Mobility

L’alimentazione via Ethernet diventa più credibile

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Oggi ancora limitato, lo standard Power over Ethernet dovrebbe presto crescere in potenza

È già da qualche anno che si parla di fornire la potenza elettrica attraverso i cavi Ethernet tradizionali. Il gruppo di lavoro Ieee 802.3at prova a concretizzare meglio il concetto, annunciando un nuovo insieme di specifiche per il futuro standard PoE Plus. Power over Ethernet assicura l’alimentazione elettrica via Lan e permette così di fare economie nei consumi per certi strumenti di rete. Tra i vantaggi, c’è la possibilità di installare videocamere di sorveglianza o punti d’accesso Wi-Fi dove non è a disposizione una presa elettrica. PoE è apprezzato anche nel mondo della voce su Ip, potendo riunire alimentazione e connessione per i telefoni Ip, un po’ come accade per quelli tradizionali.

Tuttavia, fino a oggi PoE non può che erogare una potenza massima di 15 watt e questo comincia a essere un problema serio, vista la disponibilità sul mercato di applicazioni più “ingorde” in termini di energia. Le videocamere Ip, per esempio, in sé non richiedono che una decina di watt per funzionare, ma se si aggiunge un motore per il controllo a distanza il consumo raddoppia. Discorso analogo per i nuovi telefoni Ip, i cui schermi retroilluminati e i processori richiedono una potenza superiore.

Lo sviluppo del Wi-Fi pone nuovi problemi, visto che gli access point possono ormai supportare due bande, la A in 5 GHz e le tradizionali B e G in 2,4 GHz. Lo strumento deve trasmettere simultaneamente sulle due bande per restare compatibile con gli attuali client, ma questo fa aumentare i consumi.

Non resta, dunque, che standardizzare il tanto atteso aumento di potenza, arrivando a 30 watt senza problemi tecnici. Va detto che questo salto può provocare sbalzi elettrici al momento del distacco del cavo e che la temperatura di quest’ultimo può aumentare anche di dieci gradi, ma le nuove specifiche proposte per la terza versione di PoE messa a punto dal gruppo Ieee 802.3at sembrano aver ben indirizzato questi problemi e la ratifica potrebbe arrivare già entro la fine dell’anno.