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IDC, fino al 2021 device per il computing in calo, ma con qualche eccezione

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l’evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Il mercato dei device per il computing in calo da qui al 2021 secondo le previsioni di IDC. Bene solo i detachable, ma saranno ancora i laptop e gli ultrasottili i sistemi pc più venduti

Sono previsioni e stime ovviamente quelle di IDC che si sforza di leggere il mercato dei device per il computing da qui al 2021. Per il 2017, anno su anno, si registrerà un calo complessivo di circa il 2,7 percento, ma da qui al 2021 non ci saranno riprese con una perdita complessiva sui volumi di circa il 2,1 percento (CAGR) sui cinque anni, il segnale incoraggiante però è che il calo previsto è decisamente meno importante rispetto alle precedenti stime.

IDC in questo caso offre uno spaccato interessante per tipologia di device. Così, se si analizzano queste stime in relazione al form factor ecco che nella proiezione degli anni tra il 2016 e il 2021 i device che perdono più importanza sono i semplici tablet (-6,7 percento), mentre i desktop e le workstation perdono il 3,4 percento. Invece è prevista praticamente una crescita piatta per i laptop e le workstation mobile (+0,6 percento) e la vera eccezione sarà rappresentata dai tablet “detachable”, che marcano invece la crescita dell’11,6 percento.

IDC - Previsioni mercato dei device per il computing
IDC – Previsioni mercato dei device per il computing

Anche in quest’ultimo caso bisogna però notare come la crescita sia in “rallentamento”. Sostanzialmente non consentirà a questa tipologia di superare, e nemmeno di avvicinarsi, complessivamente al numero dei laptop venduti. Lo abbiamo ripetuto in più occasioni, resistendo alle sirene del marketing che hanno provato in tutti i modi a spingere per la sostituzione del form factor laptop a favore dei detachable, anche per accelerare la sostituzione dei device promettendo possibilità mirabolanti. Invece anche per il futuro saranno i laptop, magari ultrasottili a vendere più di tutte le altre tipologie. Ed era inevitabile fosse così. 

I notebook consegnati nel 2021 saranno 161 milioni di unità, i detachable appena 37 milioni, comunque il mercato degli slate tablet varrà ancora 108,7 milioni di pezzi.
Le note geografiche, sui valori di questi mercati, restano decisamente importanti. Il 69 percento dei pezzi consegnati riguarda i mercati emergenti, e vede nei notebook tradizionali e nei tablet slate la preferenza, con il prezzo che resta fattore critico quando si deve scegliere cosa comprare.

IDC - Previsioni del mercato PCD
IDC – Previsioni del mercato PCD

Tra i detachable è Windows 10 a mantenere la quota maggiore di market share – circa il 50 percento sul totale della categoria, mentre la lineup proposta da Apple con iPad Pro vale circa il 30/35 percento e il trend sembra destinato a non mutare. Differenze importanti rispetto alla distribuzione dei volumi nel mercato pc tradizionale, ma sempre bisogna pensare che questi form factor arriveranno a pesare al massimo vicina al 10 percento.

La proiezione dei dispositivi di computing per aggregati segnala la crescita complessiva di share di due punti percentuali per i pc tradizionali, di circa 8 punti, per i PC aggregati ai detachable, e il declino invece di circa 3 punti percentuali associando i diversi sistemi tablet, questo per la performance negativa dei tablet ‘as is’.