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10 punti da valutare prima di comprare un ‘ibrido’

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

A ognuno il proprio device ma, contrariamente alle sirene del marketing che spingono i 2-in-1 sempre e comunque, i laptop restano spesso la soluzione migliore. 10 riflessioni prima dell’acquisto

I dati Gartner e IDC relativi ai dispositivi 2-in-1 negli ultimi mesi sono sempre stati positivi. Mentre si sono inanellati trimestri e trimestri con il mercato dei laptop, degli all-in-one e dei desktop in calo o fermi, i 2-in-1 sono cresciuti.
Abbiamo cercato di mettere in evidenza come un dispositivo 2-in-1 non rappresenti la soluzione migliore sempre. Ora proviamo a proporre 10 criteri di valutazione per comprendere quando è davvero un dispositivo 2-in-1 a fare al caso proprio.

Fujitsu Tablet Stylistic R727
Fujitsu Tablet Stylistic R727

Ibrido sì o è meglio un laptop? 10 riflessioni

  1. Se pensate di avere assolutamente bisogno di un dispositivo ibrido, con la tastiera detachable, la prima domanda da porsi potrebbe sembrare ovvia, ma non è per nulla scontata. Ed è la seguente: Utilizzerete davvero il vostro device come un tablet e con Windows 10?”. Noi pensiamo che un buon tablet offra il meglio con le app Android e iOs e debba fare solo il tablet. Se pensate di acquistare un 2-in-1 per utilizzare il device come tablet per meno del 10 percento del vostro tempo lavorativo, lasciate perdere. Tanto vale scegliere un laptop leggerissimo e affiancare ad esso un tablet per le poche volte che vi servirà.
  2. Con un 2-in-1 si risparmia. Non è vero, un ibrido in grado di non farvi rimpiangere il vostro laptop, completo di quegli accessori e di quelle interfacce che tanti laptop hanno a bordo di default, vi accorgerete che costa uguale, se non di più, rispetto a un affidabile laptop. Buffo acquistare ad alto costo un ibrido, e poi scoprire di dover acquistare una dock, uno stilo, un connettore, per fare le stesse cose che si facevano prima…
  3. Un 2-in-1 è più leggero. Questa affermazione è vera solo in parte. Un 2-in-1 è più leggero di un laptop ultraportatile se non si conta la tastiera. Facciamo un esempio semplicissimo. HP Elite X2 1012 G2 con la tastiera pesa 1,3 Kg, più di un MacBook Air, praticamente uguale a un MacBook Pro di ultima generazione. Sta a voi decidere quale delle due tastiere e dei due touchpad preferite usare.

    HP Elite X2 1012 G2
    HP Elite X2 1012 G2
  4. Due a volte è meglio di uno. L’idea di avere un ottimo laptop e un tablet, in più, di sicuro ha degli svantaggi, ma anche una serie di vantaggi. Non ultimo quello per cui se qualcosa non va con uno dei due si potrà comunque lavorare con l’altro device. Sarà un ragionamento opinabile, ma chi i guai li ha vissuti in prima persona lo apprezzerà.
  5. Il vostro sistema dispone dell’app che fa per voi? Su Windows Store non ci sono tutte le app del mondo, tante consolle di amministrazione anche in ambito professionale sono semplicemente più comode da utilizzare con un tablet e l’app dedicata.
  6. I 2-in-1 spesso non hanno connettività 4G. Sembra poca cosa, ma è tantissimo. Avete speso i vostri soldini, convinti di risolvere ogni vostro problema per lavorare in mobilità con un device che dovrebbe essere nato proprio per questo e poi vi accorgete che per collegarvi a Internet dovete drenare il traffico dati – ma soprattutto la batteria – dal vostro smartphone. Forse utilizzare un tablet, magari ben fatto, alla peggio con una tastiera comoda da usare (a noi viene in mente tranquillamente iPad Pro, ma si può pensare all’accessorio Bluetooth) e nanoSIM a bordo sarebbe stato meglio. Bene ha fatto HP con i suoi Elite X2 a proporre la connettività in tanti modelli.  

    iPad Pro 9.7 di profilo per Smart Keyboard
    iPad Pro 9.7 di profilo con la sua Smart Keyboard
  7. Con un ibrido si ha un display più grande, e quando si lavora vuol dire molto. Nulla da dire se la vostra alternativa è poter lavorare solo con un tablet, ma avremmo molto da ridire, se siete incerti tra ibrido e laptop. La maggior parte degli ibridi che conosciamo infatti sono disponibili solo con il display a finitura lucida (ricordiamo invece un buon Fujitsu disponibile anche con la pellicola opaca montata in fabbrica), invece se scegliete bene il vostro laptop preferirete i modelli più riposanti con il display opaco.
  8. Rimediare a un problema è praticamente impossibile sui dispositivi 2-in-1 senza ricorrere all’assistenza. In verità questo è vero anche per quasi tutti i laptop ultraportatili che siano effettivamente in grado di competere con gli ibridi. Vi invitiamo però a fare questa riflessione. Siete pronti a non avere nulla con cui lavorare, semplicemente perché sono andati in tilt la batteria o il disco? O, ancora peggio, il touch screen? Un 2-in-1 con fuoriuso i servizi touch, fosse anche solo per l’ultimo aggiornamento andato male non serve più a nulla.
  9. Per voi la durata del device nel tempo è importante? Il comparto laptop/notebook è decisamente più stabile nella proposta. Un laptop, anche dal punto di vista dell’architettura interna, di solito manifesta meno sorprese ed è più facile che nel tempo mostri meno obsolescenze. Siamo convinti che tra due/tre anni il vostro ibrido risulti già indietro nel tempo, lo sarà meno il vostro laptop, tantopiù se invece che un ibrido o un 2-in-1 con tastiera detachable avrete preferito allora un convertibile. Categoria che già consideriamo più favorevolmente (si pensi ai Lenovo Yoga, a un modello come Yoga 910).
  10. Più parti mobili, più cose da perdere e da rompere. Per anni i vendor hanno vantato la disponibilità sempre maggiore di interfacce a bordo dei propri laptop, in un design compatto, e i vantaggi di avere in mano semplicemente il device, pronto per qualsiasi utilizzo. Oggi questi stessi pregi sembra che non abbiano più importanza. Ma non è così. Quelli che erano i punti deboli dei laptop sono stati superati (cerniere, spigoli, tastiere), invece un due-in-uno oggi ha più parti mobili (le cerniere per l’inclinazione, l’usura delle tastiere rivestite in tessuto è più marcata), soprattutto se vi siete accontentati della proposta mainstream ed è un attimo perdere stilo, accessori, docking, connettori, tutte cose che costano care.   

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