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Lenovo Yoga 900-13ISK (80MK), scelta intelligente per fare di tutto

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l’evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – Lo si scelga in una configurazione Home, o Business, Yoga 900 13” è un 4-in-1 che riesce a mettere d’accordo chi non vuole abbandonare la tastiera e il vecchio laptop, ma è già pronto per lavorare anche solo con il touchscreen. La vera quadratura del cerchio nel mondo degli ibridi

Lenovo propone diversi prodotti nel suo catalogo di soluzioni due-in-uno/convertibili. Tra i modelli a nostro avviso più convincenti, soprattutto quando si parla di lavoro, Yoga 900 si presenta con una serie di caratteristiche che permettono a questa soluzione di distinguersi.

Sì perché, nella declinazione Yoga 900, Lenovo non priva i suoi clienti di tutti i benefici tipici dei laptop, ma allo stesso aggiunge le modalità di utilizzo tablet, stent e a tenda, pratiche per condividere i contenuti multimediali o le presentazioni, senza escludere l’utilizzo di Yoga come tavoletta, anche se non proprio agilissima.

Lenovo Yoga 13"
Lenovo Yoga 13″

Dei vari modelli disponibili abbiamo in prova il sistema Yoga 900-13ISK (80MK). La confezione con tutti i dati segnala di preciso che il nostro modello, 13 pollici di diagonale, risponde alla sigla 80MK009WIX. Vi sono configurazioni simili sul sito Lenovo Italiano disponibili all’acquisto, anche se nella proposta Business Edition.

Entriamo nei dettagli. Il form factor di Yoga 900 lo conosciamo già, è riconoscibilissimo per la cerniera tra base e display a maglie, come i cinturini degli orologi, con tecnologia Auto Lock. Elegante e robusta è tra le soluzioni di collegamento migliori in assoluto anche come praticità, per l’utilizzo del device nelle varie modalità. Anche il colore della cerniera è abbinato alla finitura della soluzione di computing (argento, oro e arancio).

Lenovo Yoga (06)
Lenovo Yoga in modalità Stand

Lenovo Yoga 900, eleganza e praticità

Yoga 900 è leggero con il peso intorno a 1,3 Kg, lo spessore inferiore a 1,5 cm. Lo chassis con la finitura satinata riveste questo 4-in-1 sul guscio superiore e la base. I due profili, destro e sinistro sono lievemente gommati e satinati e lì vi sono disposti tutti i comandi. Sul profilo destro Lenovo ha dotato questa soluzione di un paio di funzionalità dedicate, per esempio il pulsante per il blocco della rotazione (che quindi si può evitare di cercare come caratteristica software) e un tasto a rientrare per il ripristino del sistema sfruttando il software Cyberlink.

Lenovo Yoga, le interfacce
Lenovo Yoga, le interfacce

Sono presenti inoltre una presa unica minijack per cuffie e microfono, una presa USB 3.0 e il tasto di accensione. Sul profilo sinistro invece oltre alla presa di alimentazione – proprietaria – svolge una doppia funzionalità perché è un’interfaccia USB 2.0 lievemente modificata e per questo distinguibile – vi è disponibile un’altra presa USB 3.0, il lettore di schede di memoria SD e molto gradita l’interfaccia USB-C per la migliore possibilità di espansione di questo sistema.

Apriamo il laptop e troviamo una tastiera con i tasti diversi da quelli riservati alla serie ThinkPad, con una corsa più breve, e il touchpad meno ampio (rispetto a quello degli ultimi ThinkPad) bordato da un profilo lucido di metallo. Preferiamo senza ombra di dubbio la tastiera dei ThinkPad (per la corsa e il feedback alla pressione), anche se non abbiamo rilievi negativi da rimarcare per questa in dotazione, se non forse il tasto Back in alto a destra troppo piccolo, bisogna abituarsi. Yoga 900 però dispone dei tasti funzione, e dei tasti Page Up e Page Down Fine e Pausa, e la tastiera è retroilluminata. Non è presente il trackpad.

Lenovo Yoga - Dettaglio tastiera
Lenovo Yoga – Dettaglio tastiera

Dal punto di vista estetico, forse concessione al pubblico consumer, pensiamo che la finitura di metallo lucida del touchpad sia vintage, ma non particolarmente elegante, un’osservazione che dimentichiamo presto perché la bontà del touch&feel del touchpad merita un ottimo voto. Molto bene la base di appoggio, in materiale morbido, originale e gradevolissima, sembra quasi in ‘pelle’. All’accensione si fa subito notare per la sua qualità il pannello touch (a 10 punti) con risoluzione QHD (3200×1800) HD+ e tecnologia IPS, così come per l’angolo molto ampio di visualizzazione, come deve essere in questo caso considerate le molteplici modalità di utilizzo, anche con più utenti disposti non proprio di fronte al laptop.

