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Galaxy S8, lo smartphone di Samsung è un passo avanti

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – Samsung propone il suo Galaxy S8 con un design eccellente e una serie di soluzioni in grado di fare la differenza. Tutti i pregi e qualche piccolo limite nella nostra recensione

Samsung quest’anno ha scelto di presentare il proprio smartphone top di gamma circa un mese dopo la chiusura di MWC 2017. Non accadeva da diversi anni, e lo smartphone annunciato il 29 marzo è ora disponibile in mainstream.
Una decisione questa che ha contribuito ad alimentare anche il clima di attesa, del tutto giustificato perché non abbiamo problemi ad affermare che nel confronto diretto tra i tre modelli top: LG G6, Huawei P10 Plus e appunto Samsung Galaxy S8 è proprio quest’ultimo a stupirci a prima vista per il suo design e per non poche caratteristiche “plus”.
Proviamo Galaxy S8 nel formato minore. Non il modello plus, ma in questo caso sappiamo già che non rimarremo delusi rispetto a Galaxy S8 Plus, perché in sostanza e in pratica, a parte le dimensioni del display le specifiche tecniche saranno pressoché identiche.

Samsung Galaxy S8 Smart Switch - Per trasferire completamente la configurazione e i dati tra Galaxy
Samsung Galaxy S8 Smart Switch – Per trasferire completamente la configurazione e i dati tra Galaxy

Samsung Galaxy S8, design eccellente

Tutto avvolto in vetro Corning Gorilla Glass 5 sia sulla parte del display sia sul dorso posteriore Galaxy S8 si presenta con i bordi arrotondati e il suo profilo di metallo che sui bordi laterali è molto sottile proprio perché incastonato tra le parti in vetro.
L’effetto è molto elegante, così come lo è Infinity Display appena si accende il terminale. Le proporzioni 18,5:9 ne fanno uno smartphone affusolato, con la sua diagonale da 5,8 pollici che in questo rapporto tra larghezza e altezza esaltano la percezione di uno smartphone anche poco ingombrante, ma non per questo piccolo.
Lo smartphone pesa poi 155 grammi, e si ha sempre la sensazione di avere a disposizione uno strumento particolarmente agile.

Samsung Galaxy S8 Dettaglio Design
Samsung Galaxy S8 Dettaglio Design

Sul profilo superiore c’è spazio solo per il cassettino che contiene nanoSIM e schedina microSD di espansione della memoria, con a destra il microfono per la riduzione dei rumori ambientali. Il profilo destro ospita solo il tasto per l’accensione, appena sotto un ulteriore pulsante che con l’impostazione di default attiva subito Bixby.

Sul profilo inferiore Si trova la presa mini jack per cuffie e microfono, l’interfaccia USB Type C, l’altoparlante e il microfono. Sul dorso la fotocamera e l’illuminatore a led non sporgono dallo chassis, e l’obiettivo è affiancato dal sensore di impronte digitali di forma rettangolare arrotondata. Fotocamera e sensore di impronte sono lievemente profilati.

Qui l’unico neo sensibile dal punto di vista ergonomico di questa proposta. Infatti non è particolarmente naturale, né immediato intercettare subito il sensore di impronte per effettuare l’accesso. Aiuta certo la profilatura ma la collocazione del sensore è a nostro avviso da rivedere. Molto elegante e pratica risulta invece anche la posizione dei tasti di navigazione, non hanno tolto spazio al display (i bordi superiore e inferiore tra l’altro sono davvero contenuti).

Galaxy S8 - Il dorso. La posizione del sensore di impronte non è ideale
Galaxy S8 – Il dorso. La posizione del sensore di impronte non è ideale. Un piccolo neo in un design eccellente

Due ulteriori osservazioni: per proteggere il vetro di Galaxy S8 sarà praticamente indispensabile scegliere una cover di vetro temperato, abbiamo scarsa fiducia nelle pellicole che, proprio per la curvatura del display tenderanno in qualche modo sempre a sollevarsi. E aggiungiamo: tanto vetro,in parte anche sui bordi, per quanto Corning Gorilla 5, con una caduta espone maggiormente lo smartphone a scheggiature e rotture. La proposta arriva con certificazione IP-68, quindi anche con l’impermeabilità all’acqua (non succede nulla se lo smartphone finisce a mollo), ma non siamo certo davanti a uno smartphone rugged. Galaxy S8 è tra gli smartphone più facili da riparare da questo punto di vista, ma sappiamo bene che l’ideale è che uno smartphone semplicemente non si rompa.
Nel complesso siamo rimasti pienamente soddisfatti dal nuovo concept design proposto da Samsung Galaxy S8. Davvero qualcosa di nuovo nei top di gamma.

