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Un’offerta da 2 miliardi di dollari per l’acquisto di Novell. E il titolo si infiamma

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Novell conferma l’offerta di acquisizione da parte di un hedge fund (Elliott Associates ) di New York. Il fondo possiede già l’8,5% delle azioni di Novell. Intanto dopo sei anni di controversie ancora in giudizio la battaglia legale SCO- Novell

Nel corso della settimana Novell ha confermato di aver ricevuto un ‘offerta non richiesta di acquisizione da parte dell‘hedge fund Elliott Associates che già possiede l’ 8,5% delle sue azioni e non sembra particolarmente felice dell’andamento dei suoi investimenti. Come risultato il titolo di Novell si è impennato e sono cominciate le speculazioni degli analisti di mercato. Secondo alcuni di loro l’offerta potrebbe portare se accettata a uno smembramento della società con un seguito di cattive notizie per il mondo open source e anche per Microsoft. Negli ultimi anni dopo l’acquisizione di Suse e Ximian , Novell è stato un player di primo piano nel mondo open source, ma i suoi accordi con Microsoft ne hanno minato la credibilità presso questa comunità. D’altra parte secondo altri analisti anche Microsoft avrebbe qualcosa da perdere.
Altri pensano a una mossa puramente di tipo finanziario con il fondo che punterebbe a un immediato beneficio dalla vendita di azioni inevitabilmente spinte al rialzo.
Le attività di Novell sono in questo momento molto più complesse di quelle di altre software house e una società finanziaria non sarebbe in grado di gestirle. La linea di prodotto più matura di Novell le fornisce ancora un quarto del suo fatturato. Dopo aver perso per anni quote di mercato a favore di Microsoft , Novell ha tentato di scavarsi una posizione di nicchia nel mondo dei sistemi operativi open source e nella sicurezza e gestione dei sistemi.

Il mese scorso Novell e Citrix si sono alleate in vista di una maggiore interoperabilità tra i rispettivi prodotti e servizi di supporto tecnico nelle aree della virtualizzazione e del cloud computing

Intanto finalmente giunge a giudizio presso una corte dello Utah la lunga e dimenticata battaglia legale tra The SCO Group e Novell sulla proprietà del copyright su Unix. Il giudizio potrebbe durare meno di un mese e dare il via a un’altra disputa con il coinvolgimento di IBM. Infatti se SCO ha ragione , la società potrebbe essere legittimata a proseguire la battaglia legale contro IBM per aver usato illegalmente codice Unix per realizzare importanti cambiamenti a Linux , il cui successo ha contribuito al declino di SCO. E se SCO vincesse con IBM potrebbe richiedere dei canoni di licenza da chiunque usi quella versione di Linux. Ma già una sentenza negativa per SCO nella causa contro Novell aveva dato il colpo di grazia della bancarotta a SCO che rimane tuttavia in vita affidata a un gestore (trustee).