Enterprise

Social network in impennata

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

Forrester vede una forte crescita nei prossimi anni per il Web 2.0

Anche se oggi i sistemi Web 2.0 secondo le divisioni It non sono sicure e non sono sufficientemente robuste per un utilizzo a livello enterprise, entro il 2013 le tecnologie di social networking movimenteranno un volume di affari pari a 4,6 miliardi di dollari. La previsione viene dagli analisti di Forrester Research, secondo cui dall’anno prossimo i responsabili It inizieranno a sfruttare il Web 2.0 per i servizi di front end, portando all’ordine del giorno questa tipologia di approccio tecnologico.

Il rapporto, intitolato Global Enterprise Web 2.0 Market Forecast, analizzando il periodo che va dal 2007 al 2013 interpreta la fase attuale come una sorta di infanzia tecnologica del Web di tipo collaborativo caratterizzata da un alto livello di sperimentazione. In pratica, fino al 2013 i ricercatori ritengono che gli investimenti stanziati da imprese e organizzazioni punteranno a potenziare l’interazione tra tutti i dipendenti. Insomma ci sarà ancora un quinquennio caratterizzato da budget consacrati a social networking, Rss, blogs, wiki, mashups, podcasting e tecnologie widget.

In generale, il trend degli investimenti nel Web 2.0 da parte dei mercati asiatico-pacifici, nordamericani ed europei sta indirizzandosi verso una maggior interazione con i clienti consolidati o potenziali. Più in dettaglio, i dati degli esperti parlano di un 56% delle aziende europee e nordmericane che per l’anno in corso hanno inserito il Web 2.0 come parte integrante dei loro piani aziendali. Tra i big che stanno investendo in questo campo Forrester cita General Motors e McDonalds ma anche l’istituto bancario statunitense Wells Fargo.