Lenovo Yoga - Dettaglio touchpad
Lenovo Yoga – Dettaglio touchpad

Da notare i profili del display, soprattutto quello della base con il logo Windows, di quasi 3 cm, generosi. In questo caso, si pensi ad alcuni laptop 13 pollici della concorrenza (per esempio Dell Xps, anche se non 2-in-1), registriamo qualche differenza tra le proposte con i bordi molto sottili e invece quelli così in questa scelta più tradizionale. Il laptop dispone di webcam HD 720p a 30 fps.

Lenovo Yoga 900, la dotazione hardware

La nostra configurazione è decisamente generosa, e per questo garantisce anche prestazioni di rilievo. Il nostro Yoga 900 lavora con Intel Core i7-6500U a 2,5 GHz, ben 8 Gbyte di Ram e un capiente disco allo stato solido da 512 Gbyte. Pensiamo sia la configurazione ideale per un utilizzo davvero senza pensieri anche in ambito multimediale pur senza una scheda grafica dedicata. Il disco è molto veloce, e con la capacità necessaria permette di scegliere se e quando utilizzare i servizi di storage in cloud, ma non si avranno problemi se si tengono in locale ugualmente tante foto e i video.

La potenza di Intel Core i7 in adozione, pur nella versione U, richiede una adeguata dissipazione del calore generato. Questo modello resta molto silenzioso pur con la dissipazione attiva che lo caratterizza grazie a una ventola a lamelle metalliche. Il calore generato è tutto nella parte posteriore della base, non percepibile anche dopo lunghe sessioni di utilizzo. Il comparto grafico pur senza scheda discreta si propone con l’architettura Intel Skylake GT2 (HD Graphics 520). Non serve di più.

Abbiamo curiosato nelle configurazioni disponibili sul sito Lenovo Italia ed effettivamente in ambito consumer la proposta è al momento solo su Iris mentre questa dotazione grafica è riservata ai modelli Pro. Il nostro sistema sfrutta poi Windows 10 Home a 64 bit, mentre le configurazioni professionali hanno anche la versione Windows 10 Pro a 64 bit. Nel complesso non c’è un comparto in cui Yoga 900 così come configurato possa deludere e lo confermano anche i test PCMark 8 che abbiamo fatto girare sul nostro sistema e di cui rendiamo conto .

Lenovo Yoga 900, il nostro giudizio

I PCMark 8 Home hanno fatto registrare su questo modello il punteggio 2166 (2300 nella modalità Accelerated), non si colloca tra i punteggi top per la cpu Intel adottata ma, per esempio, tra quelli che hanno fatto di poco meglio nel nostro database c’è proprio Lenovo X1 Carbon Yoga , con la cpu Intel Core i7-6600U, soluzione che però è di fascia più alta.

L’estrema portabilità e la versatilità di utilizzo sono il vero piatto forte di questa soluzione. A seconda delle configurazioni si avrà disponibile più o meno potenza, resta il punto fermo per cui mentre tanti vendor propongono convertibili che in verità non consentono effettivamente di non rimpiangere il caro vecchio laptop, questa proposta concilia davvero l’esigenza di ‘futuro’ senza negare a nessuno la possibilità di lavorare come ha sempre fatto. Inizialmente, ci sia concesso, non abbiamo apprezzato più di tanto alcune soluzioni, come per esempio anche il tasto di accensione laterale, un po’ minimalista.

Questa scelta però consente di gestire l’avvio anche quando si prende in mano il dispositivo mentre è già in modalità tablet, senza quindi costringere a modificare l’impostazione d’uso che si trova per poter accendere Yoga.

Pensiamo quindi che la collocazione sia ok, magari sia solo da rendere ulteriormente evidente, come si è fatto – in modo intelligente – cambiando il colore dell’innesto dell’alimentazione, per non confonderlo con una normale interfaccia USB.  Per l’ergonomia complessiva, la qualità e le scelte di design è questo Yoga 900 una proposta in grado di competere ad armi pari su piattaforma Windows anche con la proposta MacBook Air di Apple. Noi siamo rimasti soddisfatti.

Buone notizie infine per quanto riguarda le performance della batteria, a quattro celle, ma in grado di lavorare tra le 7 e le 9 ore senza ricarica. Ancora migliorabile invece il comparto audio, i diffusori sono rivolti verso il basso disposti nella parte anteriore della base, bene la potenza, ma quasi inesistenti i bassi. Questa specifica soluzione si trova in Rete a un prezzo intorno ai 1200 euro.

Lenovo Yoga

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Lenovo Yoga (08)