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LG K10 (2017), tutti vogliono il meglio ma senza spendere

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – LG K10 (2017) è uno smartphone di fascia media venduto al giusto prezzo, ma che nel confronto con altri device non riesce a marcare una differenza netta. Pregi e difetti di uno smartphone che non delude ma non entusiasma in nessun comparto

Nella fascia media degli smartphone, quella in cui da una parte la concorrenza cinese è davvero agguerrita e bisogna lavorare sui volumi, più che sui margini per singolo pezzo venduto, e dall’altra ci sono i clienti che vogliono spendere cifre ragionevoli, ma comunque pretendere il massimo, ecco che arriva il modello top della serie K di LG. Parliamo di LG K10 (2017) con Android 7.0 Nougat e con queste premesse vale quasi la pena svelare subito il prezzo e ragionare poi intorno a quanto viene proposto. LG K10 nell’edizione di quest’anno costa meno di 200 euro (199,90 euro nella Gdo anche online). 

LG K10 (2017) - Il tasto di accensione non ha funzioni di lettura delle impronte digitali
LG K10 (2017) – Il tasto di accensione non ha funzioni di lettura delle impronte digitali

Si tratta di uno smartphone con display da 5,3 pollici di diagonale, risoluzione 1280 x720 (HD) con densità di 277 PPI, luminosità massima, 300 NIT vicino ai bordi il vetro di protezione è lievemente bombato, un effetto gradevole. Indichiamo queste sole come prime specifiche per inquadrare al volo la caratteristica prima da considerare in fase di acquisto. Uno smartphone prima di tutto lo si usa guardando il display che in questo caso pur con i suoi dati di targa non da top di gamma (ovvio), non delude ma nemmeno impressiona.

LG K10 (2017) descrizione

LG K10 (2017) risponde al codice prodotto LG-M250n e ha uno spessore di appena 7,9 mm almeno un paio di essi sono ben mascherati da un profilo decisamente più sottile che nasconde la bombatura complessiva (peso complessivo nella media con i suoi 144 grammi batteria compresa). Un filo di metallo avvolge la base e i due profili laterali, è molto elegante, il resto dello chassis è in policarbonato.

Il guscio con una finitura satinata e lievemente zigrinata, per simulare un vago effetto metallico, è ovviamente anch’esso di plastica, flessibile, facilissimo da rimuovere. In questa fascia è ancora comune la possibilità di accesso al comparto della batteria e  così è quindi  anche per LG K10 (2017) con la sua batteria da 2800 mAh che si ricarica con il mini caricatore – presente nella confezione insieme a cavo USB e cuffie – da 1,2 A.

LG K10 (2017)
LG K10 (2017)

Appena sopra di essa si inseriscono la nanoSIM e la scheda di espansione microSD che si potrà utilizzare per applicazioni e dati ma non potrà andare a costituire patrimonio hardware per il sistema operativo. Il profilo inferiore ospita la presa microUSB (con supporto OTG) e il minijack per cuffie e microfono. Il profilo destro è libero, quello sinistro mostra i tasti in plastica di controllo del volume.

Sul profilo superiore è presente un microfono ambientale. Fatta salvo il guscio posteriore lo smartphone trattiene in modo abbastanza evidente ditate e impronte di presa. Sempre sul dorso ecco la fotocamera posteriore con sensore da 13 MP e apertura f 2.2, mentre quella frontale lavora con un sensore da 5 MP (e grandangolo 120 gradi).

LG K10 (2017) - Solo il profilo e la base sono rifiniti in metallo
LG K10 (2017) – Solo il profilo e la base sono rifiniti in metallo

E’ possibile riprendere video in Full HD a 30 fps con la messa a fuoco continua e salvare i video in MP4. Il tasto di accensione dello smartphone è appena sotto la fotocamera posteriore, posizione oramai standard per i device di LG. In questo caso NON corrisponde al tasto alcun sensore di impronte digitali. Un vero peccato, perché con il sensore, anche un prodotto di questa fascia si sarebbe candidato ancora meglio come device ideale anche per le flotte aziendali, considerato il prezzo complessivo. 

LG K10 (2017) nella terra di mezzo

Possiamo a questo punto dedicarci alle specifiche più importanti. Per quanto riguarda la cpu, questo modello sfrutta un processore  Mediatek MT6750, si tratta di un Octa-Core a 1,5 GHz  che prevede il comparto Gpu Mali-T860. In dotazione ci sono 16 Gbyte di memoria per app e documenti e ospitare il sistema operativo e i software preinstallati, e il device utilizza 2 GB di Ram DDR 3. Il comparto di rete prevede la copertura quad band UMTS e la disponibilità della connettività 4G LTE in Cat 6 (su cinque frequenze di banda).

