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Telecomunicazioni: un mediocre 2009 è alle spalle. Ma il 2010 non promette meglio

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Oltre alla crisi economica, anche fenomeni strutturali continuano a segnare il mercato delle telecomunicazioni. Il 2010 vale 1.482 miliardi di dollari

Una valutazione complessiva del mercato mondiale 2009 delle telecomunicazioni nella sua globalità ( rete terminali e servizi) è stata resa nota da Idate. La valutazione è di un mercato complessivamente messo meglio di quanto la recessione economica globale possa aver suggerito . A valore la crescita è dell’ 1,7% rispetto al 2008. La cifra complessiva di affari si colloca a 1441 miliardi di dollari. A consuntivo 2010 la previsione di Idate è di 1482 miliardi di dollari ( + 2,8% sul 2009).
Si sottolinea comunque che un incremento dell1’7% è il più basso di questo secolo dal 2002. E soprattutto avviene rispetto a un 2008 già in fase di rallentamento.
Diverse le giustificazioni dello stato di crisi messe sul tavolo dagli analisti di Idate: fenomeni strutturali come il raggiungimento della maturità da parte di mercati che negli anni passati hanno guidato la crescita, il rallentamento della telefonia mobile nei paesi industrializzati, pressioni di tipo regolamentare.
La ripresa , secondo Idate, è affidata al rialzo continuo della quantità di dati consumati dagli utenti , il cui numero è d’altra parte aumentato del 14% nel 2009. I servizi di accesso continuano a costituire la prima fonte di ricavi per il settore telecomunicazioni , oltre la metà ( fino al 55% ) della cifra d’affari complessiva. In aumento i ricavi da servizi di comunicazione che arrivano a sfiorare i 785 miliardi di dollari nel 2009 e cresceranno a 824 miliardi ( +5%) nel 2010. Stimolati dalla diffusione degli smartphone e dall’arrivo di reti a larga banda, i servizi dati e Internet crescono , ma non vanno oltre l’1% di incremento: il totale è di 275 miliardi di dollari, circa il 19% del fatturato globale.
Gli utenti che hanno aderito a un servizi di accesso mobile a banda larga sono valutati in 63 milioni a livello mondiale. Il loro aumento non riesce tuttavia a bilanciare a livello di fatturato la caduta inesorabile della rete fissa che scende a 381 miliardi nel 2009 e calerà ancora a 364 miliardi nel di dollari nel 2010.

Il ritorno alla crescita è affidato alla rete LTE di quarta generazione. Qui però siamo solo agli inizi , anche se si avanzano previsioni di 380 milioni di persona raggiunte nei paesi più avanzati ( Stati Uniti, Europa, Scandinavia , Cina , Giappone e Corea del Sud) da qui alla metà del decennio incorso. Per gli operatori servizi innovativi e nuovi modelli di commercializzazione – e dunque incrementi di fatturato – sono possibili solo su reti wireless di nuova generazione.