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Exprivia e Italtel, il closing entro fine anno

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

Exprivia investirà 25 milioni di euro per acquisire il controllo di Italtel. Fissati i termini patrimoniali per arrivare al closing entro dicembre 2017. Cisco resta socio di minoranza

Exprivia si compra l’81% del capitale di Italtel mettendo sul piatto un investimento da 25 milioni di euro necessari a portare a termine l’operazione, il cui closing è previsto entro dicembre 2017. Alla fine dell’operazione, secondo una nota della società, Exprivia assumerà il ruolo di socio di controllo di Italtel, mentre Cisco resterà come socio di minoranza. Un’operazione complessa che prende le basi dal passato, da accordi precisi, dato che Exprivia è quotata al segmento Star di Borsa Italiana.

Era maggio 2017 quando venivano comunicati i termini e le condizioni di intervento, oggi sono state date informazioni più precise. Secondo i termini di fine luglio, l’acquisizione del controllo di Italtel da parte di Exprivia, avverrà nell’ambito della patrimonializzazione della società per 115 milioni di euro, come da formalizzazione con i principali istituti finanziatori.exprivia

In particolare si prevede: la partecipazione delle principali banche creditrici di Italtel attraverso la conversione in strumenti finanziari partecipativi di una parte dei crediti di UniCredit, Bpm, Interbanca e Ubi per un importo complessivo di 68 milioni di euro; un aumento di Capitale Sociale Ordinario sottoscritto da Exprivia e Cisco System International per un importo complessivo di 31 milioni di euro, di cui 20 milioni a titolo di capitale nominale e 11 a titolo di sovrapprezzo come segue: Exprivia, per 25 milioni acquisisce l’ 81% del capitale sociale di cui 16,2 a titolo di capitale nominale e 8,8 a titolo di sovrapprezzo. Cisco per 6 milioni pari al 19% del capitale sociale di cui 3,8 a titolo di capitale nominale e 2,2 a titolo di sovrapprezzo. Questo aumento sarà liberato tramite conversione di crediti per 6 milioni; infine un aumento di Capitale Sociale Straordinario sottoscritto interamente da Cisco per un importo complessivo di 16 milioni di euro, suddiviso in 1 euro a titolo di capitale nominale e la quota restante a titolo “sovrapprezzo azioni preferred”, senza diritto di voto. Tale aumento sarà liberato tramite conversione di crediti.

L’integrazione fra una società giovane come Exprivia, specializzata nella consulenza di processo, nei servizi tecnologici e nelle soluzioni di Information Technology, e un operatore a forte connotazione industriale, come Italtel, che vanta oltre 90 anni di storia nella progettazione, sviluppo e realizzazione di prodotti e soluzioni software per le telecomunicazioni, rappresenta un soggetto inedito nel panorama nazionale e internazionale, in grado di sviluppare e proporre una più ampia gamma di prodotti e servizi, nei processi di digitalizzazione, in grado di sviluppare un fatturato complessivo di circa 600 milioni di euro, di cui almeno il 40% all’estero, e oltre  3mila dipendenti.

Da anni il balletto che vede Italtel al centro dell’interesse di qualche acquirente è noto e oggi, Exprivia, mette un tassello su una realtà che negli ultimi tre anni ha sviluppato ricavi consolidati pari a 400 milioni di euro nel 2014, 441 nel 2015, 405 nel 2016, un Ebitda pari a 34 milioni nel 2014 , 31 nel 2015 e 19 milioni nel 2016. Alla fine del 2016, una nota della società fa sapere che registrava un indebitamento finanziario netto di 217 milioni di euro.