente che il display sia incorniciato da centrimetri di bordo, quasi 3 centimetri in questo caso quello inferiore. Il risultato è che si utilizza un display da 12,5 pollici, per un laptop serenamente dimensionato quasi per un 14″.

Toshiba PORTÉGÉ X20W-D-10P - La tastiera
Toshiba PORTÉGÉ X20W-D-10P – La tastiera

Il display si mostra con risoluzione Full-HD (LCD/TFT con rapporto di constrasto 500:1, luminosità 300 NIT, touch) e all’insegna della robustezza il vetro che lo protegge è Corning Gorilla di quarta generazione. Nella cornice superiore tuttavia è incastonata la Webcam e la videocamera IR con doppio microfono per abilitare l’autenticazione tramite Windows Hello e quindi il riconoscimento del volto.  

Il piano tastiera, incavata di pochi millimetri rispetto alla superficie, evidenzia tasti standard su sei righe non ci siamo trovati perfettamente a nostro agio, per esempio rispetto alla scelta di Apple sui MacBook Pro e sugli air, forse per la spaziatura lievemente ridotta. Il tasto maiuscole sinistro, soprattutto, è stato sacrificato, e si fa un po’ fatica a trovarlo nella digitazione veloce, come sempre in questi casi basta abituarsi.

Toshiba - PORTÉGÉ X20W-D-10P Profilo destro
Toshiba – PORTÉGÉ X20W-D-10P Profilo destro

Il touchpad ospita anche il lettore di impronte digitali. E’ largo quanto serve, leggermente poco alto, scorrevole ma non ci sentiamo di inserirlo tra i migliori provati. la tastiera è retroilluminata. Il meccanismo di rotazione e trasformazione del laptop in un tablet è affidabile e robusto, e tuttavia rimaniamo dell’idea che l’utilizzo come tablet sia in questo caso secondario rispetto a quello come laptop.

Nel complesso promuoviamo la proposta con un bel 9 in pagella, ricordando che peso e ingombro giocano una parte a favore non di secondaria importanza, ma anche che nel complesso la soluzione “tastiera” non ci ha convinto per nulla.

Toshiba Portégé X20W-D-10P, le specifiche

Questa proposta offre potenza e risorse da vendere per qualsiasi task, ovviamente senza affacciarsi alle importanti elaborazioni e simulazioni da workstation che richiedono una risorsa grafica discreta.
Il nostro modello arriva con in dote Intel Core i7-7500U (Kaby Lake) quindi Cpu di settima generazione a 2,7 GHz con turbo clock fino a 3,5 GHz, e comparto grafico Intel HD Graphics 620. Si hanno a disposizione 8 Gbyte di Ram LPDDR 3 (su due moduli da 4 Gbyte ciascuno), per fare girare Windows 10 Pro a 64bit e 256 Gbyte di risorse disco a stato solido (SSD M.2 2280-S2).

Il comparto delle comunicazioni senza fili comprende supporto WiFi anche ac, e Bluetooth 4.2. Inutile dire che anche questa proposta, come praticamente tutta la produzione business del vendor, si collocata al top per quanto riguarda le funzionalità di sicurezza.

Toshiba Portégé X20W-D-10P - Profilo sinistro
Toshiba Portégé X20W-D-10P – Profilo sinistro

Abbiamo accennato all’autenticazione tramite Windows Hello, che non ha rivelato criticità se non in piena oscurità, inoltre è supportata la crittografia avanzata TPN 2.0, il BIOS è proprietario, molto bene anche l’integrazione del sensore di impronte digitali, con la nota positiva per cui effettivamente l’autenticazione tramite Webcam IR e riconoscimento di impronte è possibile in entrambi casi in tempi ragionevoli, con un’implementazione decisamente più veloce rispetto a quanto propongono anche smartphone top di gamma di recente lancio sul mercato. 

Arriviamo al comparto batteria/autonomia. Questo modello ospita una batteria ai polimeri di litio a 3 celle. Il vendor dichiara un’autonomia fino a 14 ore, nella nostra prova pratica siamo rimasti del tutto soddisfatti perché in qualsiasi contesto siamo riusciti a sfruttare il laptop per almeno 10 ore, con il semplice lavoro d’ufficio e browser sempre attivo sotto una buona copertura WiFi.

Toshiba Portégé X20W-D-10P, esperienza e giudizio finale

I nostri lettori sanno bene quanto preferiamo utilizzare il device migliore per ogni specifico task e non amiamo particolarmente la spinta dei vendor verso i sistemi 2-in-1. In questo caso Toshiba propone sì un ibrido, ma l’identità come laptop è decisamente e fortunatamente prevalente. Abbiamo utilizzato il dispositivo anche come tablet, appoggiato al braccio, con lo stilo, non abbiamo rilievi negativi nello specifico, resta il fatto che è come… “avere l’ingombro di un laptop con il display ribaltato che permette l’utilizzo come tablet”... Ci siamo capiti insomma. 

Bene si è comportato il pennino AES, molto simile a un vero “TrattoPen”, ma preferiamo decisamente altri strumenti per un utilizzo di questo tipo.  Allo stesso tempo la proposta per il computing da lavoro è eccellente. Come laptop Portégé X20W-D-10P si pone come proposta al vertice: coniuga un’autonomia davvero da primo della classe ad ingombri assolutamente accettabili e a un peso – per dire – inferiore per esempio anche rispetto a quello di iPad Pro 12.9 pollici. Discreto anche il comparto audio Harman Kardon. Per quanto riguarda il raffreddamento, il laptop sfrutta una ventola miniaturizzata, non proprio silenziosa. Nella nostra esperienza si è attivata sempre e solamente dopo qualche ora e dopo carichi di lavoro impegnativi. 

Abbiamo avuto la possibilità inoltre di utilizzare il laptop con la dock Toshiba Thunderbolt 3 Dock che risponde al codice PA5281E-1PRP e costa circa 280 euro. Questa dock completa il laptop in modo da renderlo soluzione veloce e completa in ufficio. Altrimenti la disponibilità di porte standard del laptop comunque costringe all’acquisto di un hub. 
Infatti la Dock, che purtroppo non aggiunge ulteriore autonomia (sarebbe stato ancora meglio), porta in dotazione  non poche porte indispensabili: Ethernet, USB-C, doppia Hdmi, doppia Display Port (standard e mini), VGA, e frontalmente ancora doppia porta USB Type C, un’altra USB 3.1 e minijack per cuffia e microfono.

Manca solo un lettore di schedine di memoria. Una lacuna quasi inspiegabile, per cui dopo aver acquistato il laptop e anche la Dock se volete semplicemente leggere una scheda SD dovete acquistare un ulteriore hub. Per quanto riguarda le prestazioni questo laptop a maturato 1275 punti con i nuovi PCMark 10, 3465 nel comparto Essentials, e 1778 nell’ambito Productivity, più castigato il punteggio Digital Content Creation fermo a 915, come naturale che sia su un prodotto di questo tipo.

Il rapporto qualità/prezzo è esso stesso da includere nella lista delle caratteristiche positive, per un voto complessivo che raggiunge senza problemi 9/10. Questo laptop costa circa 1500 euro, tanti, se si pensa semplicemente a un laptop per il business, pochi se si pensa che comunque la proposta Toshiba è completa, in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze di computing, e con specifiche che spesso si ritrovano a un prezzo di circa 200/300 euro superiore.