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Ericsson gonfia le vele della multimedialità

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Le possibilità delle reti Ip al servizio di operatori e utenti. Comunità e multimedialità

La transizione verso reti Ip intelligenti di nuova generazione e la possibilità di creare verso gli utenti servizi multimediali più ricchi rappresentano nuove opportunità di crescita per carrier e provider di Tlc.

Questi devono confrontarsi ormai con una nuova generazione, giovane ma molto evoluta, di utenti per i quali è stata creata una nuova definizione , quella di “ digital native”.
Come hanno spiegato i responsabili italiani delle attività multimediali di Ericsson nel corso di una approfondita “demo” delle soluzioni offerte dalla Business Unit Multimedia, si sta creando una nuova dimensione di consumatore che si trova a gestire e utilizzare una vasta scelta di fruizione di contenuti attraverso una altrettanto vasta gamma di strumenti, convergenti o mobili, di accesso.

Alcuni dati di mercato propongono un quadro in cui la domanda dei consumatori, con diversi passi di crescita in funzione dei mercati nazionali, appare definitivamente orientata verso la convergenza di telecomunicazioni, media e Internet. Si prevede che già da quest’anno gli utenti mobili saranno 3 miliardi ed esprimeranno esigenze di tipo multimediale che le attuali reti di telecomunicazione, grazie all’Ip e alla banda larga fissa e mobile, devono essere in grado di soddisfare attraverso l’erogazione di contenuti digitali come musica, video, IpTv e Mobile Tv. Ma l’esperienza diventa sempre più interattiva e parallelamente l’evoluzione in mobilità del cosiddetto Web 2.0 e del social networking favoriscono lo sviluppo di un modello di comunità che mutuato da Internet . Per i provider e i carrier impegnati nella battaglia dell’aumento dell’Arpu, o ricavo medio per utente , dalla dimostrazione della giornata a full immersion multimediale in mobilità di una ragazza nativamente digitale la notizia utile è che la protagonista ha consumato 23 Mb di banda dati e ha fatto una sola chiamata a voce, pur impiegando ogni possibile funzionalità di server e terminali Sony Ericsson.

Le possibilità più interessanti per gli operatori sono quelle connesse al mobile marketing e la mobile advertising grazie ad applicazioni voce interattive che consentono di collegare a un messaggio vocale preregistrato l’accesso a ulteriori servizi su web e via mms ( Globalmouth).
Un’altra applicazione di riconoscimento dell’immagine o di un file audio con il telefonino rende possibile l’accesso a una serie di contenuti correlati presenti sul server dell’operatore. Tra le soluzioni su cui Ericsson conta per attrarre i consumatori vi è il servizio MeOnTv, sviluppato in partnership tecnologica con Endemol e Triple IT. Gli utenti possono trasmettere in modalità live su Tv , Internet o altri terminali portatili i contenuti registrati da cellulare. Una chiamata video dell’utente ad un server formatta automaticamente il flusso dei dati ricevuti in base al terminale di destinazione.

Nelle proposte di Ericsson anche molta IpTv, una televisione estesa resa possibile dalla tecnologia IMS ( IP Multimedia Subsystem). Una di queste, che coinvolge apparecchi domestici e dispositivi di home networking conformi e interoperabili secondo le specifiche della Digital Living Network Alliance, offre la possibilità di condividere contenuti multimediali in qualsiasi momento , da qualunque luogo e su ogni tipo di dispositivo. Di utilizzo più generale è il Converged Multimedia Service basato sull’IMS Common System. Il servizio fa sì che le comunicazioni voce, video, Push-to-talk e chat, siano arricchite dalle esperienze multimediali rese possibili dal sistema IMS.