EnterpriseStart up

Lexmark risparmia sulla propria pelle

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent'anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

Inaugurato a Segrate il primo centro dedicato alla gestione documentale, che mostra come risparmiare, stampare in sicurezza, rispettare l’ambiente

Sembra un paradosso. Il claim dell’azienda recita “print less, save more”, ma l’azienda di cui si parla è Lexmark, che di lavoro e professione vende stampanti. Massimiliano Tedeschi, amministratore delegato in Italia, precisa che “una pagina su sei stampate va direttamente nel cestino e il costo annuale per la gestione documentale è elevato. Il nostro intento è spiegare alle aziende come stampare di meno in un’ottica di contenimento dei costi”.

Prima azienda a testare sulla propria pelle questa “politica” di riduzione dei costi è Lexmark stessa che nella sede di Segrate (alle porte di Milano) ha inaugurato il primo Centro di Eccellenza del Printing in Italia e ha ridotto negli ultimi 5 mesi le stampanti interne, portandole da 67 (una sulla scrivania di ogni dipendente) a 12 (dislocate per piano e collegate in rete), e misurandone fin da subito i risultati: “Abbiamo ottenuto risparmi in termini di spesa, sicurezza e tutela dell’ambiente – precisa Tedeschi –: i costi diretti sono calati del 63%, il costo dei consumabili del 77% e i costi della carta del 39%”.

L’idea è quella di utilizzare il centro come banco di prova da mostrare ai propri clienti e rivenditori, simulando anche attraverso video e specifici ambienti di lavoro alcune soluzioni concrete di risparmio. “Promuoviamo un concetto di stampa intelligente, che va a beneficio del business dei nostri clienti, dalla piccola e media impresa, ai piccoli professionisti, alle grandi aziende” conclude Tedeschi. Ovviamente, il tutto anche con l’intento di vendere le nuove stampanti Lexmark, che sfruttano le funzionalità di fax, scanner, creazione di pdf, invio di email, per ridurre il consumo di carta e consumabili.