Mobility

Apple Watch perde alcune app di Amazon, eBay e Google

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Mercato fluido quello degli smartwatch. Amazon e eBay lasciano senza supporto alcune app per Apple Watch, Google lo ritira e poi ne promette il ritorno per Google Maps. Con i nuovi modelli intanto si rinnovano le aspettative

Tra le dichiarazioni di Eric Xu Zhijun, ai vertici di Huawei, che a un recente simposio si è interrogato sull’effettiva utilità di uno smartwatch, e i recenti abbandoni da parte di Amazon, Google e eBay (si ritirano dal supporto per alcune specifiche app su Apple Watch), viene da pensare che siano decisamente critiche le sfide per chi vorrebbe fare decollare questo business.
Apple è senza dubbio il vendor che con un solo modello non solo è prima nelle vendite, ma se si considerasse anche il mercato degli orologi tradizionali, non si troverebbe un altro orologio che ha venduto tanto quanto Apple Watch. Ma non basta.

Proprio le app per Apple Watch di alcuni importanti vendor sembrano destinate a uscire di scena: per prima Apple Insider ha infatti rivelato che Amazon, eBay e Google hanno rimosso il supporto per Apple Watch, a partire dalla fine di aprile, delle proprie app di shopping, mentre Google avrebbe rimosso quello di Maps (ma anche confermato poi che in un non determinato futuro tornerà a supportare il device).

Apple Watch Series 223
Apple Watch Series 223

Niente enfasi né quando le app sono entrate nel portafoglio, né ora che non ci saranno più. E alcuni dati disponibili da parte di IDC parlano di oltre un milione di pezzi venduti da Apple nel terzo trimestre 2016, con un’importante decrescita rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. 

Si intenda, l’interesse non manca, per esempio assisteremo ancora e presto a una serie di annunci di smartwatch, specificatamente indirizzati al fitness e al tracking, ma forse proprio quest’utilizzo di nicchia potrebbe sancire una volta per sempre che, se smartwatch sarà, avrà questo utilizzo e non quello di ausilio/sostituto dello smartphone tout court. 

Casio WSD-F20 con AndroidWear
Casio WSD-F20 con AndroidWear

Pochi giorni fa abbiamo annunciato l’arrivo di Acer Leap Wear; arriva il successore del modello WSD-F10 di casa Casio, Casio WSD-F20, si rincorrono le ultime voci (e arrivano le prime immagini) di uno smartwatch anche da Fitbit con AndroidWear, mentre per ora il vendor ha limitato il proprio mercato ai device wristband, comunque senza mai sposare un OS in grado di supportare l’installazione di app e, infine, sembra che anche NGM voglia partecipare con un modello proprio. Ultimo, ma forse ancora il migliore nel comparto fitness ricordiamo che da poco è arrivato sul mercato Garmin Fenix 5.

Insomma, ok lo smartwatch per il fitness e altro, ma non come rimpiazzo effettivo di alcune delle funzionalità fondamentali dello smartphone. Questo sembra dire il mercato… Con Android Wear 2.0 pronto a balzare a bordo di alcuni annunci appena citati, ma allo stesso tempo a sua volta fin troppo atteso. Tutto chiaro? Per nulla. Ci si prepara intanto all’attesa di Apple Watch 3, che sembra proprio puntare all’indipendenza dallo smartphone. Forse sarà un buon motivo anche per tornare a offrire il supporto alle App… Ma forse no. Se di smartwatch solo in pochi sentono ancora il bisogno un motivo ci sarà.