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Il ritorno del brand Nokia su smartphone e tablet Android

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Microsoft vende i feature phone Nokia a FIH Mobile, sussidiaria Foxconn, per 350 milioni di dollari, e la nuova venture privata HMD Global potrà sfruttare il marchio finlandese su tablet, feature phone e smartphone anche con Android. A Nokia Technologies saranno pagati i diritti sul brand e un suo membro siederà nel Cda di HMD

Microsoft acquisì la divisione dei cellulari di Nokia meno di tre anni fa, con l’annuncio di Ballmer del settembre 2013, la cifra dell’accordo superava i cinque miliardi di dollari poi, sei mesi dopo, il brand Nokia scomparve dal mondo mobile a vantaggio di Microsoft Mobile. E’ notizia di poche ore fa che la stessa Microsoft ha venduto il comparto feature phone (ex Nokia) a FIH Mobile, sussidiaria Foxconn, per 350 milioni di dollari. Questa mossa assicura a Satya Nadella la piena libertà da qualsiasi accordo con i finlandesi, che aveva dato alla luce i primi Lumia ancora con il brand leader dei telefonini, e dall’altra parte ora il brand Nokia torna ad essere del tutto libero dai vincoli di Microsoft e riutilizzabile.

Ecco che non si è fatto per nulla attendere l’annuncio per cui il brand Nokia tornerà presto in circolo – e non solo sui feature phone – grazie a HMD Global proprio grazie a un accordo con FIH Mobile e Nokia Technologies per il suo utilizzo.

HMD Global è una venture privata fondata appositamente per creare una nuova generazione di dispositivi mobile con il brand finlandese; è gestita da suoi manager storici, come Arto Nummela, già a capo anche sia della divisione Mobile Devices di Microsoft in Asia, Middle East e Africa, sia delle attività globali di Microsoft nei features phone; nel management c’è anche Florian Seiche, oggi senior Vice President Sales and Marketing Europe presso Microsoft Mobile, con precedenti esperienze di rilievo in Nokia e HTC.

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I primi Windows Phone di Microsoft mantennero per circa sei mesi il marchio Nokia, ora libero e riutilizzabile anche su dispositivi Android

Ognuno può trarre le sue conclusioni su cosa stia succedendo, anche in Microsoft, così come sul futuro degli smartphone di Redmond, che comunque conferma che nulla cambia in questo business, almeno per il momento. Da un lato è vero che Microsoft non ha più bisogno di bloccare il brand finlandese, dall’altro il vecchio, ma glorioso marchio, può tornare sul mercato con il sistema operativo Android leader di mercato. La decisione di vendere, di Nadella, potrebbe comunque essere coerente anche con una più che ventilata dismissione della proposta di smartphone Microsoft. Redmond potrebbe tuttavia stupirci sia con il rilancio di uno smartphone di fascia alta Surface, sia con l’abbandono.

Torniamo all’attualità e spieghiamo che HMD può immettere sul mercato telefoni cellulari e tablet a marchio Nokia, attraverso la licenza d’uso ricevuta direttamente da Nokia Technologies. In forma esclusiva, per i prossimi dieci annie HMD pagherà quindi a Nokia Technologies i diritti sulla vendita dei prodotti a copertura dei diritti di proprietà intellettuale e del marchio.

E’ sgombro il campo anche da ogni possibile dubbio sui limiti di libertà di azione di HMD, che potrà studiare una gamma completa e indipendente non solo di cellulari, ma anche di smartphone e tablet con il marchio di Nokia. HMD riceverà da Microsoft (nelle modalità già definite attraverso i diversi passaggi) il diritto di utilizzo del marchio Nokia sui feature phone, con chiusura di ogni transazione entro fine giugno. E HMD prevede un investimento complessivo di 500 milioni di dollari per i primi tre anni. Il senso dell’acquisizione del brand da Microsoft per i feature phone è legata al fatto che questi device marchiati Nokia sono in alcuni mercati ancora molto popolari e costituiranno tuttavia solo una parte del portafoglio di HMD che prevede certamente sia smartphone sia tablet Android immessi sul mercato con il brand finlandese più conosciuto.

In pratica HMD e Nokia Technologies collaboreranno con FIH per rivalorizzare il marchio finlandese, mentre da Microsoft arriverà inoltre la possibilità di accesso esclusivo alla rete globale di distribuzione e vendita che FIH acquisirà da Redmond; HMD avrà anche accesso alle strutture di FIH di produzione di dispositivi, e supply chain e alla relativa capacità di progettazione. Nokia Technologies non avrà invece alcuna partecipazione all’equity HMD, il cui Ceo sarà proprio Arto Nummela e il cui presidente sarà Florian Seiche. Tuttavia un membro dell’azienda finlandese siederà nel Cda della nenonata azienda HMD.
Nokia Technologies dall’accordo guadagnerà la rivitalizzazione del proprio marchio, anche se su smartphone prodotti da un’altra azienda, con la necessaria sorveglianza sull’utilizzo corretto del brand in relazione alla qualità dei manufatti.