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I dati dell’Osservatorio CRIF sulle frodi creditizie

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Frodi creditizie in Italia per 177 milioni di euro. Incremento dell’importo medio delle frodi perpetrate attraverso il furto d’identità

Secondo le ultime rilevazioni dell’Osservatorio sulle Frodi Creditizie realizzato da CRIF , nel 2009 sono state perpetrate frodi creditizie mediante furto di identità per un importo complessivo superiore ai 177 milioni di euro, con un incremento di +22% rispetto al 2008. Il 2009 si caratterizza anche per l’apertura di una nuova frontiera del fenomeno, che riguarda l’apertura di conti correnti utilizzando l’identità altrui e l’emissione di assegni scoperti, con la conseguente iscrizione della vittima nel Registro dei Protesti che comporta forti disagi al soggetto a cui è stata rubata l’identità.
L’Osservatorio CRIF sulle Frodi Creditizie, giunto alla sua terza edizione, si propone di offrire, sulla base di analisi e dati statistici esclusivi, una fotografia del fenomeno delle frodi e dei furti di identità.
L’Osservatorio CRIF presenta anche un’analisi strutturata dell’importo medio delle frodi per i diversi tipi di finanziamento: se messo a confronto con l’anno 2008, l’importo medio cresce indistintamente per tutte le categorie. Attraverso l’analisi condotta da Mister Credit, divisione consumer di CRIF, su un campione di denunce di furto d’identità è stato anche possibile evidenziare come le vittime svolgano prevalentemente attività di libera professione; il trend degli ultimi anni indica, inoltre, un progressivo spostamento dell’obiettivo verso le donne e le persone di età superiore ai 40 anni.

Nel dettaglio, la distribuzione delle frodi per sesso evidenzia come il 64% delle vittime siano uomini, ma rispetto al 2008 si registra un ulteriore forte incremento delle donne (+44,4%), che superano un terzo dei casi totali. Per quanto riguarda la ripartizione delle frodi per regione, l’Osservatorio CRIF registra una maggiore incidenza del fenomeno in Campania, Sicilia, Lombardia e Lazio, seguite da Puglia e Piemonte. Si tratta delle stesse regioni che nel 2008 occupavano i primi posti di questa poco invidiabile classifica, ad eccezione della Sicilia, il cui peso nell’ultimo anno è quasi raddoppiato rispetto al 2008.
“ Il settore delle frodi non è assolutamente in crisi e, al contrario, le tecniche utilizzate dalle organizzazioni criminali sono sempre più sofisticate. – spiega Beatrice Rubini, manager della Direzione Consumer di CRIF – È quindi fondamentale che anche gli italiani prendano coscienza dell’importanza di difendere i propri dati personali. Per questo CRIF ha realizzato il servizio Identikit che consente al consumatore di scoprire tempestivamente se qualcuno sta utilizzando i suoi dati per ottenere credito e lo assiste in maniera specialistica in tutte le attività necessarie per evitare tutte le conseguenze spiacevoli. Per gli utilizzatori del servizio, i tempi di scoperta e risoluzione delle frodi intercettate nel 2009 sono stati inferiori a una settimana”.