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Destinazione Impres@, se Microsoft aiuta le Pmi

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Le Pmi arrancano sulla strada per l’ICT. Ora Saas e cloud computing sono una nuova opportunità

Bilancio dopo poco più di un anno di attività per il progetto Destinazione Impres@ animato da Microsoft . Il bilancio è resto più interessante dal concomitante arrivo di analisi di mercato orientato al settore delle piccole e media imprese di diversa provenienza: Assinform , School of Management del Politecnico di Milano , Netconsulting. Come ricorda Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Microsoft Italia,” Destinazione Impres@ è un progetto che ci ha portato vicino agli imprenditori e viceversa ha avvicinato le Pmi alla tecnologia in una fase di crisi economica. Il progetto è stato messo alla prova proprio dalla crisi economica del 2009 e ha messo in luce la tecnologia come strumento di crescita per l’imprenditoria . Gli strumenti tecnologici hanno reso chiaro che si può portare risparmio in azienda, ma sono anche un elemento importante per l’uscita dalla crisi “ di questo settore predominate dell’economia italiana.

Ma in questo momento la situazione è quella che è. “ Perdura incertezza per le Pmi – come ricorda Giancarlo Capitani di Netconsulting. Le Pmi rimangono un soggetto debole in questa lunga fase di transizione economica . Non ci sono ricette pronte. Il dilemma è : le Pmi stanno facendo solo cost saving o stanno producendo anche innovazione? L’impatto della crisi sulle piccole imprese ha portato sofferenza in termini di fatturato e di marginalità. E i budget IT delle Pmi hanno risentito dello scenario negativo, soprattutto nella fascia con meno di 50 addetti ”. Ma all’interno delle Pmi esiste uno strato che continua a credere nell’innovazione sia tecnologica e di prodotto che ha il suo baricentro nell’ ICT. I settori chiave degli investimenti da fare e in atto sono il Crm , l’Erp e le Extranet. Capitani segnala tra le aziende “ una visione più evoluta nell’introdurre le tecnologie IT . Per quelle che vogliono approfittare della vera novità tecnologica del 2010 – il basso costo di accesso alla tecnologia – si frappongono due ostacoli principali: la mancanza di competenze IT interne in grado di associare il business con la tecnologia IT disponibile e le difficoltà di accesso al credito”.

Sono questi due punti nodali alla cui soluzione ha lavorato Destinazione Impres@. Se il bilancio – nelle affermazioni di Microsoft – è positivo ancora a 14 mesi della partenza , ora l’offerta di mercato permette di passare dall’acquisto di prodotti all’acquisto di soluzioni sotto forma di servizio. E – secondo un‘analisi di Netconsulting – la collaboration, il Crm e il gestionale sono quanto interessa le aziende e sono tipicamente erogabili in modalità Saas. Dunque da quest’anno “Destinazione Impres@  prosegue il suo compito di contribuire a sensibilizzare gli imprenditori sulla strategicità degli investimenti in tecnologia dando sempre più spazio al tema cloud”.
Il cloud computing – sottolinea Scott Jovane – offre alle aziende più piccole una seconda chance di investimenti IT. Ma questo richiede crescita nella disponibilità di banda larga ( una seconda forma di logistica ) per accesso alla tecnologia attraverso Internet. Nei prossimi mesi Destinazione Impres@ proporrà in maniera semplice le opportunità che gli imprenditori hanno davanti con le facilitazioni della semplicità tecnologica offerta dal web stesso e dal cloud computing. L’opportunità diventa quella di pagare solo ciò che si consuma senza investimenti in conto capitale e passando da costi fissi a costi variabili”.
Senza dimenticare le aziende startup. Il programma BizSpark che mette a disposizione i più recenti strumenti di sviluppo Microsoft e il relativo supporto tecnico ha raggiunto 450 adesioni.