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Huawei CBG cresce ancora e tanto, grazie agli smartphone

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Huawei cresce a doppia cifra con i suoi smartphone (+20 percento). La divisione Huawei Consumer Business Group nel primo semestre mostra ricavi in crescita del 36,2 percento

Huawei Consumer Business Group ha chiuso il primo semestre per il 2017, e con la vendita dei prodotti della divisione “consumer” ha segnato ricavi in crescita anno su anno del 36,2 percento, per un valore complessivo di 15,58 miliardi di dollari. Nello specifico le spedizioni di smartphone sono cresciute fino a raggiungere 73,01 milioni di di dollari, con una crescita anno su anno di circa il 20,6 percento.

I dati relativi al mercato smartphone forniti da IDC indicano che Huawei vanta una quota del 9,8 percento globale, raggiunta con l’incremento di vendite di smartphone di fascia media e fascia alta in aree geografiche chiave.

I dati di crescita si sono riflessi sulla percezione del marchio, e così Huawei si è classificato come 49esimo brand nella classifica Top 100 Most Brilliant Brands e al 40esimo posto nella Brand Finance Global 500 Most Brilliant List 

Richard Yu - CEO Huawei CBG
Richard Yu – CEO Huawei CBG

In particolare, in Cina la crescita percentuale delle spedizioni rispetto all’anno precedente nello stesso periodo è stata del 24 percento, per un market share del 22,1 percento.

In Europa, il vendor cinese è cresciuto del 18 percento rispetto al 2016, soprattutto nei Paesi che fanno parte della Comunità Europea e nel Nord Europa.

Altri mercati che meritano la segnalazione per la crescita compiuta sono quelli del Sud-Est Asiatico (Thailandia, Malesia, Giappone, Corea del Sud e Russia), con Honor che a sua volta ha contribuito e non poco a valorizzare anche il brand maggiore.

I progetti di crescita ulteriore riguarderanno anche il canale: l’ampia rete di vendita si estenderà per raggiungere entro la fine dell’anno i 56mila negozi al dettaglio (dalle 35mila unità di maggio 2016), dal punto di vista tecnologico la direzione segnata è quella di integrare soluzioni di AI e Machine Learning, nuovi sensori, proseguire lo sviluppo del processore proprietario Kirin.

La nota più importante relativa a questi risultati è proprio lo stacco rispetto allo scenario complessivo in cui è difficile, anche nel mercato degli smartphone, vedere anche oggi la doppia cifra.