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Ericsson Mobility Report: avremo mezzo miliardo di abbonati 5G nel 2022

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L’Ericsson Mobility Report prevede una forte crescita del 5G già a due anni dal probabile lancio, sulla spinta dei mercati Nordamericano e Asia-Pacifico

L’ottimismo sui ritmi di diffusione del 5G è il tratto distintivo della più recente edizione dell’Ericsson Mobility Report: l’azienda svedese stima infatti che nel 2022 si conteranno circa 550 milioni di abbonati a servizi 5G, un nuovo mercato guidato dal Nordamerica, dove per allora un quarto degli abbonati sarà passato al 5G, e dall’Asia-Pacifico, con il 10 percento di utenti 5G. Seguono, più o meno allineati, gli altri mercati dell’Europa, dell’America Latina e dell’area Medio Oriente e Africa.

La crescita del mercato 5G è legata anche a una crescita generale di abbonati. Oggi Ericsson stima che ci siano nel mondo 3,9 miliardi di abbonati con smartphone di cui la stragrande maggioranza utenti di reti 4G. Questo numero nel 2022 dovrebbe salire a 6,8 miliardi con una fetta significativa di servizi 5G. 550 milioni possono infatti non sembrare un gran numero ma bisogna tenere conto che non vedremo servizi 5G commerciali di massa prima del 2020, quindi la crescita va valutata in soli due anni circa.

L’importante distinzione di cui tenere conto è che il concetto di abbonamento a servizi dati mobili e quello di smartphone stanno sempre più divergendo. Nel 2022 Ericsson prevede complessivamente 8,9 miliardi di abbonamenti a servizi mobili, una cifra superiore a quei 6,8 miliardi di smartphone e anche ai 6,1 miliardi di abbonati unici che la casa svedese conta.

ericssonAumentano gli oggetti connessi oltre agli smartphone, quindi, ma in queste cifre Ericsson continua a considerare oggetti usati direttamente da persone, come tablet e PC. Il settore in crescita dell’Internet of Things viene tenuto separato ed Ericsson in questo senso è tra quelli che fanno previsioni aggressive, contrariamente ad altri: stima che nel 2022 avremo circa 18 miliardi di oggetti IoT connessi su un totale di circa 29 miliardi.

La crescita degli abbonati a servizi dati mobili è anche una crescita di traffico sulle reti, in particolare perché si fa un uso sempre più esteso dei contenuti video in mobilità: il traffico correlato cresce del 50 percento l’anno e nel 2022 rappresenterà i tre quarti di tutto il traffico mobile. Il video è collegato anche al tema del social networking, l’altro grande segmento in crescita per traffico generato (+39 percento l’anno), perché gli utenti usano sempre più spesso il video per comunicare con amici e familiari.