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Huawei P10 Plus, top di gamma ‘classico’ ma convincente

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – Huawei P10 Plus è il nuovo top di gamma del vendor cinese. Completo in tutti i comparti, manca forse di quel “quid” per strappare l’applauso. Ora è disponibile anche a un prezzo più equilibrato

A MWC 2017 Huawei ha portato i nuovi smartphone top di gamma della propria collezione. I modelli Huawei P10 e P10 Plus. Solo Huawei e LG, quindi, tra i top vendor, si cono contesi la scena, perchè Samsung Galaxy S8 ha esordito più tardi. In verità anche i modelli Huawei sono arrivati in Italia da metà aprile, quindi con un lievissimo anticipo rispetto a Samsung (28 aprile). La nota veramente positiva, comunque, è che i tre vendor quest’anno hanno saputo comunque differenziare la propria proposta.

Per quanto riguarda il design per esempio LG G6 ha scelto una via tutto sommato tradizionale con display ampio, dorso in vetro, ma senza sconvolgimenti, Samsung con il suo Galaxy S8 ha ulteriormente estremizzato il concetto di Infinity Display, il suo smartphone risulta sottile e affusolato, il form factor del display con ratio 18.5:9 sembra sfiorare il limite delle proporzioni ancora gestibili, il vetro anche sul dorso quasi non si percepisce.

Huawei P10 plus
Huawei P10 plus

Ecco invece Huawei, con il suo P10 Plus, che proviamo, ha seguito una via sicura. Ha  rinunciato al vetro posteriore, se non per proteggere il comparto fotografico in alto, e ha esaltato la finitura metallica con un effetto zigrinato e cangiante, al variare della luce (sono disponibili comunque finiture diverse, lucide, iperdiamantate e sabbiate) . Lo diciamo senza tema e senza critica. Dei tre lo smartphone di Huawei quest’anno è quello che più richiama iPhone 7. E allora entriamo nei dettagli.

Huawei P10 Plus, descrizione

Come Samsung, anche Huawei ha preferito proporre il proprio top di gamma con la doppia taglia (5,5 pollici e 5,1 pollici), sostanzialmente mantenendo quasi immutate (vedremo nella descrizione) le specifiche tecniche tra i due modelli (maggiore e minore), ma non in modo così netto come Samsung con i Galaxy S8. 
Huawei P10 Plus pesa 165 grammi e misura 15,3×7,4×0,69 cm. E’ quasi del tutto sovrapponibile proprio ad iPhone 7 Plus. P10 e P10 Plus non sono certificati IP67/68 e il vendor nelle specifiche non fa cenno alcuno alla resistenza a polvere e acqua in nessuna delle sue note mentre è attendibile una resistenza agli spruzzi d’acqua nelle giornate di pioggia.

Probabilmente la disposizione dei pulsanti esterni è quella preferibile tra i diversi modelli, con il tasto di accensione a destra, guardando lo smartphone, zigrinato e cerchiato di rosso per distinguerlo perfettamente, sormontato dal tasto di controllo del volume.

Huawei P10 plus
Huawei P10 plus – Dimensioni e dettagli

Il profilo inferiore ospita al centro il connettore USB-C (ahinoi! ancora USB 2.0 anche se con supporto OTG), il diffusore (unico, niente amplificazione stereo) e il connettore minijack a sinistra. Sul profilo sinistro in alto si trova il cassettino per la nanoSIM. Il cassettino si distingue da quello di Samsung nei Galaxy  perché è anche internamente metallico e non in plastica.

Sarebbe predisposto per ospitare due nanoSIM senza espansione di memoria, invece non è questo uno smartphone dual sim e quindi potrete espandere la capacità storage e dovrete usarlo con un’unica nanoSIM. Sul profilo superiore spiccano il microfono supplementare e affianco, ben più visibile il sensore ad infrarossi per utilizzare lo smartphone all’occorrenza come telecomando universale con l’apposita app. 

Huawei P10 plus - il contenuto della scatola
Huawei P10 Plus – Il contenuto della scatola

Piace, e tanto, il sensore delle impronte digitali senza bordo, quando c’era faceva fin troppo vintage ed è decisamente facile da individuare. Aggiungiamo che a nostro avviso resta molto preferibile questa di posizione a quella scelta da Samsung nel suo Galaxy S8. Lo smartphone esce dalla scatola equipaggiato già con una pellicola, lucida, meglio così. Proseguiamo: saremo antichi ma la ratio display in rapporto 16:9 a noi piace. Complessivamente ci accorgeremo che la proposta complessiva di Huawei è campione di ergonomia, pur nel solco della tradizione. Lo smartphone grazie alla parte posteriore zigrinata ci sembra assicuri una buona presa.

Huawei P10 Plus, specifiche tecniche

Il pannello del display da 5,5 pollici della versione Plus non è un pannello Amoled, si tratta di un IPS-NEO di cui nessuno si potrà ugualmente lamentare. La risoluzione di 2560×1440 pixel assicura la visualizzazione di 16 milioni di colori con una densità di 540 PPI (P10 arriva con risoluzione Full-HD e 432 PPI di densità).
Il motore di questo smartphone, come abbiamo già visto per Galaxy S8, rinuncia ai processori Qualcomm e si rifugia nel proprietario Kirin 960, cpu Octa-Core con 4 Cortex A73 a 2,4 GHz e quattro Cortex A53 a 1,8 GHz e Gpu Mali-G71 MP8. Huawei equipaggia quindi P10 Plus con 6 Gbyte di Ram (4 Gbyte di Ram nel P10) e 128 Gbyte di storage (64 Gbyte nel P10).

