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QUIZ – Il 25esimo compleanno degli SMS… Dal 1992 tutto è cambiato

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Gli SMS hanno compiuto 25 anni, ma con l’arrivo degli smartphone il nostro modo di comunicare è completamente cambiato e ha vinto la modalità asincrona. Vi ricordate come eravamo? Mettetevi alla prova con il nostro quiz

Il primo SMS è stato inviato nel mese di dicembre del 1992 (non vi sveliamo il giorno esatto, ma lo scoprite con il nostro quiz). Una curiosità che pochi conoscono relativa al primo invio di un SMS è che esso non partì da un cellulare, ma da un computer, e venne poi si ricevuto da una rete GSM, perché per arrivare al primo SMS da cellulare a cellulare bisogna aspettare l’anno successivo.

In ogni caso sono trascorsi 25 anni, ma praticamente già da quasi otto gli SMS non rappresentano più il modo preferito di comunicare con lo smartphone e hanno ceduto il passo ai diversi sistemi di instant messaging: WhatsApp, Facebook Messenger, WeChat, Telegram.

WhatsApp
WhatsApp – Il numero di messaggi inviati da WhatsApp e Facebook Messenger già nel 2015 surclassava il numero di SMS. Per sapere di quanto prova a rispondere al nostro quiz

La comunicazione asincrona è diventata multimediale, ha imparato a sfruttare le reti Edge, 3G e 4G e sta continuando a guadagnare nuove funzionalità, mentre gli SMS continuano a perdere terreno tanto che nel 2015 il volume di SMS inviato era già circa un terzo rispetto a quello sviluppato dai primi due sistemi di Instant Messaging che abbiamo elencato.

In verità è completamente cambiato tutto il nostro modo di comunicare, con una larghissima preferenza verso qualsiasi sistema asincrono, in cui noi diciamo la nostra indisturbati e possiamo aspettare la risposta dell’interlocutore colmando l’intervallo temporale dall’invio alla risposta con tutta una serie di pensieri e illusioni e desideri.

E’ proprio così: immaginare cosa risponderà l’interlocutore diventa parte dell’esperienza del comunicare. E all’attesa di quel doppio segno di spunta prima verde e poi azzurro restano appese tantissime emozioni. Sono davvero lontanissimi i tempi in cui si sorrideva alla TV davanti alla pubblicità che…“Una telefonata allunga la vita”. Ma in verità è ancora così, anche se preferiamo la chat.

Conosci la storia degli SMS? Mettiti alla prova, rispondi al nostro QUIZ