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Yahoo: fusione con AOL sotto l’ala di Verizon?

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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Verizon vorrebbe combinare i punti di forza di AOL con quelli di Yahoo, realizzando una fusione che i due portali avevano già valutato qualche anno fa

Verizon starebbe valutando la possibilità di acquisire Yahoo, secondo l’agenzia Reuters. Non sarebbe stata attivata una procedura formale classica per approfondire il tema, ossia con il coinvolgimento di banche o advisor finanziari, ma sarebbe stato dato un mandato esplorativo a Tim Armstrong, CEO di AOL. Proprio AOL è una delle acquisizioni recenti di Verizon per il mondo web e l’idea dell’operatore di telecomunicazioni è quella di verificare le possibili sinergie tra gli asset di AOL e le dinamiche di Yahoo.

L’idea di fondo è semplice: Verizon con AOL cerca di valorizzare e monetizzare soprattutto contenuti video di cui fruire da mobile ma non ha un numero molto elevato di utenti (nel complesso un centinaio di milioni secondo Bloomberg), mentre Yahoo ha sia i contenuti – con i suoi portali tematici – sia un miliardo circa di persone che visitano i suoi siti. Combinare il tutto permetterebbe a Verizon di rafforzare la sua posizione nel mercato del video online che, come è stato sottolineato anche da Google per YouTube, è in decisa crescita.

Marissa Mayer, CEO di Yahoo
Marissa Mayer, CEO di Yahoo

In questa fase il ruolo di Tim Armstrong è importante perché, sostengono le fonti di Bloomberg, il manager conosce molto bene Marissa Mayer, CEO di Yahoo, e avrebbe con lei, tempo fa, già esplorato la possibilità di una fusione AOL-Yahoo prima che AOL venisse acquisita da Verizon.

In questa fase il management di Yahoo deve definire una propria strategia per risollevare le sorti della società ed evitare, come è successo invece ad altre aziende, di dover prendere decisioni sulla forte pressione di azionisti e soprattutto fondi di investimento. Contestualmente alla comunicazione dei più recenti risultati finanziari sono state prese decisioni anche sofferte con tagli del personale e chiusure di uffici – tra cui anche quello di Milano – e una combinazione con AOL nell’ambito di Verizon potrebbe essere una buona via d’uscita.