Huawei P10 Plus - Un dettaglio dell'app per scattare le foto
Huawei P10 Plus – Un dettaglio dell’app per scattare le foto

Decisamente convincente il comparto radio con la ricezione 4G TD-LTE tre bande e quella FDD-LTE su 16 bande, supportati Bluetooth 4.2, NFC e WiFi dual band anche ac. Anche nelle nostre prove, con Sim Vodafone e Tim siamo rimasti favorevolmente impressionati. Huawei equipaggia il suo smartphone in entrambe le versioni con accelerometro, giroscopio, bussola, sensore di luce ambientale, di prossimità e sensore Hall. La ricezionde del segnale GPS prevede il supporto Glonass, Galileo e BDS. Non è prevista radio FM. 

Arriviamo finalmente al comparto fotografico vero e proprio punto di forza della proposta. E’ confermata la strategia di partnership con leica. Quindi anche su questi modelli trova spazio una fotocamera principale con sensore monocromatico da 20 MP l’altro RGB da 12 MP con apertura f1.8 (P10 con apertura f 2.2).

La fotocamera principale è dotata di stabilizzazione ottica dell’immagine, dispone di un doppio flash e di un sistema di messa a fuoco particolarmente sofisticato che sfrutta il laser e le tecnologie PDAF, CAF. La possibilità di zoom 2X è di tipo ibrido. Questa fotocamera può registrare video 4K. La fotocamera anteriore invece sfrutta un sensore da 8 MP con apertura f1.9. Concludiamo con la dotazione della batteria da 3750 mAh su questo modello e 3200 mAh sul P10 con ricarica Huawei Super Charge . 

Huawei P10 Plus, esperienza d’uso e giudizio

Huawei P10 Plus sfrutta l’interfaccia ideata da Huawei con il nome Emui 5.1. Si tratta senza dubbio di un’interfaccia che offre ampie possibilità di personalizzazione anche se a nostro avviso non è all’altezza dello studio dietro a quella offerta con i Galaxy S8, che ci ha stupito e che a nostro avviso resta termine di paragone.

Di questa Emui 5.1 su Android Nougat si apprezzano però alcune cose in particolare. La prima è l’estrema pulizia complessiva. Bene anche lo studio dei temi, anche se ci saremmo aspettati anche l’opzione di un tema praticamente senza personalizzazioni grafiche che invece continua a mancare.
Eppure sono tantissime le persone che apprezzerebbero l’interfaccia spoglia dei Nexus (ora Pixel). Huawei P10 Plus consente poi l’affiancamento di due app, ma solo tra WhatsApp e Facebook. Lo swipe dall’alto in basso evidenzia invece come tutte le possibili impostazioni sono anche in questo caso a portata di dita.

Noi rileviamo infine, ma è un parere del tutto personale, come il fatto di nascondere il Drawer non sia una grande trovata (anche Samsung tuttavia ha scelto così). E’ invece piaciuta molto la possibilità di personalizzare le gesture del tasto di navigazione singolo identificabile nel lettore di impronte digitali, oltre alla barra di navigazione virtuale con le tre icone che solitamente utilizziamo.

Altre chicche come catturare la schermata visualizzata con il doppio tocco di nocca sono già conosciute, così come il tasto virtuale che si avvia direttamente dalle impostazioni del menu superiore e le diverse modalità di gestione della batteria quando si sta per esaurire, ma anche per preservarne la carica quando ancora è a un buon livello.

Huawei P10 - Le nuove colorazioni
Huawei P10 – Le nuove colorazioni

Questo smartphone si gioca gran parte delle sue possibilità di successo nel comparto fotografico. E’ così, ma senza stupire. Viene da pensare che forse siamo davvero al limite della proposta tecnologica, che a uno smartphone non si possa chiedere di più, perché è già tanto quello che fa.

I limiti iniziano a essere limiti fisici, dati dalle lenti, dalle dimensioni dei sensori, si potrà ancora giocare con il software quanto si vorrà, ma pretendere che poiché c’è la collaborazione e la fotocamera è ingengerizzata con Leica, allora una lente minuscola, raddoppiata, possa produrre lo stesso risultato di quando la lente è larga 4/5 cm onestamente non si può chiedere, nessuno lo promette ed è giusto così ma sarà anche il caso di prenderne atto tutti.

E quindi siamo che il comparto fotografico non è riuscito a stupirci più di quanto non lo avesse fatto nella sua prima implementazione. Bene ma senza stupore. Il software che agevola l’utilizzo della fotocamera è all’altezza, per esempio c’è la possibilità nei selfie di gruppo di ridurre la focale per sfruttare il grandangolo quando si aggiunge un soggetto. Il doppio swipe a destra e a sinistra svela subito tutto quello che si può fare con la fotocamera.

Ottime le prestazioni della fotocamera in modalità macro, non eclatanti gli scatti al buio, con i pixel meno sgranati rispetto a fotocamere di fascia diversa, ma senza che l’immagine guadagni più di tanto. Molto bene invece il comportamento della fotocamera in condizioni di luce non ottimali ma non ancora compromesse, per esempio con i tramonti avanzati. Lì, c’è ancora qualcosa da dire.

Huawei P10 si trova disponibile all’acquisto online a partire da circa 629 euro. Il modello huawei P10 Plus si trova già anche a 759 euro (da 830 euro di listino). Prezzi diversi rispetto a quelli annunciati all’uscita, destinati a scendere ancora. Per questo ci sembra che la proposta Huawei stia ancora molto bene sul mercato e si lasci scegliere. A noi lo smartphone complessivamente è piaciuto molto, anche se in questa tornata dei tre smartphone proposti da LG, Huawei e Samsung, su tutti a noi è piaciuto Samsung Galaxy S8.