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CAT S41, smartphone indistruttibile per la flotta aziendale sul campo

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – CAT S41 è l’ultimo modello rugged dello smartphone proposto come strumento di lavoro ideale per i cantieri e gli ambienti critici. Autonomia eccezionale

CAT S41, presentato a IFA 2017 e ora disponibile da qualche settimana sul mercato. E’ uno smartphone “indistruttibile” che non ha paura di svelare la propria natura e quindi pur concedendo poco all’estetica si rivela compagno di lavoro ideale negli ambienti critici, come i cantieri, e in tutte quelle occasioni in cui sono più importanti le qualità legate a robustezza, affidabilità e impermeabilità, rispetto al fattore estetico.

CAT S41, sobrio e spartano

CAT S41 è tutto sostanza e non fa molto per piacere. In modo particolare conserva come da tradizione uno chassis in policarbonato e gomma dura, zigrinata, rigorosamente nero, con l’unica eccezione di un tasto con finitura metallica arancione, sul profilo sinistro, tasto che è programmabile a piacere sia per attivare un’app con una pressione corta, lunga, come per impostare la modalità PTT (Push To Talk) oppure per l’utilizzo in subacquea anche con solo la fotocamera attiva.

Mantiene anche i tasti fisici sotto il display, che è protetto da vetro Corning Gorilla Glass, così come gli sportelli di protezione gommati per il comparto delle Sim (supportata la doppia nano SIM, con una sola delle due però utilizzabile per il traffico dati), la protezione del comparto per l’espansione delle microSD, e sul profilo superiore quella per il connettore mini jack.

CAT S41
CAT S41

Un vero peccato invece che sia stata scelta l’interfaccia microUSB per il collegamento e la ricarica invece di USB Type C. CAT S41 però porta in dote nella confezione un cavo USB Battery Share che permette di ricaricare anche un altro dispositivo (con USB-OTG).

Sì, perché tra le caratteristiche di spicco c’è senza ombra di dubbio la batteria potente e quasi “insuperabile” da 5000 mAh che permette tranquillamente di non ricaricare lo smartphone anche per 48 ore pur con un utilizzo importante delle sue caratteristiche e di pari valore la certificazione per il mercato di riferimento sarà la certificazione secondo gli standard IP68 e 810 G in ambito MIL SPEC. E allora entriamo nei dettagli della prova.

CAT S41, le specifiche e la prova sul campo

CAT S41
CAT S41

A differenza della proposta Crosscall, dal punto di vista estetico senza dubbio migliore, CATS41 (peso di 218 grammi, misure 15,2×7,5×1,28 cm) mantiene un’impostazione rugged tradizionale. Sim e memory card si gestiscono in un attimo, senza l’utilizzo di brugole o attrezzi specifici, non serve nulla. Si fa tutto a mani nude, ma la batteria non è removibile, quindi l’utente non ha nemmeno accesso allo chassis. L’unica cosa che si sente mancare subito è senza dubbio un sensore biometrico per il login.

Lo smartphone, con Android 7.0 (Nougat) a bordo, appena acceso svela un display da 5″ luminoso ma non eccezionale da questo punto di vista, con risoluzione Full Hd basato su tecnologia IPS. Il processore utilizzato, Mediatek P20, è un sistema Octacore che lavora a 2.3 GHz e sfrutta 3 Gbyte di Ram con appena 32 Gbyte di memoria interna Rom (in parte utilizzati da Android) e di sicuro contribuisce all’eccellente autonomia di questo device con la sua batteria da 5.000 mAh.  

E’ possibile utilizzarlo anche due giorni di fila, sfruttando le principali funzionalità senza temere di rimanere senza carica. La certificazione con cui si presenta, lo ricordiamo, ne permette l’utilizzo sott’acqua fino a due metri per 60 minuti, con possibilità di disabilitare il touchscreen, e lo smartphone può tranquillamente cadere sul cemento da un’altezza di 1,8 metri – quindi quella di una persona – senza riportare danni, se non eventualmente graffi e rottura del display (per l’impatto con eventuali oggetti o sassi), ma di certo non alla scocca.

CAT S41
CAT S41

Il comparto radio prevede connettività LTE Cat 6, supporto VoWiFi (802.11 b/g/n) e Bluetooth 4.1. E’ disponibile anche il ricevitore radio FM. Fa comodo. Lo smartphone può sfruttare il supporto per NFC. Il ricevitore GPS supporta il sistema Glonass, GPS, Beidou e aGPS. I sensori in dotazione sono quelli tipici degli smarpthone, con anche la bussola elettronica.

Per le sue caratteristiche, lo ricordiamo CAT S41 non si pone come proposta top di gamma nel catalogo degli smartphone rugged CAT, perché il modello di riferimento resta CAT S60. A IFA non è stato presentato ma non ci sono dubbi sul fatto che arriverà a catalogo anche questo modello aggiornato (S61).

CAT S41 che si propone come smartphone di fascia medio/alta costa circa 450 euro, il vero punto debole di questa proposta, non necessariamente un punto critico considerato il target per cui è stato pensato, è il comparto fotografico. Fin troppo essenziale. CAT S41 sfrutta una fotocamera posteriore con sensore da 13 MP, autofocus, illuminazione a LED e una fotocamera anteriore a fuoco fisso con sensore da 8 MP.

Le performance di entrambe non ci hanno soddisfatto. Con la fotocamera posteriore, il rumore degli scatti sfruttando le caratteristiche dello zoom (solo elettronico) è percepibile anche con una luce ambientale più che decente. Non è disponibile stabilizzazione ottica, l’apertura massima non è eccellente, HDR è comunque presente, va usato praticamente sempre. Lo smartphone può scattare sott’acqua, l’abbiamo provato a una profondità di un metro. L’utilizzo dovrà essere ovviamente amatoriale.

CAT S41 - Puo' ricaricare un altro device
CAT S41 – Puo’ ricaricare un altro device

Dal punto di vista delle prestazioni non ci sono rilievi positivi da fare. Il punteggio Antutu rivela come CAT S41 si comporti bene con le applicazioni standard da smartphone, ma fatichi con i carichi impegnativi (il riferimento sono 61840 punti).

Ecco allora che il vero punto di forza dello smartphone è proprio il rapporto qualità prezzo, insieme con l’autonomia da favola. Pur non eccellendo in alcun comparto se non in quello citato della batteria, a CAT S41 non manca neanche nulla per affrontare in modo ottimale le sfide più impegnative all’aria aperta e nei cantieri di ogni tipo e con la doppia Sim è più facile conciliare vita privata e comunicazioni professionali.