AcquisizioniEnterprise

Il senso dell’acquisizione dell’italiana Neptuny da parte di BMC

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

Follow on: Google +

Lazzaron (BMC): Sviluppo e persone resteranno in Italia. Il team di Neptuny entra al completo in BMC. Investiremo anche di più e integreremo le attività di sviluppo con quelle degli altri nostri centri di ricerca nel mondo

BMC aggiorna il suo catalogo di offerta con nuovi tool per la costruzione di sistemi cloud privati. E lo fa attraverso l’acquisizione dell’attività software di un’azienda italiana, Neptuny, nata come spinoff dal Politecnico di Milano. Neptuny si è fatta un nome sul mercato internazionale come fornitore di software per il capacity management e per l’ottimizzazione delle prestazioni dell’infrastruttura IT.

Mentre i termini economici dell’acquisizione non sono stati rivelati, Luca Lazzaron , Senior Vice President Worldwide Sales di BMC Software, ha parlato con Eweekeurope.it delle opportunità aperte dall’acquisizione di una tecnologia italiana esprimendo un giudizio di “ tecnologia straordinaria”. Identificata anche da Gartner come tecnologia di punta, la soluzione Caplan , ora alla versione 3.3, viene definitiva come di tipo olistico e adatta per le attività di capacity management di tutte le risorse IT per grandi reti e grandi data center: server fisici e virtuali, database, applicazioni, storage. Particolarmente sviluppata la parte di analisi e reportistica con scenari what-if. Il tutto da un’unica interfaccia web facile, ma largamente personalizzabile.

Tra i clienti nel mondo che già si servono di questa soluzione Lazzaron cita le oltre 150 applicazioni di Vodafone in Europa oppure i 2 mila server di Expedia. Continua Lazzaron: “ Da Italiano credo che sia una cosa notevole: sviluppo e persone resteranno in Italia. Il team entra al completo in BMC . Investiremo anche di più e integreremo le attività di sviluppo con quelle degli altri nostri centri di ricerca nel mondo. Naturalmente c’erano altre società in lizza e tutte non italiane , ma d’altra parte in BMC in ogni momento stiamo valutando possibili acquisizioni con almeno una decina di aziende sotto la nostra lente”.

Come ricorda Lazzaron, le ragioni tecnologiche dell’acquisizione stanno nel sempre maggiore peso che la gestione degli asset IT assume nelle grandi organizzazioni con lo sviluppo del cloud computing. In prospettiva il mercato richiede la gestione di ambienti ibridi: “ Molto nel software sta cambiando e la delivery delle applicazioni attraverso service provider crescerà. Questa fa crescere la necessità di saper gestire ambienti di tipo ibrido e non solo virtuale . Le soluzioni BMC e Caplan sono già integrate o quasi. E con un capacity management integrato il vantaggio competitivo di BMC sui concorrenti diventa significativo” .

Sull’acquisizione va registrato un giudizio positivo di Gartner. Milind Govekar ha dichiarato che mentre i prodotti di capacity planning di BMC sono di ampio respiro in area mainframe , nell’area dei sistemi distribuiti la socità mancava di questa profondità . Per di più erano talvolta percepiti come difficili da usare e da impiegare. Caplan riempie questo gap tecnologico, ma va anche in sovrapposizione in alcune aree nella parte di analisi e reportistica: “ I clienti di BMC che stanno investendo strumenti di gestione e di capacity planning nell’area dei sistemi distribuiti dovrebbero inserire Caplan nella loro short list ”.