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Infinera, progetto 100 G su reti ottiche

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Sulla base dell’innovazione tecnologica apportata dai circuiti PIC Infinera si è fatta strada a livello mondiale nel mercato delle reti ottiche a lungo raggio raggiungendo il secondo posto nel mondo. In Italia realizza la rete nazionale di Tiscali

Infinera Express è un’unità mobile dimostrativa attrezzata con i sistemi di networking ottico di Infinera Tra i sistemi ospitati nel grande autoarticolato si trova Infinera DTN , il primo sistema di networking ottico basato sui circuiti PIC ( Photonic Integrated Circuit) che stanno alla base dell’innovazione portata da Infinera che consente di arrivare a larghezze di banda di 100 Gbps nelle reti di backbone utilizzate dai carrier mondiali. I PIC combinano dozzine di componenti ottici in due piccolissimi chip : laser, modulatori, multiplexer e fotorivelatori sono tutti contenuti in uno spazio inferiore a quello di due unghie di bambino per permettere velocità di 100 Gbps.

Infinera Express nel corso del suo viaggio in Europa ha fatto tappa anche a Milano e ha offerto l’occasione per Eweekeurope.it di fare il punto sulle attività italiane con Franco Busso , country manager di Infinera. Come spiega Busso, nel 2004 Infinera ha lanciato il suo primo prodotto , il DTN System, un sistema per realizzare reti ottiche basato su circuiti con una capacità di trasferimento dati pari a 100 Gbps, oltre il tradizionale standard dei 10 Giga. Il sistema DTN è stato realizzato pensando a reti di comunicazione a lunga distanza, regionali e metropolitane. Sulla base dell’innovazione tecnologica apportata dai circuiti PIC Infinera si è fatta strada a livello mondiale nel mercato delle reti ottiche a lungo raggio raggiungendo il secondo posto nel mondo . Infatti , in base ai dati rilasciati da Dell’Oro Group, nel primo trimestre di quest’anno Infinera è arrivata al secondo posto con una quota di mercato del 15% per fatturato nelle reti a lungo raggio che operano con la tecnica del DWDM ( Dense Wavelenght Division Multiplexing). I ricavi di Infinera sono cresciuti del 44% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente a 95,8 milioni di dollari , mentre il mercato mondiale cresceva solo dell’1,3%. Il segnale che Infinera è tornata a far parlare di sé nel mercato dei carrier sono i contratti più recenti ottenuti in Europa da Deutsche Telekom, Telefonica International Wholesale Services, OTE , ma anche Colt e in Italia Tiscali. Utilizzando la tecnologia di Infinera Tiscali infatti sta completando la sua dorsale italiana che collega una serie di reti metro.   Per la dorsale nazionale vengono utilizzati i sistemi DTN , mentre per le reti cittadine entrano in gioco i sistemi ATN ( ugualmente presenti nell’unità dimostrativa mobile) che supportano fino a 40 lunghezze d’onda DWDM o 8 CWDM su fibra. Il sistema di gestione è unico e condiviso tra i due sistemi. Gli oltre 700 mila clienti di Tiscali, oltre 500 mila dei quali su ADSL, potranno beneficiare oltre che di banda maggiore ottenibile in pochissimo tempo , anche di nuovi servizi aggiuntivi.

Ma Infinera non dimentica il suo DNA orientato all’innovazione tecnologica e Busso anticipa lo stato dello sviluppo di un sistema di nuova generazione ( Coeherent System 100 G) pianificato per il 2012. Il nuovo programma prevede la consegna per il 2012 di sistemi basati su trasmissione e ricezione coerente a 100 Gbps per rispondere alla domanda di mercato di banda su reti ottiche rendendo disponibile una capacità per fibra di 8 Terabit al secondo. Per questi nuovi sistemi da 100 Giga verranno utilizzati circuiti PIC 500G in grado di fornire fino a 500 Gbps su una sola coppia di chip.

Secondo Andrew Schnitt, analista di Infonetics, il mercato dei 100 G inizierà su larga scala di adozione nel 2013. A questo punto i 100 G in coherent technology saranno ampiamente disponibili con prezzi competitivi rispetto a una soluzione analoga a 40 G e i provider passeranno direttamente dai 10 Gbps ai 100 Gbps.