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OnePlus 5T, la fascia media vola sempre più in alto

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l’evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

OnePlus 5T è uno smartphone di fascia medio/alta con tante caratteristiche interessanti e originali. La dotazione complessiva non delude. E il contributo dato dalla community al suo sviluppo si fa sentire

OnePlus 5T è il nuovo smartphone del vendor omonimo e succede a OnePlus 5 con una serie di miglioramenti importanti dettati dalla comunità attiva OnePlus. Si tratta di uno smartphone Android con display da 6 pollici (1080 x 2160 pixels, 401ppi)  in rapporto 18:9, che per la prima volta adotta la tecnologia Amoled.

OnePlus5T
OnePlus5T

Il display, che migliora anche la risoluzione sfrutta un algoritmo per cui il display si adatta alle condizioni di luce più difficili in modo più preciso, e gli utenti possono addirittura possono calibrare lo schermo in base alle proprie preferenze di visualizzazione, impostandola su quattro diverse modalità: predefinita, sRGB, DCI-P3 e adattiva.

Del nuovo display ne guadagna tutto il design complessivamente, con i bordi molto più sottili, il profilo decisamente minimalista, ma molto elegante. La scocca è interamente in alluminio. Ora il sensore di impronte digitali è stato spostato sul retro del dispositivo, una scelta oramai sempre più assecondata dai vendor.

Nuovo anche il comparto fotografico perché OnePlus 5T sfrutta la medesima fotocamera principale già innestata in OnePlus 5, ma in più ora c’è una fotocamera secondaria con apertura f/1,7 che permette di scattare foto importanti anche in condizioni di effettiva scarsa luminosità. Quindi complessivamente sono presenti due fotocamere posteriori con sensore da 20 e 16 MP, quella anteriore non è in grado di registrare video 4K e lavora con un sensore da 16 MP. 

La fotocamera secondaria inoltre implementa la tecnologia Intelligent Pixel ereditata da OnePlus 3T dove è comparsa la prima volta sulla fotocamera frontale. Così vengono combinati 4 pixel in uno solo per ridurre il livello di rumorosità proprio nelle condizioni di luci più difficili, mentre lato software si è lavorato sulla modalità Ritratto, prima assente, che esalta i primi piani sfruttando algoritmi multi-frame in grado di comparare diversi frame di una stessa immagine per eliminare eventuali inconsistenze e migliorare il livello di nitidezza complessivo dei ritratti. 

OnePlus 5T
OnePlus 5T

OnePlus chiama OxygenOS la propria ottimizzazione del sistema operativo Google Android 7.1.1, che migliora sfruttando i feedback rilasciati dagli utenti con un ciclo di sviluppo ridotto, essi vagliano le nuove funzioni attraverso il programma OxygenOS Beta che implementa poi quelle effettivamente migliorative. Tra le novità importanti è stata introdotto il riconoscimento facciale per lo sblocco del dispositivo tramite Face Unlock che sfrutta oltre cento punti di identificazione dei tratti. 

OnePlus 5T con interfaccia USB Type C
OnePlus 5T con interfaccia USB Type C

Le soluzioni originali della proposta OnePlus non finiscono qui, per quanto riguarda il problema dell’autonomia per esempio il sistema Dash Charge con una ricarica di mezz’ora secondo il vendor è possibile utilizzare OnePlus 5T per una giornata.

Non solo Dash Charge consente di continuare a ricaricare velocemente il OnePlus 5T anche durante l’utilizzo del GPS o la riproduzione di giochi particolarmente esigenti in quanto a potenza grafica. Il 5T conserva  più corrente e può passare dalla modalità di gestione dell’alimentazione tramite cuffie a quella tramite adattatore per evitare il surriscaldamento del telefono durante la ricarica. 

I dati di targa sono effettivamente già quelli di uno smartphone di fascia alta perché OnePlus 5T sfrutta Qualcomm Snapdragon 835, la Gpu Adreno 540 e fino a 8 Gbyte di Ram. Le configurazioni storage prevedono due modelli con memoria da 64 Gbyte e da 128 Gbyte. Il sistema di archiviazione “a doppia corsia” di OnePlus 5T, basato su File System UFS 2.1 vanta prestazioni in lettura e scrittura superiori. 

Questo smartphone sarà disponibile a partire dal 21 novembre online al prezzo di 499 euro per la versione con memoria da 64 Gbyte e 6 Gbyte di Ram e 559 euro per la versione da 128 Gbyte con 8 Gbyte di Ram. Considerate le specifiche tecniche è proprio il caso di dire che lo smartphone di fascia medio/alta è proposto davvero a un prezzo interessante.