Samsung Galaxy S8, il contenuto tecnologico

Anche in questo comparto non mancano tante eccellenze. Ripartiamo dal display. Si tratta di un Super Amoled con risoluzione 2960×1440 pixel (densità di 570 ppi, per le dimensioni inferiori addirittura superiore a quella di Galaxy S8 Plus). Sulla scorta della nostra esperienza, anche settato alla risoluzione Full-HD è un pannello davvero top. Forse il migliore nella nostra esperienza con i top di gamma 2017. Samsung non smentisce affatto la tradizione.

E tra l’altro il display è spesso il comparto in cui, chiedendo ai consumatori, si ricevono solo feedback eccellenti, quando si parla dei Galaxy. A noi è capitato più e più volte di chiedere: “Perché Samsung?” e di sentirci rispondere proprio citando i contrasti di questi pannelli, i neri profondi (perché i pixel sono spenti), e la tonalità tendente al freddo, ma molto gradevole. Facile allacciarsi alle specifiche del comparto fotografico. Rispetto a Galaxy S7 in questo caso non si registrano evoluzioni strabilianti riguardo al sensore.

Galaxy S8 Dettaglio profilo inferiore con sensore di pressione
Galaxy S8 Dettaglio profilo inferiore con sensore di pressione

Quello posteriore da 1/2,5” è da 12 MP e quello anteriore è da 8 MP con la fotocamera più importante che si presenta con f/1.7. Galaxy S8 può effettuare riprese video 4K. Le foto sono sempre stabilizzate, l’esperienza è notevole. Autofocus è previsto per entrambe le fotocamere. L’illuminazione supplementare è a LED, la messa a fuoco con la fotocamera posteriore è precisa e sfrutta AF Dual Pixel.

Muove Galaxy S8 il processore Exynos 8895 costruito con tecnologia a 10 nm si tratta di un octacore assolutamente fluido. Muove Android Nougat 7.0 sfruttando 4 Gbyte di Ram, mentre si hanno a disposizione 64 Gbyte di storage in parte occupato dal sistema operativo. Pensiamo che con un paio di Gbyte di Ram in più si sarebbe potuta ottenere una fluidità maggiore ma probabilmente a scapito dei consumi. La nota sullo storage invece è molto semplice.
Il taglio di 64 Gbyte permette di limare un poco verso il basso i costi, ma non è propriamente al servizio dei consumatori.

Su un top di gamma come questa proposta 128 Gbyte avrebbero strappato maggiore consenso (e a questo prezzo sarebbe dovuto essere così).
Eccellente anche la dotazione “radio” con il supporto LTE Cat. 16, WiFi ac, Bluetooth 5.0 ricevitore Gps, A-Gps e Glonass. E’ supportato NFC. Sono presenti il sensore di impronte già citato, il rilevatore del volto e anche lo scanner a infrarossi dell’iride. Ne parleremo più avanti.
L’unica differenza sostanziale rispetto a Galaxy S8 Plus riguarda infine la batteria. In questo caso da 3000 mAh con ricarica rapida, mentre il modello maggiore ne ha una di maggiore capacità (3500 mAh).

Samsung Galaxy S8, l’esperienza e il giudizio

L’utilizzo di Galaxy S8 è davvero un’esperienza più che gradevole. Samsung Experience succede a TouchWiz e lo smartphone riserva tante buone sorprese. Vediamole passo a passo. All’accensione i primi passaggi riguardano la configurazione e l’impostazione delle modalità di accesso. Samsung consente una serie di opzioni, quindi il login tramite: PIN, trascinamento sui punti (tipico di Android), riconoscimento dell’impronta digitale, riconoscimento del volto e riconoscimento dell’iride. Lo diciamo subito: non tutti questi sistemi sono effettivamente pratici e veloci, ma la via è segnata nel modo giusto.

Galaxy S8 People Edge
Galaxy S8 People Edge

Alla fine abbiamo optato per il riconoscimento dell’impronta, su tutti, pur con i limiti già descritti. Infatti il riconoscimento dell’iride richiede l’acquisizione di una certa abitudine, non è del tutto lesto per i portatori di lenti a contatto (Samsung lo notifica), poco utilizzabile con gli occhiali (ma funziona), abbastanza lento a occhio nudo, e soprattutto bisogna tenere lo smartphone a una certa distanza, inclinato in un certo modo. Troppo.

Meglio già il riconoscimento del volto (ma attenzione perché è molto meno sicuro… una foto potrebbe ingannarlo). Molto bene l’impronta che rimarrà il nostro sistema di riconoscimento preferito.

Avviato lo smartphone, molto bene Always On Display con la possibilità di un doppio tap sulle notifiche per accedere subito all’informazione. La sezione Home riserva la sorpresa per cui solo a richiesta sono visualizzabili tutte le app nei widget principali.

Si potrà comunque richiamare il drawer con il trascinamento in entrambe le direzioni (ma attenzione a non partire dal bordo basso altrimenti non funziona). Peccato non poter personalizzare la visualizzazione delle notifiche con lo swipe dall’alto al basso, che invece attiva di nuovo il drawer.

