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Apple, terza trimestrale da record

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent'anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

Apple chiude la terza trimestrale in crescita del 7% rispetto alla scorso anno, con un fatturato di 45,4 miliardi di dollari. Bene tutti i comparti, anche l’iPhone che vende più di 41 milioni nel trimestre. Anche se cresce l’attesa del modello nuovo

Calava l’iPad lo scorso trimetre, l’iPhone sonnecchiava in attesa del nuovo modello (con mille indiscrezioni) e le aspettative su tre mesi a seguire erano poco più che in linea al trimestre positivo. Invece i dati finanziari di Apple, che riguardano il suo terzo trimestre fiscale (finito il 1 luglio 2017),  hanno messo in evidenza una trimestrale in crescita del 7,2% rispetto alla scorso anno, con un fatturato di 45,4 miliardi di dollari rispetto ai 42,4 miliardi di dollari del luglio 2016, senza nessun arresto nelle varie componenti. Il 61% raccolto sui mercati internazionali, il restante in Usa, primo mercato  in crescita del 13%, superando le aspettative degli analisti.

Tim Cook, ceo di Apple
Tim Cook, ceo di Apple

Un record per il ceo di Apple, Tim Cook, che ha commentato il trimestre ribadendo che “siamo lieti di riportare il terzo trimestre consecutivo di crescita e il record trimestrale di sempre per quanto riguarda il fatturato generato dai servizi. A giugno, la recente Worldwide Developer Conference è stata un successo e siamo entusiasti delle novità in arrivo il prossimo autunno in tutte le nostre aree:  iOS, macOS, watchOS e tvOS“.  

Guardando ai numeri, nonostante  la sua età e l’attesa del successore, l’iPhone cresce del 3% in fatturato e del 2% in volume (pari a 41  milioni di iPhone venduti per una valore di 24,8 miliardi di dollari) , tenendo anche sul  mercato cinese che sarà la vera arena da combattimento per il futuro di Apple.
Anche i Mac (desktop e notebook) crescono del 7% in fatturato (5,5 miliardi di dollari) e solo dell’1% in volume (4,2 milioni di unità vendute) mentre  iPad avanza molto bene con 11,4 milioni di unità vendute (un +15%) e un giro d’affari di 4,9 miliardi di dollari (in crescita del +2 in fatturato).

La fetta più grossa della crescita trimestrale si deve  invece ai Servizi con un +22% e un fatturato da 7,2 miliardi di dollari (ApplePay, contenuti  digitali, Apple Care) combinati con la voce “altri prodotti” con un +23% in volume e fatturato da 2,7 miliardi di dollari, che raccoglie Apple Watch (in primis), i prodotti Beats, la Apple TV, iPod  e i vari accessori. La somma di queste due voci porta tanto fatturato come la somma fra Mac e iPad.
Le aspettative sono di una crescita anche più significativa: per il prossimo trimestre si attente un fatturato tra i 49 e i 52 miliardi di dollari.