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Smartphone “rugged” CAT, un business di nicchia ma strategico

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Bullitt produce gli smartphone rugged CAT, un segmento di nicchia ma che cresce a doppia cifra anno su anno. Grande attesa per CAT S61 atteso per MWC 2018

CAT è un brand americano decisamente molto conosciuto. L’azienda produce attrezzi da lavoro, per i cantieri, macchinari per la movimentazione terra, ma anche abbigliamento (si pensi agli scarponcini e alle scarpe da lavoro, ai giubbotti)… E sì, ci sono anche gli smartphone. In verità gli smartphone rugged con il marchio giallo e nero sono prodotti da un’azienda inglese, Bullitt che lavora in esclusiva con la licenza per produrre e marchiare i device e presentarsi con il nome CAT, un brand quello giallo e nero che vale 7,5 miliardi.

Invece il mercato dei device rugged vale circa 45mila pezzi, non molti, ma si tratta comunque di un mercato strategico e soprattutto richiede una produzione certificata per potere sostenere tutte le criticità del caso.
Bullitt con CAT ha iniziato a operare in Italia da Marzo del 2016, gli smartphone CAT sono stati molto apprezzati realtà eterogenee, sia come fornitura in alcuni ambiti, anche della PA, sia nella Grande Distribuzione Organizzata, anche giovane.

Tanto che il primo cliente sul canale per Bullitt con i suoi CAT è proprio Mediaworld, seguita da Amazon. Bullitt però, che distribuisce con Ingram Micro, ovviamente vende anche online – per esempio su Monclick, ePrice, Yeppon – e sarà attiva anche in ambito e-commerce B2B con il marchio Bechtle.

CAT T20 Tablet con Windows 10 - La prima proposta tablet di Bullit
CAT T20 Tablet con Windows 10 – La prima proposta tablet di Bullitt

Ne abbiamo parlato con Matteo Carrisi, Territory Manager Bullitt per l’Italia: “Il mercato smartphone cresce a livello mondiale del 2 percento, in Europa del 3 percento, invece la nicchia degli smartphone rugged  cresce del 25 percento anno su anno, e con i nostri device siamo senza dubbio leader di mercato”.

Proprio perché è un mercato di nicchia non si può sbagliare. Praticamente tutti i device sono certificati IP68, con MIL-STD 810G, devono sopportare qualsiasi procedura di sanificazione, avere caratteristiche top di affidabilità anche per quanto riguarda l’assistenza, possibilmente ridotta al minimo, e i modelli più interessanti sono anche dual sim.
Il mercato poi di approdo infatti è quello dei cantieri, l’agricoltura, la sicurezza, la meccanica, e il target di riferimento che approda  a una scelta rugged lo fa proprio perché nel 76 percento dei casi ha rotto il precedente device.

CAT - Il portafoglio smartphone/feature phone
CAT – Il portafoglio smartphone/feature phone

L’offerta attuale di CAT per quanto riguarda gli smartphone/feature phone va da un prezzo di 79 euro circa fino a 749 euro con il modello  S60, che porta in dote anche la fotocamera termica, e che Silicon ha già testato. Per ques’ultimo si attendono gli aggiornamenti a MWC 2017 con il successore S61 che promette caratteristiche, dice Carrisi, addirittura in grado di “stupire“.

Nel segmento basso invece Bullitt sta lavorando per portare sui feature phone caratteristiche smart di base, per esempio proprio WhatsApp e la posta elettronica (noi pensiamo che in questo segmento sarebbero indispensabili anche le mappe, proprio per la logistica).
Non solo smartphone, a catalogo Bullitt marchia con CAT anche un tablet basato su Windows 10: si chiama CAT T20 e costa 649 euro.

Per saperne di più leggi la prova completa di: