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ThinkPad, 25 anni di esperienza per fare ancora meglio

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Nel 2017 ThinkPad ha compiuto 25 anni. Tempo di bilanci ma anche di ulteriori “rilanci” per Lenovo che vuole crescere dello 0,5 per cento in ogni prossimo trimestre

Tappa italiana del road show europeo per festeggiare il venticinquesimo compleanno dei ThinkPad e a fare gli onori di casa è Emanuele Baldi, Amministratore Delegato e General Manager di Lenovo Italia. Lenovo ha preso in eredità da IBM il business dei pc nel 2004, il brand ThinkPad si sa esisteva già, ed era portato in auge da IBM.

Emanuele Baldi - General Manager e Amministratore Delegato Lenovo Italia
Emanuele Baldi – General Manager e Amministratore Delegato Lenovo Italia

Ancora ricordiamo che all’epoca – tra le ipotesi degli sviluppi futuri – qualcuno aveva immaginato che, in mano al vendor cinese, ThinkPad non avrebbe avuto lo stesso futuro. Decisamente non è stato così.

Ancora oggi questa proposta è riconosciuta come termine di paragone e riferimento assoluto. Documenta con le cifre Baldi: “IBM ha venduto 25 milioni di pezzi, in Lenovo di ThinkPad ne sono stati venduti altri 100 milioni” . Il prodotto di oggi è rimasto in linea con quello iniziale. 

Questo è stato riconosciuto anche dal mercato. Sui Pc Lenovo detiene il 21,1 percento di market share globale e 12,5 percento nel mondo dei tablet.

In Italia Lenovo è sostanzialmente in linea con l’Europa e invece leggermente sotto per quanto riguarda i pc, ma il trend è in crescita e trimestre dopo trimestre i risultati migliorano (in Italia – limitandosi al brand ThinkPad si registra la crescita a doppia cifra). Addirittura IDC documenta il trimestre migliore nella storia di Lenovo, anche se in un mercato dalle dinamiche decisamente complesso. Per esempio, il mercato professional italiano si è rivelato molto più pigro, rispetto agli altri Paesi dell’area UE

Simona Bocchetta - ThinkPad Product Manager - Lenovo Italia (2)
Simona Bocchetta – ThinkPad Product Manager Lenovo Italia

Secondo i dati IDC, per segmenti di business, in Europa Lenovo con i Pc detiene la prima posizione in ambito enteprise come nel consumer, con un buon posizionamento nel mercato invece delle Pmi. In Italia invece le difficoltà maggiori di Lenovo sono proprio nel segmento consumer. Il Natale e il periodo successivo aiuteranno Lenovo anche con l’approdo di nuove proposte legate alla realtà virtuale.

E’ importante notare come su un medesimo prodotto la possibilità di cambiare la modalità d’utilizzo mischi anche le carte in termini di preferenze. Lo stesso prodotto ThinkPad Yoga – per esempio coniuga diversi modelli ed è indicativa l’immagine che qui sotto riportiamo che svela come a seconda dell’età dell’utilizzatore ne prevalgano alcuni su altri.  

Baldi mostra le carte della strategia complessiva di Lenovo che viaggia su tre direttrici: i Pc appunto, Mobile Business Group, e Data Center Group. Nel 2014 Lenovo ha acquisito da IBM la proposizione server x86 (Data Center Group), ha specializzato nel corso di quest’anno l’organizzazione di vendita, ha completamente rinnovato la gamma appena prima dell’estate. 

Come evolve l'utilizzo dei device a seconda dell'età
Come evolve l’utilizzo dei device a seconda dell’età

Come ama ripetere il management Lenovo: “Si tratta di una three way strategy. Un momento di consolidamento e mantenimento della leadership nel mondo pc, un momento di sviluppo dei due mercati creati attraverso le acquisizioni – appunto DCG da IBM e MBG con Motorola – terzo momento gli investimenti nel solco degli indirizzi del mercato (AR, VR, Cloud)”. La joint venture con Fujitsu, che ovviamente si colloca nel primo momento strategico porterà frutto perché consentirà di rafforzare la posizione nel mercato giapponese dove la joint venture tra Lenovo e Nec si sommerà a quella con Fujitsu. 

Spiega Baldi: “Fujitsu è molto forte a livello globale come società di system integration, e il pc è per quel vendor un sistema di computing da inserire all’interno di una soluzione. Lenovo è un’azienda invece che produce device per il computing e li affida proprio ai system integrator; non potremo che trarre grandi vantaggi dall’affidarli anche Fujitsu, per nulla concorrente, ma quasi “cliente””. In pratica Lenovo potrà incrementare market share a livello globale e Fujitsu ne beneficerà nell’offrire anche i prodotti Lenovo sul mercato insieme alle proprie soluzioni.

Lenovo Three Wave Strategy
Lenovo Three Wave Strategy

Oltre ai ThinkPad fanno comunque parte della proposizione Think anche i sistemi ThinkStation e ThinkSmart (per esempio con ThinkSmart Hub 500), proprio per coprire la più ampia varietà di esigenze in continuo cambiamento.

Gli obiettivi saranno a livello mondo di crescere dello 0,5 percento ogni trimestre, proteggendo la quota dei pc tradizionali e guadagnandone di ulteriori nel segmento “modern pc”, appunto strumenti di computing più flessibili (Yoga e Convertibili). Lenovo inoltre sta lavorando anche sui progetti di Pc As A Service. Spiega Baldi: “Modelli diversi per utilizzare strumenti diversi”. Significa per esempio la possibilità di acquistare un oggetto in modo diverso, ma soprattutto di affidarne il buon funzionamento a un servizio esterno all’azienda.

Non si parla assolutamente di noleggio operativo, ma di servizi che possono spaziare da un’idea di garanzia estesa (maintenance) alla gestione dell’oggetto da remoto, quindi come soluzione completa di servizio per il ciclo di vita del device e non di prodotto. Per il Pc As A Service Lenovo sta approntando un’infrastruttura specifica.