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SLIDESHOW TechWeekEurope mostra le potenzialità dell’IT in Europa

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Gli editor dei cinque Paesi europei dove è presente NetMediaEurope si sono incontrati a Londra, per mostrare le potenzialità di una realtà di respiro internazionale nel mercato IT

Il nostro editore, NetMediaEurope, ha convocato i suoi editor a Londra, la settimana scorsa, per affrontare il tema: “A cosa serve un editore di respiro europeo nel mondo IT?”. Il gruppo NME, che possiede i brand Silicon, ChannelBiz ITespresso, è l’unico editore a pubblicare in cinque lingue diverse e ha team editoriali basati in Uk, Francia, Germania, Italia e Spagna.

TechWeekEurope Londra

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Gli editor
i cinque editor di Net Media Europe's: Peter Judge, UK - Manuel Moreno, Spain - Emanuela Teruzzi, Italy, - Jerome Bouteiller, France - Kai Schmerer, Germany

L’Europa è leader nel mondo tech?

“L’Europa è il numero uno al mondo per quanto riguarda il mercato del commercio elettronico, con un volume d’affari di 246 miliardi di euro – spiega Jérome Bouteiller, editorial director of NME, all’audience di operatori internazionali nel marketing e nella pubblicità convenuti, e prosegue: “E’ un mercato che vale più di quello Usa che si ferma a 234 miliardi di dollari. Il vecchio continente tra l’altro vanta un immenso patrimonio di invenzioni in ambito tech, è stato la culla della radio, del computing e del Web”.

L’attuale crisi dell’Euro e la recessione affligge tutti i Paesi, ma ci sono segni vitali e la tecnologia è riconosciuta come la via per superare le difficoltà economiche. E’ questo il pensiero comune dei cinque editor, che puntano allo sviluppo nelle proprie country. “In Uk il governo pianifica l’utilizzo della tecnologia per ridurre il deficit e confida così di risparmiare oltre 3 miliardi di sterline ogni anno, nel comparto della spesa pubblica, utilizzando i servizi online, come il G-Cloud”, ha spiegato Peter Judge. Nel settore privato – ha poi aggiunto – il 13 percento degli acquisti avviene online e l’e-commerce in UK rappresenta già l’8,3 percento del PIL. Tra i punti di forza in UK la quota di data centre rispetto al totale mondiale, pari a circa il cinque percento, qualcosa cui l’industria guarda con orgoglio”.

“In Spagna la percentuale è anche più alta del 10 percento – spiega l’editor spagnolo Manuel Moreno. “Il governo spagnolo spera che 4G e banda larga possano far decollare l’economia e le imprese, per esempio come accade a Telefonica che sta cercando l’espansione in America latina per allargare il proprio business”.

“La nostra situazione è una delle migliori in Europa” – così apre il proprio intervento l’editore tedesco Kai Schmerer – “e può vantare un tasso di crescita positivo e una bassa percentuale di disoccupati, così come 14,5 miliardi di euro di esportazioni nel comparto IT”. I punti di forza tedeschi non sono tutti quelli scontati che ci si potrebbe aspettare, prosegue Schmerer: “La Germania è leader nel comparto dell’energia solare in Europa”.

L’Italia confida di dare una svolta alla propria economia grazie alla Agenda Digitale, con il governo di tecnici presieduto da Mario Monti, l’economista chiamato alla guida del consiglio dei ministri dal Presidente della Repubblica. “Secondo questo progetto, 792 milioni di dollari saranno investiti in progetti IT di vasta portata direttamente dal governo”, ha spiegato l’editor italiano Emanuela Teruzzi.

La Francia ha un trascorso di supporto governativo al comparto IT di lunga data. E sta adottando questo modello anche per affrontare la crisi corrente. Bouteiller: “Il governo ha investito 250 milioni per creare cloud provider nazionali come Cloudwatt (Orange), Thales e Numergy costituiti da SFR+Bull”.

Su un punto concordano tutti gli editor: per servire questo patchwork di nazioni, con siti in differenti lingue, la priorità è comprendere le esigenze dei professionisti IT in ogni comparto, e questo è un obiettivo che può essere raggiunto anche attraverso iniziative come IT Life e le polls. Preparare contributi di respiro internazionale, per tutti e cinque i Paesi è tuttavia un lavoro più complesso e questo pensiero ha ottenuto il pieno accordo dell’audience che gestisce il marketing e i materiali pubblicitari per più paesi.

Bouteiller“La serie di EuroStory, pubblicate ogni settimana nel network NME, vuole mostrare le potenzialità di NME e la possibilità di pubblicare in diverse lingue, mettendo in evidenza allo stesso tempo le potenzialità di ogni regione” 

Euro Story: Ogni settimana, TechWeekEurope pubblica un articolo selezionato nella rete europea delle testate di NetMediaEurope. L’articolo di questa settimana è di Peter Judge di TechWeekEurope.co.uk. Versione italiana a cura di Mario De Ascentiis