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HPE 3PAR StoreServ, lo storage è un valore primario

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Le aziende sono entrate nell’Idea Economy, l’era in cui la velocità in cui si riesce a trasformare le idee in realtà è puro valore, e lo storage è componente critico

Le buone idee sono il primo elemento che contraddistingue un’azienda in salute, poi bisognerà poterle realizzare, farlo in tempi molto brevi e per farlo servono processi allo stato dell’arte e risorse IT. Serve un’infrastruttura agile, semplice, intelligente, rapida, flessibile, con risorse cloud e on premise.

Tante aziende si accorgeranno di non essere pronte, magari di avere a disposizione le giuste componenti di calcolo, la rete, ma non uno storage all’altezza. Quando lo storage è componente critico per abilitare il valore delle vostre app e dei dati, HPE 3PAR StoreServ può essere la soluzione migliore ed è alla base del portafoglio HPE Converged Storage, per consolidare le applicazioni in un sistema flash e che sia di classe enterprise.

HPE 3PAR StoreServ abbatte i silos che portano inefficienza e può rappresentare la soluzione di storage primario definitiva sia che siate una PMI che ha già intrapreso la strada della virtualizzazione, sia che come grande impresa vogliate rendere disponibile ai vostri clienti ambienti ITaas.

HPE 3PAR Store Serve, scalabilità e ottimizzazione flash

Due sono infatti le sue qualità primarie: l’alta scalabilità e la completa ottimizzazione per il flash.
Significa poter abilitare le moderne tecnologie di compattazione, fino a una riduzione dei requisiti di capacità anche del 75 percento, e poi ancora supportare tutte le tipologie di carichi di lavoro (dalla virtualizzazione dei server e di DB, alle applicazioni, alla gestione dei contenuti e delle risorse per la collaboration), senza colli di bottiglia per una scalabilità orizzontale fino a milioni di IOPS per diversi Petabyte di capacità.

Questo consente di gestire carichi di lavoro misti e imprevedibili, adattando la risorsa ai cambiamenti nei livelli di servizio, grazie alla possibilità di creare un pool flessibile di capacità per eseguire i ribilanciamenti dei carichi con un clic, senza ulteriori appliance di virtualizzazione esterne. Pronti, via quindi! Si potrà eseguire il provisioning dello storage, gestendo l’accesso a blocchi, file oppure oggetti da un’unica interfaccia, e con i livelli di servizio ottimizzati grazie a strumenti granulari e latenze inferiori al millisecondo.
Poi si potranno spostare i dati senza disservizi, con la protezione di un backup flat, senza bisogno di ricorrere a software ISV o al backup su server.

Se entriamo nei dettagli delle proprietà di scalabilità di HPE 3PAR StoreServ ecco che possiamo mettere in evidenza la capacità utilizzabile che supera i 15 PByte, reale convergenza di carichi di lavoro su blocchi, file o oggetti che siano, resilienza tier-1,densità per consolidare fino a 560 TB in un solo chassis 2U, con fino a 5,5 PB in una “piastrella” per dimensioni fisiche.
Dal portale HPE StoreFront Remoto, basato su Web, si gestirà e monitoreranno tutti i processi. La scalabilità si legge anche nell’unione delle specifiche di resilienza con il sistema multicontroller che asseconda la necessità di implementare e gestire silos di storage separati per fornire livelli qualitativi differenziati ma voluti. Per esempio si può attribuire priorità alle applicazioni o a carichi di lavoro specificando obiettivi di prestazione e latenza o la larghezza di banda da assegnare, con il sistema che regola i livelli per i carichi a priorità inferiore per il pieno rispetto della qualità del servizio su ciò che si vuole, ma si può anche proteggere ogni singolo tenant per impedire che un carico monopolizzi la disponibilità di risorse di tutto un array.

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L’ottimizzazione a seconda delle vostre esigenze è rispecchiata anche dalla gamma di modelli e configurazioni di HPE 3PAR StoreServ. Sono disponibili array all flash e starter kit all flash; gli array flash convergenti permettono di integrare anche supporti tradizionali poco costosi affianco delle risorse flash; anche array di storage multilivello con estensione della cache DRAM ai dischi SSD. Se si aggiunge una licenza opzionale alla suite software HPE 3PAR File Persona, si avrà una soluzione integrata per il provisioning di volumi di storage a blocchi e di condivisioni file da un singolo sistema convergente.

HPE 3PAR File Persona è una funzionalità dell’OS 3PAR con una serie completa di protocolli file, e API di accesso a oggetti e servizi file. Si estenderanno così alle condivisioni di file e agli accessi agli oggetti i vantaggi dell’architettura. E si avranno a disposizione la funzionalità di consolidamento delle Home Directory, e le applicazioni cloud personalizzate all’array, per il risultato finale di una maggiore capacità di gestione dei carichi di lavoro di virtualizzazione e i relativi risparmi di risorse ed energia.

Con tempi di provisioning ridotti al minimo e l’integrazione con Microsoft System Center e VMware vCenter si avrà la piena visibilità su tutta l’infrastruttura storage, mentre si potranno demandare a HPE StoreOnce Recovery Manager Central le esigenze di granularità e controllo degli snapshot. HPE 3PAR StoreServ supporta la possibilità di spostare dati federati su tutti gli array, e la federazione basata su peer permetterà di spostare dati e carichi di lavoro tra gli array senza impatto sulle performance, spostare dati e volumi con thin provisioning in modo semplice e addirittura tra dispositivi nuovi e già in opera, con le funzionalità di replica e ripristino a garantire la continuità del business.

E in caso di downtime degli applicativi?