Questo conferisce un senso di pulizia assoluta allo smartphone. Anche la simbologia scelta è elegante. Il touch and feel è perfetto grazie anche a People Edge, che su un form factor con queste proporzioni viene ancora più esaltato ed è personalizzabile per avere a portata di mano anche widget ad hoc pronti da installare.

Noi amiamo posizionarlo a sinistra, mano con cui teniamo lo smartphone per digitare con la destra. In questo modo avremo sempre a portata di mano contatti, app, calendario, calcolatrice e altro ancora senza dover utilizzare entrambe le mani. Un sistema da dieci e lode, con un ottimo sistema anche per decidere il tipo di screenshot catturabile (forma e posizione sul display). Dopo un poco di pratica anche la disposizione di più app attive sullo schermo, risulterà pratica. Anche se continuiamo a pensare che non sia questa una caratteristica “must” per gli smartphone.

BixBy
Bixby Vision suggerisce da una foto dove sia possibile acquistare un oggetto. In questo caso un libro

Invece non è possibile ancora assaporare appieno l’esperienza Bixby, l’intelligenza artificiale integrata, che ha al momento caratteristiche limitate in Italia, vedremo nel tempo come migliorerà.
Quello che ci ha colpito è la completezza delle personalizzazioni possibili con Samsung Experience.

Si padroneggerà Galaxy S8 dopo un appassionante periodo di esplorazione, ma sarà anche di grande soddisfazione poter adattare completamente lo smartphone alle proprie abitudini.
Per quanto riguarda il comparto fotografico Samsung Galaxy S8 resta un punto di riferimento, non solo per quanto riguarda la qualità degli scatti, ma anche per l’organizzazione del software.
Lo zoom con il trascinamento sull’icona di scatto a destra e a sinistra è una scelta che vorremmo trovare sempre.
Bixby Vision per trovare i prodotti fotografati online, sarà – questa sì – una caratteristica in grado di fare la differenza nell’esperienza di tutti. Bixby Vision in verità farà molto di più con la proposta di immagini simili, l’evidenziazione di luoghi importanti vicino a quello in cui siete, la traduzione dei testi e anche la lettura di QR code.

L’abbiamo aggiornata in data 12 maggio, poi abbiamo inquadrato un libro a casa di un amico e subito abbiamo potuto memorizzare i dati con le informazioni su dove acquistarlo. Un esempio molto semplice, ma che ben esprime le potenzialità. Così come la traduzione istantanea di un testo fotografato (powered by Google, in questo caso).

Galaxy S8 People Edge (4)
Galaxy S8 People Edge – Uno dei widget con cui è possibile personalizzare questa funzionalità

Per quanto riguarda la qualità delle foto, possiamo confermare la bontà degli scatti a luce diurna, ma oramai sono davvero da dare per scontati. La sfida nel buio assoluto è per noi risultata convincente con l’utilizzo del flash, anche in una condizione estrema, ottenendo uno scatto correttamente contrastato, ricchissimo di dettagli e molto bilanciato. Meno si avrà sfruttando solo le capacità del sensore, in cui l’interpolazione digitale mostrerà i suoi limiti, ma parliamo di casi in cui anche l’occhio umano fatica.
Il comparto audio non stupisce. Si paga nell’esperienza per l’unica sorgente di diffusione (mono). In un top di gamma si può pretendere la coppia di diffusori? Pensiamo di sì, anche se l’utilizzo sarà limitato e si preferisce sempre l’utilizzo con le cuffie o casse dedicate.

Infine, bene nel complesso l’autonomia dello smartphone. Si arriva a fine giornata con disinvoltura e la ricarica è effettivamente rapida, sfruttando Adaptive Fast Charging che è la tecnologia corrispettiva di casa Samsung a quella di Qualcomm conosciuta con il nome Quick Charge. La nostra esperienza prevede la possibilità di ricaricare da zero lo smartphone in un’ora per poco meno del 50 percento della capacità complessiva.
Una nota sulle prestazioni, da vero top di gamma: gli AntutuBenchmark v6.2.7 hanno marcato il punteggio 172973, posizionando Galaxy S8 appena sotto iPhone 7 Plus. Lo smartphone, anche sotto stress scalda davvero poco
Samsung Galaxy S8 costa 829 euro, il modello Plus 929 euro. Si tratta in senso assoluto di un prezzo notevole, e in senso relativo si allinea più verso l’alto, come iPhone. Mentre abbiamo visto che altri top di gamma sono disponibili anche a 200 euro in meno. Galaxy S8 è a nostro avviso un passo avanti.

Ognuno può valutare in autonomia se i plus, effettivi, valgano la spesa. La confezione contiene oltre al caricabatterie rapido da 9 volt, alle cuffie AKG in-ear e al cavo, anche un adattatore USB-C/ microUSB e un adattatore USB-C, USB Standard. Metteremo a confronto i tre top di gamma, ma una cosa è certa. Il design vincente quest’anno (almeno fino all’arrivo di iPhone 8) è quello di Galaxy S8, nettamente migliore rispetto a Huawei P10 e LG G6.