Per quanto riguarda i sensori sono presenti quello di movimento, prossimità, luminosità, la bussola digitale, è disponibile anche la Radio FM con il supporto RDS, per l’ascolto quindi anche quando non si dispone di app dedicate e di traffico dati. Una caratteristica questa assente su tanti modelli top di gamma, eppure molto comoda. Questo LG K10 (2017) supporta inoltre i collegamenti NFC, supporta Bluetooth 4.2 LE e ovviamente la connettività WiFi ma non con lo standard ac. E’ presente anche il ricevitore dei segnali A-Gps e Glonass. 

LG K10 (2017)
LG K10 (2017) – Il dorso è rimuovibile. Lo smartphone è in policarbonato, fatti salvi i profili

La messa in opera non presenta sorprese, per l’autenticazione si potranno utilizzare anche le funzioni LG KnockOn e Knock Code che conosciamo già bene, quindi la sequenza studiata di tocchi. L’esperienza software si rivela fluida, forse avremmo desiderato una maggiore scorrevolezza del tocco delle dita sul display, anche nelle procedure di pinch to zoom e viceversa si percepisce questa lacuna, ma chiunque sceglierà di proteggere lo smartphone con una pellicola arriverà ugualmente al medesimo scopo.

Sempre ugualmente comoda la possibilità di poter regolare l’altezza della tastiera in relazione al display, per assicurarsi tasti più comodi o occupare meno spazio a seconda dei casi. Avremmo però preferito trovare la possibilità di digitazione a percorso come impostazione predefinita. Non vi sono tasti di sistema prestampati, ma Home, Stop e  schermata precedente sono sul display, con i relativi vantaggi quando si usa lo smartphone con diversi orientamenti. L’esperienza LG nel software comunque torna comoda e ci si può fare affidamento anche nella scelta di un modello di fascia medio/bassa come in questo caso. 

LG K10 (2017), anche in questa fascia serve almeno un’eccellenza

L’esperienza fotografica non ci ha particolarmente entusiasmato, anzi. La proposta si rivela assolutamente degna del prezzo a cui è venduta: basso il prezzo, relativamente bassa la qualità complessiva. La messa a fuoco è un po’ lenta e la piena soddisfazione si avrà solo in situazioni di illuminazione ottimali, quando le condizioni di luce si fanno critiche, questa proposta LG non riesce a distinguersi dalla media dei concorrenti, e la mancanza dello stabilizzatore ottico non aiuta. I selfisti potranno invece gioire per l’ampia apertura angolare della fotocamera anteriore.

Lo smartphone, nell’utilizzo fotografico, non ci è sembrato per nulla reattivo nemmeno in fase di attivazione degli effetti pellicola, e nel complesso non ci ha soddisfatto particolarmente nemmeno la ricchezza cromatica e la calibratura. Diciamo che le sue virtù principali non stanno qui. Non è una bocciatura, ma insomma, per rimanere competitivi con altri brand anche in questi ambiti bisogna offrire di più proprio per il brand che si rappresenta. Si potrebbe almeno scegliere un comparto in cui far eccellere il prodotto e caratterizzare lo smartphone in quello. Non è accaduto in questo caso. 

La confezione di LG K10 catturata con il modello LG
La confezione di LG K10 catturata con il modello LG

Meglio del comparto multimediale quello delle prestazioni ‘muscolari’ complessive. Con Antutu che marca un punteggio superiore a 43mila, più alto di quello che ha consentito a Huawei P8 di farsi amare non poco. E per quanto riguarda l’autonomia non ci sono brutte notizie. Lo smartphone si lascia utilizzare con disinvoltura per tutta la giornata, senza problemi.

La confezione di LG K10 catturata con iPhone 7 plus
La confezione di LG K10 catturata con iPhone 7 plus – Si nota la completa differenza di lettura colore. La scatola, che in verità è decisamente più verde, nella foto con LG K10  sembra eccessivamente slavata. 

Nel complesso LG K10 (2017) non eccelle in nessun comparto, e ci sta per la fascia di appartenenza, in questo modo però il modello di LG si farà scegliere da chi bada magari più alla notorietà del brand (e alla sua rete di distribuzione e assistenza, che sono fattori questi sì di una certa importanza) più che da chi cerca qualche caratteristica da amare in modo particolare. 

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