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L’offerta Flash Storage di HPE per l’IT ibrido

9.1

L’offerta del vendor in ambito Flash Storage vuole indirizzare i bisogni di aziende e service provider di qualsiasi dimensione, sia on-premise che off-premise, per fare crescere insieme ai workload anche i budget

HPE ha annunciato di recente l’aggiornamento e il completamento del proprio portafoglio di storage flash non solo con nuovi prodotti, ma anche con le relative soluzioni a protezione dei dati per accompagnare le aziende verso la costruzione di un datacenter all-flash di nuova generazione. Si parla di HPE 3PAR StoreServ 9450, nuova soluzione midrange all-flash, Nimble all-flash array per lo storage primario e secondario, HPE MSA di quinta generazione e HPE StoreOnce CloudBank per una protezione dei dati in cloud.

Recenti ricerche presentate da TechTarget per il mercato dello storage, evidenziano come il 51 percento dei clienti preveda di passare a un datacenter all-flash da qui a cinque anni, e come questa tendenza riguardi aziende eterogenee di diverse dimensioni, dalle realtà più piccole alle enterprise. Questo grazie ai costi ora più accessibili e all’abbattimento del Total Cost of OwnerShip già nel breve periodo. La tecnologia flash abilita poi una più stretta integrazione tra server, storage, reti e tool di automazione e allo stesso tempo permea e indirizza l’architettura di tutto il datacenter, perché per approdare alle potenzialità legate ai predictive analytics è importante pensare oltre il singolo array storage, e le nuove soluzioni aiutano a massimizzare il valore dello storage flash on-premises mentre consentono la gestione e la mobilità flessibile dei dati off-premises.

Perché l’approccio All Flash Datacenter soddisfa tutti i segmenti

Cresce il numero delle app nei datacenter, di quelle native in cloud, crescono soprattutto i dati, e si allarga in modo esponenziale la superficie storage mettendo sotto pressione i dipartimenti IT chiamati a consolidare maggiori volumi, su un numero minore di infrastrutture, e chiamati a farlo con grande attenzione sul budget. Proprio per queste esigenze HPE ha aggiornato il portafoglio con le soluzioni All Flash Nimble Cloud-ready che integrano l’analisi predittiva.

La soluzione che meglio indirizza le performance enterprise HPE 3Par è StoreServ 9450.
Si tratta di una piattaforma, ovviamente all-flash, multitenant, scalabile (ci muoviamo nel segmento dell’offerta mid-range fiberchannel). Su StoreServ 9450, HPE si è avvicinata a 2M Iops, con latenza inferiore al millisecondo, con scalabilità fino a 6 PB e connettività triplicata con 80 porte frontend. Caratteristiche che agevolano qualsiasi progetto di consolidamento.

HPE 3Par StoreServ - Evoluzione della specie
HPE 3Par StoreServ – Evoluzione della specie

Per indirizzare meglio i bisogni di chi ha scelto una soluzione SAN, HPE è approdata alla quinta generazione dei sistemi HPE MSA con i modelli 2050 e 2052. Così l’array fiber channel entry level ha compiuto nel modo migliore i suoi otto anni e ora fornisce prestazioni doppie rispetto alla generazione quattro. Grazie alla dotazione software completa, e alla capacità di 1,6 TB SSD il modello 2052 permette un risparmio anche del 40 percento in confronto ai precedenti sistemi flash ibridi.

La protezione del dato

Non basta un’ottima risorsa storage dal punto di vista qualitativo per poter affermare di avere a cura i propri dati. Anzi, con la diffusione dei sistemi flash, le caratteristiche di scalabilità e la velocità possibile, bisogna agire su più fronti, eliminando i colli di bottiglia per non vanificare l’investimento e avere una soluzione di backup ottimale e facilmente ripristinabile. Per eliminare i colli di bottiglia è possibile anche sfruttare risorse di public cloud e ottenere così un giusto mix di IT ibrido, con le risorse di pregio in casa. HPE sul secondo punto ha federato lo storage primario e secondario, così come quello a oggetti per avere protezione dei dati completa grazie all’effettiva operatività anche dei dati di backup.

Con HPE StoreOnce CloudBank viene offerta una soluzione per i dati secondari in modo da poterli conservare a lungo termine con tier di public cloud, con spese decisamente abbattute su destinazioni multi-cloud come AWS e Azure o anche storage ad oggetti on-premise. Al contrario di quanto si potrebbe pensare StoreOnce CloudBank non ha alti requisiti di banda, tanto da portare il costo per gigabyte addirittura a 0,001 centesimi di dollaro al mese. E ovviamente si integra perfettamente con 3PAR.

I vantaggi di HPE StoreOnce CloudBank
I vantaggi di HPE StoreOnce CloudBank

I clienti HPE 3PAR con data set molto importanti per volume sanno di poter contare su Recovery Manager Central (RMC), per le applicazioni che girano su 3PAR, e di poter connettersi ai sistemi di protezione dati StoreOnce secondari. Ora RMC ha guadagnato la funzione di Express Restore per un ripristino dei dati dai repository StoreOnce sia on sia off premise fino a 15 volte più veloce; RMC è stato integrato anche con Veeam Explorer.

In ultimo ecco i benefici di Nimble Secondary Flash Array che permette di avere operatività sui dati di copia e di backup per le applicazioni secondarie. Nimble combina tecniche di compressione e deduplica per ridurre i costi, con performance ottimizzate per la tecnologia flash e clony zero-copy per workload di produzione.

Le soluzioni di cui abbiamo parlato sono tutte disponibili da giugno, fatto salvo RMC 4.1 compreso in licenza standard all-inclusive per 3PAR StoreServ che arriva a settembre e Nimble già disponibile. HPE StoreOnce CloudBank è disponibile tramite Early Access Program.