In caso di downtime HPE 3PAR StoreServ è una scelta che preserva da alcuni rischi comuni in questi casi, perché l’alta resilienza di questa scelta tier-1 prevede caratteristiche di alta disponibilità in caso di guasti e l’opportuna ridondanza hardware. Sono possibili snapshot Point-In-Time, un economico sistema di replica remota (per i guai più gravi propagatisi in tutta la sede), indipentemente dal sistema 3PAR scelto, e con il sistema di replica in streaming asincrono si potranno bilanciare latenza, distanza e tempi di ripristino particolarmente virtuosa nei data center all flash.

La modalità asincrona preserva dai costi della latenza in replica sincrona, rende disponibili copie sempre esatte di dati e punti di ripristino distanti tra loro anche pochi secondi. Il backup online su disco con le appliance StoreOnce, anche virtualizzate, proteggerà da guasti degli array a tutto tondo. Proprio StoreOnce abiliterà la possibilità di avere snapshot più frequenti, conservabili più a lungo con meno risorse.

I vantaggi del design mesh-active

In un contesto in cui l’IT è in continua evoluzione e si passa dall’elaborazione orientata alle applicazioni a modelli sempre più flessibili di fornitura dei servizi, HPE 3PAR StoreServ anticipa i nuovi requisiti offrendosi come piattaforma multi-tenant, con un design mesh-active basato su un sistema di controller interconnessi, design che coniuga i vantaggi delle architetture monolitiche e modulari, ma senza i sovrapprezzi e le difficoltà correlati in tanti casi alle scelte scalabili. Il design mesh-active infatti a differenza delle architetture active-active non vede più ogni volume attivo solo su un singolo controller, ma tutti i volumi attivi su tutti i controller del sistema.

L’interconnessione full-mesh ad alta velocità collega più controller storage e forma un cluster mesh-active, con fino a otto nodi controller, per garantire la migliore comunicazione possibile a bassa latenza. I controller che formano il cluster sono dotati di ASIC Thin Express Gen5 e quindi accesso diretto alla memoria, ma anche supporto per i carichi di lavoro misti a prestazioni elevate. Qualità ancora più strategiche negli ambienti con server virtuali dove la soluzione permette di raddoppiare la densità delle macchine virtuali.

Inoltre ASIC Thin Express Gen5 e le funzionalità di ricostruzione Rapid RAID permettono di utilizzare la modalità Fast RAID 5 e Fast RAID6.

L’architettura 3PAR StoreServ sfrutta tre livelli di virtualizzazione storage che suddivide i dischi fisici in unità di allocazione a blocchi, ognuna assegnabile e riassegnabile dinamicamente a dischi logici diversi, che poi vengono usati per i volumi virtuali.

La creazione possibile di piccoli blocchi permette di virtualizzare in modo virtuoso evitando i sottoutilizzi di capacità, gestisce i livelli Raid misti sulla stessa unità fisica, permette di eliminare gruppi Raid dedicati per gestire direttamente e meglio i supporti a mano a mano che sono resi disponibili. Questo tipo di virtualizzazione definito a grana fine insieme con il wide-striping abilita modelli di I/O uniformi con redistribuzione dell’usura sull’intero sistema.

Per quanto riguarda il caching: su 3PAR StoreServ viene eseguito dinamicamente in modo da estendere la durata dei supporti flash. Esso si adatta al tipo di supporto, al carico di lavoro, adatta letture e scritture in base a I/O dell’host per un approccio caching ancora più granulare. Il caching lavora suddividendo in blocchi più piccoli gli I/O sequenziali prima di trasmetterli al back-end, l’algoritmo che lo gestisce si adatta ai cambiamenti nei modelli di carico. Per esempio l’offload autonomo della cache elimina i colli di bottiglia nella cache regolando la frequenza di download da cache a supporto flash.

Il software HPE 3PAR

Possiamo parlare della disponibilità di un vero e proprio OS quando ci riferiamo a HPE 3PAR, con le relative suite software. HPE 3PAR Operating System Software Suite è quindi la base per essere operativi subito. La suite si basa su Thin Technologies ed include Thin Provisioning, Persistence, Conversion, Deduplication che sfruttano ASIC Gen5.

HPE 3PAR Store Serv - I benefici delle suite
HPE 3PAR Store Serv – I benefici delle suite

L’accelerazione delle prestazioni è portata da HPE 3PAR Adaptive Flash Cache. La gestione semplificata arriva oltre che dall’OS da StoreServ Management Console con Host Explorer. La reportistica è a carico di System Reporter e HPE 3PAR Info. Infine HPE 3PAR Full Copy serve per il ribilanciamento autonomo che consente di ottimizzare l’uso delle future espansioni di capacità e il supporto del software multipathing standard per l’alta disponibilità negli ambienti cluster.

 

Altre suite di protezione e condivisione sono Replication Suite (con Virtual Copy e Remote Copy), HPE 3PAR Data Optimization Software Suite con i suoi componenti per offrire i livelli di servizio richiesti al costo più basso e migliorare l’utilizzo dello storage, ma nel rispetto dei livelli di servizio e con funzionalità di bilanciamento del carico a richiesta. Abbiamo già parlato di HPE 3PAR File Persona Suite.

Riportiamo poi la disponibilità di HPE 3PAR Security Suite che combina in un singolo pacchetto i componenti software HPE 3PAR Virtual Domains e HPE 3PAR Virtual Lock e di Application Software Suite sia per Hyper V sia per Exchange e infine Recovery Manager Centra suite per la protezione delle applicazioni critiche (qui è compreso anche StoreOnce Recover Manager Central).