EnterpriseSoftwareStart up

Assintel: ecco la ‘nuova normalità’ del settore ICT

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

A pochi giorni da un incontro istituzionale con il governo Assintel manda segnali di crisi per il settore software e servizi anche nel primo trimestre di quest’anno

Assintel , con base sui dati forniti da Nextvalue, propone il suo consuntivo del mondo ICT nell’angolazione del settore del software e dei servizi. Ma soprattutto, a partire dall’esito del primo trimestre di quest’anno, cerca di fare il punto tra domanda e offerta in una situazione che è stata ripetutamente definita come di “ nuova ( e diversa ) normalità”.
In qualche misura – come ha ricordato Alfredo Gatti , managing partner di Nextvalue – la cattiva notizia di un disastroso 2009 è già stata data da diverse fonti in questo inizio d’anno  
Secondo Assintel , il mercato IT italiano ,a chiusura del primo trimestre di quest’anno segna un calo del 7,7% rispetto al trimestre di chiusura dello corso anno. Il confronto anno su anno è ancora più brutale : -25,8% per un valore di 4460 milioni di euro .
Ma la sintesi di scenario di Gatti vede altre cose, a livello qualitativo . E gli fa da supporto il panel di attori della domanda che Nextvalue consulta regolarmente ( www.nextvalue360.it ): per l’Italia “ è un periodo di trasformazione veloce e importante. Soprattutto i modelli imposti dalle tecnologie del cloud computing stravolgono quelli attuali. Il sistema della domanda e dell’offerta è uscito dal 2009 profondamente cambiato”. Insomma “ una nuova normalità”, a credere ai segnali di uscita dalla recessione economica, ma “ non si torna al periodo precedente. Il cambiamento ha lasciato una situazione diversa”.

Quali sono dunque le attese dal punto di vista dell’offerta IT, soprattutto per software e servizi , in questo scenario? La risposta è secca: “ I prossimi 6-9 mesi saranno i peggiori per le società di software e servizi nonostante i segnali economici positivi” . D’altra parte è proprio la maggiore capacità di recupero dell’IT come settore industriale a dare alcune note positive. Spiega Gatti . “ Spiragli di ripresa se ne vedranno soprattutto nel terzo trimestre ( 3,1% rispetto al precedente. Solo negli ultimi tre mesi dell’anno si creeranno le condizioni per una consolidata inversione di tendenza che porterà la spesa IT di quel trimestre a superare di oltre il 12% quella dei tre mesi precedenti”. Quanto ai mercati cui fanno riferimento per le loro attività le società associate ad Assintel , Gatti vede in maniera positiva Telco e Media. Bene anche la Sanità per la sua natura anticiclica. L’Industria manifatturiera è ancora ferma.

Quali sono però i segnali di interesse e investimento in tecnologia ICT provenienti dalla domanda , in questo momento sostanzialmente rappresentata dalle grandi aziende? La risposta viene dal panel monitorato da Nextvalue. “ C’è un ritorno a pensare l’IT aziendale , dopo due anni di strategie di riduzione dei costi. Questo segna un ritorno verso la consapevolezza che l’IT è strategico in azienda in termini di produttività.

Le tecnologie IT più “ pensate” dai CIO sono in questo momento il cloud computing e il content management. “ Il 46% delle aziende del panel hanno già impostato strategie di cloud computing”. E la governance IT non c’è negli investimenti della grandi aziende.