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Tempi brevi per la fusione Telecom Italia e Telefonica

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Prende corpo l’ipotesi di fusione fra Telecom Italia e Telefonica, con il semaforo verde del governo. Telecom sotto controllo spagnolo, ma rete italiane

La fusione fra Telecom e Telefonica è sempre meno un gossip di Borsa, e sempre più un piano concreto. Lo scoop è targatoLa Repubblica. Addirittura ci sarebbe già il disco verde del governo: Telecom Italiana, dopo la fusione con Telefonica, andrebbe sotto controllo spagnolo, ma la rete resterebbe italiana.

In gioco non è più l’italianità di Telecom, bensì quella della rete (una rete che tra l’altro ha urgente bisogno di un upgrade tecnologico per la super banda larga).

Per il matrimonio, Telefonica potrebbe seguire la via maestra dell’Offerta pubblica di scambio.

La spagnola Telefonica detiene il 46,2% della holding Telco, che controlla il il 22,447% del capitale di Telecom Italia (dati odierni Consob). Telco, la holding che controlla Telecom Italia, è in mano agli spagnoli di Telefonica e a una cordata bancaria italiana (Mediobanca, Generali, Intesa Sanpaolo e Sintonia dei Benetton). Telco è partecipata da Telefonica, Generali, Mediobanca e Intesa Sanpaolo (di recente è uscita Sintonia che deteneva l’8,4% di Telecom).

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