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Per Italtel un ruolo di system integrator nel mondo It. Il caso Vodafone

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Minero: One-Ans completamente integrata in Italtel che assume un ruolo di solution provider It

Per parlare delle attività e delle competenze di Italtel per la integrazione di soluzioni in ambito It Network News ha incontrato Valerio Minero, che ha la responsabilità della Market Unit Italia di Italtel e segue quindi da vicino il mercato italiano degli operatori e delle aziende. “ Il nostro è un ruolo di system integrator e di solution provider” – esordisce Minero. Con la passata acquisizione di One-Ans Italtel ha posto fine a una posizione di debolezza sul mondo It. Ora con la conclusione del processo di integrazione di One-Ans all’interno di Italtel, la società integra definitivamente circa 500 persone con competenze non di Tlc , ma di Information Technology. Siamo diventati dei solution provider con conoscenze It estese, approfittando della storia che abbiamo di conoscenza della voce e delle applicazioni su Ip”.

Spiega Minero: “ Italtel è ora un’azienda focalizzata sulla convergenza tra telecomunicazioni e It. Italtel gioca sia nel mondo It che in quello delle Tlc con modelli di competenza particolari e forse unici”. Un esempio sono le competenze che la società ha acquisito nel trattamento della voce su Ip e nell’integrazione tra soluzioni Cisco e soluzioni Microsoft , in anticipo su qualsiasi processo di integrazione nativa che le due aziende stanno intraprendendo in questo momento ( “Chi arriva dal mondo It fa fatica a capire il mondo delle reti”).

Italtel ha realizzato progetti in Eni ed Enel di integrazione della voce su Ip con servizi di Microsoft. Ma un altro caso di successo, occasione di questa conversazione, è la creazione di un sistema It per un operatore di Tlc, come Vodafone, in cui il gruppo Italtel, tramite le competenze di One-Ans ha operato da system integrator It nell’area dei sistemi Oss di gestione delle infrastrutture di rete. Italtel ha un rapporto di collaborazione che dura da oltre 4 anni con Vodafone Italia e sta portando a termine un progetto di Service Assurance che ha lo scopo di governare il buon funzionamento degli applicativi, come ad esempio Sms e Mms, che viaggiano sulla rete dell’operatore: “ Quando si riscontrano problemi di apparato sulla rete si generano una serie di allarmi che aiutano a tracciare il problema e a valutarlo sulla base di una correlazione estesa di informazioni” . Vengono tenute sotto controllo la rete wireless, la rete fissa e le estensioni alla rete fissa della rete wireless e anche i servizi a valore aggiunto.

Nel caso di Vodafone la proposizione di Italtel si è basata sulla suite Ibm Tivoli Netcool (ex Cisco Info Data) completata da servizi di progettazione, integrazione e deployment . Tale soluzione si posiziona come “best of breed” tecnologica in grado di assicurare le funzionalità di monitoring realtime centralizzato di infrastrutture complesse di rete e domini It eterogenei coerentemente con le esigenze espresse da Vodafone.

Le fasi 1, 2 e 3 del progetto hanno raccolto l’esigenza di razionalizzazione e centralizzazione delle infrastrutture di alarm monitoring relativamente alla parte Core, Transport, Transmission (PDH, SDH, … ), gestione sonde attive/passive e piattaforme per l’erogazione di service e application management. Al momento è in corso la fase 4 riguardante la rete wireless con monitoraggio degli degli allarmi su infrastruttura accesso radio 2G / 2.5G / 3G.

L’ultima fase riguarderà a breve la rete a banda larga relativa a Tele2 (acquisita da Vodafone) con implementazione di una soluzione di management a tre livelli per rete fissa, in alta affidabilità; integrata con la piattaforma Netcool in esercizio presso Vodafone.