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Jim Rapoza (Aberdeen Group), la virtualizzazione come “nuova speranza” dell’IT

2.1

Aberdeen esamina le problematiche affrontate dalle organizzazioni più piccole nella costruzione e nella gestione delle nuove infrastrutture IT. I vantaggi per chi sa cambiare

“Nella storia del cinema non mancano le saghe importanti in grado di infiammare l’immaginario di persone diverse, di diverse generazioni, praticamente in tutti i continenti. Tra queste forse quella più conosciuta è quella di Guerre Stellari, che ancora oggi appassiona le persone di ogni età tra i 6 e i 60 anni. Con Guerre Stellari, ovunque milioni di persone si sono messe in coda per essere testimoni e in un certo senso partecipare alla lotta del bene contro il male, dei Jedi contro i signori dei Sith e il Lato Oscuro della Forza”.

Anche nella vita di tutti i giorni si possono sprecare i paragoni di questo tipo. Perché però parliamo di Star Wars? Lo spieghiamo: il virgolettato non è nostro, ma di Jim Rapoza, Senior Research Analyst e Editorial Director per Aberdeen Group. Rapoza paragona l’esecuzione dell’IT nelle aziende di oggi a una sorta di battaglia nella galassia in cui i dipartimenti IT lottano per mantenere le infrastrutture al riparo dal “lato oscuro della forza”.

Le tecnologie emergenti come i Big Data e il mondo di Internet of Things, la richiesta di servizi always on da parte dei clienti, la disponibilità di app multipiattaforma, esercitano una pressione sempre maggiore sulle infrastrutture IT e obbligano le aziende a ripensare le proprie strategie, per rimanere competitivi. E’ come se la rivoluzione digitale in corso avesse messo alle corde i dipartimenti IT, portandoli fuori da una zona ‘confort’ di loro competenza e rimettendo in gioco paradigmi consolidati.

Il paragone di Jim Rapoza è interessante: “Di fronte a queste richieste e alle loro complessità, possiamo perdonare le aziende che si sentono un po’ come l’Alleanza Ribelle, superata e disarmata, contro le astronavi imperiali e la Morte Nera. Ma c’è oggi un modo per le imprese di superare questi ostacoli: è creare un’infrastruttura IT di successo che consenta di battere le complessità nello stesso modo in cui il Millennium Falcon può sconfiggere uno sciame di caccia TIE”.

Ecco allora che tornano interessanti i dati di una ricerca di Aberdeen Group qualitativa, focalizzata sulle piccole e medie imprese, in cui si mostra come la virtualizzazione del server, il cloud privato e/o ibrido, la possibilità di gestire server virtuali in modo semplificato, e il miglioramento nella disponibilità delle applicazioni, portino a un netto miglioramento nelle prestazioni della propria infrastruttura e aumentino la soddisfazione degli utenti, ma allo stesso tempo portino anche alla riduzione dei costi.

Le sfide TOP per i dipartimenti IT delle Piccole e Medie imprese
Le sfide TOP per i dipartimenti IT delle Piccole e Medie imprese

 

In questa ricerca emerge chiaramente come per esempio sia un aspetto critico soprattutto per le PMI la problematica relativa a sicurezza e privacy (59 percento degli intervistati nella ricerca qualitativa), con un terzo degli intervistati che si mostrano preoccupati per le problematiche di integrazione con l’infrastruttura esistente e sempre circa il 30 percento titubante e in attesa della piena maturità delle tecnologie. Mentre solo uno su quattro degli intervistati è preoccupato delle performance.

I criteri TOP delle PMI quando scelgono le tecnologie cloud
I criteri TOP delle PMI quando scelgono le tecnologie cloud

Accomuna il campione di Aberdeen, invece, la fiducia verso l’approccio ibrido. L’analisi di Rapoza è tuttavia molto interessante proprio perché evidenzia, partendo dalla ricerca un dato di fatto concreto e importante: in cime alle preferenze delle piccole e medie imprese quando si argomentano i vantaggi relative alle tecnologie cloud c’è il desiderio di potere adottare una strategia cloud con l’infrastruttura esistente, per oltre il 40 percento del campione, appena seguito dal mantenimento (riduzione) dei costi correnti, e dalla scalabilità. Mentre con il grafico seguente vengono evidenziate le sostanziali differenze poi percepite tra chi ha intrapreso il viaggio “nella galassia” e chi no.

Piccole e medie imprese in cloud vs PMI non in cloud
Piccole e medie imprese in cloud vs PMI non in cloud

Conclude  Rapoza: “E’ vero, non esistono tecnologie perfette, e perfino la Morte Nera è stata abbattuta da un piccolo difetto di progettazione, ma le organizzazioni migliori utilizzano la strategia corretta per evitare problemi, ottenere il massimo dalle infrastrutture cloud e virtuali consapevoli poi che quando una strategia è efficace aggiustare il tiro diventa più semplice”.