Mobility

Sui BlackBerry sbarcano i software aziendali

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Research In Motion ha annunciato diverse nuove partnership per pesi massimi dell’ìndustria del software, come Sap, Ibm e Microsoft

Un nuovo terminale 3,5G, il Blackberry Bold, che farà molto parlare di sé, e tre partnership con pesi massimi del software. Questi elementi di grande enfasi hanno attirato l’attenzione degli utenti aziendali durante l’ultima user conference 2008 di Research In Motion (Rim).

Su tutto, spicca l’annuncio di una partnership con Sap sulla suite di gestione delle relazioni con i clienti Sap Crm. L’obiettivo delle due società è di trattare i clienti BlackBerry come tutti gli altri business della suite, consentendo così, ad esempio, ai commerciali di accedere in ogni istante ai propri dati, così come alle e-mail o all’agenda.

Non è la prima volta che Rim integra una suite Crm di questo tipo. Già nello scorso novembre, l’azienda canadese aveva annunciato una nuova applicazione, con Oracle questa volta, centrata sull’applicazione Siebel Crm Mobile. Ma anche Sap ha sviluppato alleanze, sempre sul Crm, con altri produttori di terminali mobili, come Apple (iPhone) e Palm (Treo).

Un’altra partnership di peso annunciata da Rim è quella con Ibm. Secondo quest’ultima, i client BlackBerry potranno connettersi a tutta la gamma software Lotus di Ibm. Si tratta della conferma di un annuncio che era stato già fatto all’inizio dell’anno nel corso di LotuSphere 2008. I terminali Rim potranno ricevere in modalità push informazioni provenienti da posta elettronica e agende Lotus Notes e Domino, ma anche dall’instant messaging Sametime. Secondo quanto affermato dalle due aziende, le conversazioni in instant messaging potranno essere convertite con un semplice clic in chiamate telefoniche. Per altro verso, i software di creazione di siti Web e dashboard della gamma WebSphere potranno generare viste specifiche per la consultazione a partire da smartphone BlackBerry, come accade per Cognos 8 Go! Mobile di Ibm.

Infine, last but not least, è stata annunciata una partnership anche con Microsoft. In questo caso, si tratta di rendere accessibili i tool Windows Live, posta elettronica Web Hotmail e instant messaging Live Messenger sugli smartphone BlackBerry. Quest’ultima mossa sembra lasciar trasparire la volontà di aggredire con maggior convinzione il mercato consumer, una necessità per la società canadese, che ha subito recentemente gli attacchi sopratttutto di Apple, con l’iPhone, nel mondo del business.