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Come usare la virtualizzazione per ridurre i costi

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La maggior parte delle aziende lotta contro il problema di budget e risorse limitati, HPE propone la ricetta per fare fronte alle difficoltà

Si parla spesso di Digital Transformation, ma nella maggior parte dei casi il primo dei problemi da affrontare, nelle nostre PMI sono le risorse economiche limitate. Viene chiesto di cambiare, anzi, di rivoluzionarsi, in meglio, con pochissimi soldi e senza interruzioni di business. Una vera impresa. Si pensi per esempio a quanto tempo serve anche solo per il deployment di una nuova applicazione, a quanto costa gestirla nel migliore dei modi affinché sia sempre efficiente, anche quando vi sono picchi nel suo utilizzo.

La soluzione corretta balza subito all’occhio: combinare Server, Storage e risorse Network in un unico pool di risorse virtuale. E’ questa la soluzione migliore, e consentirà anche di fare fronte ai problemi appena espressi.

Si risparmierà consolidando il numero dei server, si garantirà più sicurezza ai dati con una gestione oculata e at a glance (in uno sguardo) delle risorse storage migliori da dedicare ai flussi di dati critici, si ottimizzerà lo sfruttamento di banda disponibile. HPE parla di risultati ottimali come la riduzione fino al 90 percento delle risorse economiche ed energetiche rispetto al modello IT precedente. Senza contare i benefici di un deployment applicativo più rapido, per una curva del time to business decisamente virtuosa.

Un problema risolto in 4 passaggi

Quattro gli step per affrontare il problema: una corretta valutazione del problema, e dell’impatto a partire dal ‘materiale’ esistente; la semplificazione come criterio guida per le scelte successive; il focus sulle applicazioni critiche per valutare la migliore soluzione e infine la vera e propria implementazione con tutte le relative problematiche. Nel primo caso (valutazione) si tratterà di fare il censimento dei propri server e della loro effettiva funzionalità, quindi di valutare quali applicazioni meritano di essere consolidate; sullo storage significa fare un lavoro per capire quali sono e dove le capacità inutilizzate, ma anche individuare poi i colli di bottigli sulla rete.

L’approccio HPE prevede la possibilità di trovare in un unico punto collettore pensato apposta per le Pmi, le soluzioni per tutti e quattro i passaggi, nel percorso di virtualizzazione: si chiama Just Right IT e i suoi prodotti built-in sviluppati per ottemperare alle richieste dei clienti riguardo: semplicità, affidabilità e sostenibilità. L’offerta prevede ovviamente di valutare la proposta dei server HPE ProLiant Gen 9 con Intel Xeon, che indirizzano proprio i workload di virtualizzazione con performance fino a 4 volte superiori rispetto alla generazione precedente. Affiancati da HPE StoreVirtual. La proposta SDS di HPE è disponibile in modalità esclusivamente software, tramite array fisico, ma anche come Appliance iperconvergente, vero punto di svolta in un’infrastruttura moderna.

Virtualizzare senza mantenere il pieno controllo sulle risorse per gestire i carichi e le richieste applicative non serve a nulla
Virtualizzare senza mantenere il pieno controllo sulle risorse per gestire i carichi e le richieste applicative non serve a nulla

Per la semplificazione sul controllo certo è necessaria una piattaforma di gestione di tutte le risorse virtualizzate, per il provisioning veloce delle risorse di calcolo, l’allocazione dello storage al volo, e una reportistica veloce. I tools HPE permettono di consolidare anche la gestione delle risorse oltre alle risorse stesse, tramite specifici plugin facilmente integrabili con il software esistente.

Terzo passaggio l’attenzione per le applicazioni critiche. Per disporre di tutti i servizi sempre efficienti bisogna tenere sotto controllo le urgenze di ripristino, i requisiti applicativi, garantirsi la replica delle macchine virtuali per preservare la sicurezza dei dati, sullo storage più adeguato.

L’ultimo passaggio riguarda, abbiamo visto l’implementazione vera e propria della nuova infrastruttura virtualizzata, con il suo pool di risorse completo: server, storage e networking deploiati in pochi minuti, anziché in giornate e settimane, sfruttando i servizi e i tool HPE, vengono incontro i servizi HPE, che comprendono anche offerte ad hoc per ogni realtà a seconda della propria disponibilità di spesa. Si tratta solo di partire.