Quantcast
L´IT al servizio della tua impresa

HPE Pointnext, quando Hewlett Packard Enterprise diventa servizio

11.1

Pointnext è la nuova organizzazione di servizi di tecnologia offerti da HPE, alla base c’è l’esperienza di 25mila specialisti in 80 Paesi

I servizi Pointnext sono l’espressione più concreta della strategia di focalizzazione che permea tutta HPE. Dopo l’esternalizzazione della parte dei servizi professionali (attraverso lo spinoff-merger con CSC), ecco tutta ristrutturata e rinnovata la parte di servizi tecnologici che sotto questo nome, Pointnext appunto, assorbe la consulenza, il supporto e sottolinea il ruolo trasformativo dell’azienda che vuole aiutare i clienti nei loro processi di digitalizzazione, facilitando l’adozione di tecnologie per Analytics, Big Data, IoT, Hybrid IT, Intelligent Edge.

I servizi HPE Pointnext non parlano esclusivamente la lingua delle tecnologie Hewlett Packard Enterprise, tanto da avvalersi dell’esperienza di 25mila specialisti, distribuiti su 80 Paesi, che sono in grado di lavorare con le tecnologie indicate dai clienti, anche non HPE, per ottenere sempre il massimo e poi sì… All’occorrenza anche in trenta lingue diverse per incontrare tutti i clienti nel mondo.

Fornisce il migliore identikit dei servizi Antonio Neri, Executive VP e GM Enterprise Group per HPE, quando dice: “La trasformazione digitale sta imponendo un incredibile ritmo di cambiamenti al nostro settore, e le esigenze dei nostri clienti si stanno evolvendo in modo altrettanto veloce. I servizi rappresentano il cuore della nostra capacità di essere il partner strategico dei nostri clienti e di assisterli nel loro percorso di trasformazione. Mai come oggi il loro ruolo nel nostro business è stato così centrale”.

Pointnext supporta i clienti facendo leva sulla leadership tecnologica di HPE, come sul robusto ecosistema di partner e sull’esperienza degli specialisti, in grado di seguire il completo ciclo di vita delle soluzioni. I clienti vengono supportati nell’ottimizzazione delle tecnologie, per sfruttare al meglio le soluzioni hybrid IT e il valore dei propri dati, per esempio con la creazione e la disponibilità di prodotti e servizi digitali (app comprese) in grado di migliorare le operation e per sviluppare soluzioni innovative secondo le richieste dei clienti.

HPE Pointnext: tre tipologie di servizi

Sono tre le tipologie di servizi che HPE Pointnext è in grado di offrire: Advisory and Transformation, Professional e Operational. Per quanto riguarda la prima tipologia (Advisory and Transformation) si tratta per HPE di collaborare con le aziende per progettare insieme a loro la trasformazione tecnologica, definire una roadmap personalizzata e ottimizzata che possa consentire al cliente di superare le sfide che si incontrano nel percorso verso la Digital Transformation. Il team deputato a questo compito aiuta il cliente nella digitalizzazione dei processi “core”, e a innovare le proposte, secondo quattro assi operativi: studiando il giusto mix di piattaforme di public e private cloud per ottimizzare il progetto di hybrid IT, valorizzando dati e analytics per ottenere insights virtuosi, connettendosi all’Intelligent Edge, e infine trasformando il parco applicativo attraverso migrazione e sviluppo e modernizzazione delle app.

HPE Pointnext
HPE Pointnext

La parte HPE Pointnext Professional Services mette a valore la proprietà intellettuale e derivante dall’esperienza su migliaia di implementazioni sul campo e di deployment per ridurre i rischi nei processi di trasformazione. E’ questa la parte sensibile dove è importante rimanere a contatto con i clienti, riuscire a valorizzare il parco di installato, e dove le competenze dei tecnici HPE fanno la differenza. Conoscere cosa utilizza il cliente è indispensabile perché riesca lo spostamento dei piani strategici e functional design anche in produzione, e riesca una serie di transizioni tattiche, dalla progettazione tecnica all’implementazione, dalla realizzazione alla migrazione, alla distribuzione e infine all’assistenza e alla consulenza operativa.

Infine, il team HPE Pointnext Operational Services si preoccupa di proporre nuovi modi di erogare l’IT, con l’ottimizzazione dei workload, delle risorse, delle capacità sia on-premise che in cloud in modo che la trasformazione, come obiettivo raggiunto, sia in grado di offrire ed erogare (una volta sul campo) davvero tutto quello per cui la si è pensata e studiata. La sfida si vince in questo ambito anche con l’utilizzo di servizi specifici come HPE Flexible Capacity e HPE Datacenter Care. Permettono di semplificare l’esperienza IT, scegliere e spostare i flussi di lavoro, stabilire cosa gestire internamente e cosa dare fuori.

Perché HPE Pointnext funziona

Tra le differenze fondamentali della proposta di servizi tecnologici HPE così come riorganizzati in Pointnext di sicuro c’è la capacità di Hewlett Packard Enterprise di sviluppare alleanze con i partner strategici, per dare vita a un ecosistema che sia virtuoso per i clienti che si affidano a tecnologie diverse. Questo ecosistema di competenze verticali e orizzontali è finalizzato a “incontrare” sul campo il cliente e le sue problematiche. HPE vanta partnership importanti e consolidate con SAP, con Microsoft, ma anche con tante “nuove” aziende che hanno rivoluzionato il comparto con la propria proposta. Si pensi a Docker in ambito container, Mesosphere per l’orchestration, Puppet, Ansible, SaltStack. Pointnext si avvantaggerà combinando le competenze HPE con una ampia gamma di system integrator strategici.

E’ significativo l’approccio tattico di HPE Pointnext, come presentato da Ana Pinczuk che ricopre l’incarico di Senior VP e GM Pointnext: “Il percorso di ciascun cliente è una storia a sé e richiede un advisor di fiducia e di grande capacità, un solido ecosistema di partner e una comprovata abilità di dimostrare approcci innovativi per affrontare e superare le sfide del mercato, con i servizi Pointnext si progetta, integra ee ottimizzano le soluzioni digitali fondamentali su business di qualsiasi dimensione”.