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Crediti Iva oltre soglia: compensazioni il 16 marzo 2010

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In un incontro tra associazioni di categoria, ordini professionali e agenzia delle entrate, sono stati chiariti i termini per utilizzare i crediti Iva annuali superiori a 10mila euro relativi all’anno d’imposta 2009

Cade il 16 marzo 2010 la prima data utile per le compensazioni “oltre soglia”, ovvero per utilizzare i crediti Iva annuali superiori a 10mila euro relativi all’anno d’imposta 2009.

Una possibilità che si apre solo a patto di aver trasmesso la dichiarazione annuale Iva entro il 28 febbraio. Nel corso dell’incontro tra gli ordini professionali e le associazioni di categoria, le Entrate hanno anche ricordato che i modelli F24 contenenti questo tipo di compensazioni devono essere trasmessi esclusivamente attraverso i sistemi telematici messi a disposizione dall’Agenzia.

Le deleghe con crediti Iva over 10mila presentate, anche telematicamente, tramite sistema bancario e postale saranno scartate, anche se il contribuente ha presentato la dichiarazione o l’istanza da cui emerge il credito.

Entrano così nel vivo le novità introdotte dal decreto anticrisi dello scorso luglio (Dl 78/2009) al fine di rendere ancora più incisiva l’azione di contrasto alle compensazioni indebite.

In particolare, il nuovo sistema stabilisce che i contribuenti che intendono utilizzare crediti Iva, annuali o infrannuali, per un importo che va oltre il tetto di 10mila euro annui devono presentare preventivamente la dichiarazione o l’istanza da cui risulta il credito. Sempre al fine di contrastare l’uso in compensazione di crediti inesistenti, per importi superiori a 15mila euro annui scatta l’obbligo del visto di conformità in dichiarazione annuale o, in alternativa, della sottoscrizione dei soggetti incaricati del controllo contabile.