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Internet è sempre più mobile , ma non cresce il fatturato degli operatori

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Diminuiscono i ricavi dei servizi di telecomunicazione mobile. Gli operatori reagiscono puntando sulla connettività mobile a banda larga . Il Mobile Internet cresce del 17%.

Nel corso del Convegno “Mobile Content & Internet: in gioco nuovi business model”, promosso dall’Osservatorio Mobile Content & Internet della School of Management del Politecnico di Milano , sono sati messi in luce i dati 2009 riguardanti in Italia i l settore dei servizi mobili , il più brillante delle telecomunicazioni a livello mondiale .
Nel 2009 i ricavi degli operatori di telefonia derivanti dai servizi di telecomunicazione mobile sono diminuiti del 3%, passando in termini assoluti a 21.135 milioni di Euro, per effetto di dinamiche di segno contrastante. Da un lato, aumentano i servizi di connettività mobile a banda larga relativi sia ai telefonini, il cosiddetto Mobile Internet, che cresce del 17%, sia alle Internet Key e Connect Card per notebook e netbook, che crescono del 26%. Dall’altro lato, diminuiscono i servizi più tradizionali come voce (-4%) e messaggistica Sms/Mms (-2%). Ma i consumatori non sembrano amare i servizi più lontani dal Dna delle Telco, come la vendita di Mobile Content (informazioni, giochi, video, musica, loghi, suonerie, ecc.) e la raccolta pubblicitaria (Mobile Advertising). E gli operatori ne hanno già preso atto e oggi preferiscono puntare a generare ricavi dalla Mobile broadband, ed in particolare dalla sua componente più innovativa rappresentata dal Mobile Internet.
Ne è una prova l’introduzione da parte di tutti gli operatori di interessanti piani tariffari flat (+68% di ricavi da tariffe flat nel 2009).
Un numero crescente di utenti viene spinto verso il Mobile Internet (abbiamo già superato i 10 milioni di utenti unici al mese), inducendo a loro volta un numero sempre maggiore di content provider a sviluppare un’offerta di contenuti ottimizzata per la fruizione in mobilità. Al momento però i nuovi comparti di offerta abilitati dal paradigma del Mobile Internet e degli Application store generano ricavi ancora estremamente contenuti in valore assoluto (ben poche decine di milioni di euro).
Ma al di là dei piccoli numeri in gioco, il nuovo paradigma del Mobile Internet e degli Application store si sta rivelando un potente laboratorio di innovazione digitale, in cui stanno avvenendo alcune importanti sperimentazioni di nuovi modelli di business: il lancio delle applicazioni a pagamento, le prime forme pay di abbonamento all’utilizzo delle applicazioni, l’uso dell’in-app billing per fare acquistare contenuti o servizi aggiuntivi all’interno delle applicazioni, i primi modelli di offerta freemium su Mobile Internet (basati sui sistemi di billing degli operatori) e la vendita di pubblicità nelle applicazioni.

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