Enterprise

L’Università di Reggio Calabria scioglie il “Rebus” della propria rete interna

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

L’Ateneo degli Studi Mediterranea del capoluogo calabrese si affida a Cisco per un progetto Broadband

L’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ha una popolazione di 12mila studenti e 450 fra docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo.

Le tre facoltà di Ingegneria, Architettura e Agraria sono collocate in un unico campus, mentre la facoltà di Giurisprudenza è ubicata in una sede remota. L’ateneo si è affidato a Cisco, già partner tecnologico nella realizzazione del backbone di rete del campus universitario, per realizzare il progetto Rebus (Rete Broadband di Campus): un’infrastruttura di rete fissa e mobile, concepita come una “autostrada digitale a banda larga” che collega le diverse sedi del Campus e destinata in prospettiva ad aprirsi anche al mondo esterno.

Grazie a questo tipo di infrastruttura l’Università, specializzata in networking avanzato multimediale, può sperimentare ed effettuare ricerca a 360 gradi. Il progetto Rebus ha previsto la realizzazione di un’infrastruttura di rete di Campus basata su collegamenti fissi e wireless in grado di supportare alta velocità di trasmissione, protocolli e tecnologie innovative quali QoS control, Vpn/IPsec, Ipv6, multicast, videoconferenza e video streaming.

La sede del Cesiat, che gestisce e monitora in remoto l’intera rete, è stata connessa ad alta velocità al network Garr – G, garantendo un’efficace connettività a tutti gli utenti del campus. Le facoltà sono state interamente cablate e si sono implementati nuovi switch e router in grado di fornire una banda di 10 Gigabit al secondo. Gli edifici delle facoltà, distanti fra loro alcune centinaia di metri, sono stati connessi in modo ridondante anche in wireless. Sulla base di questa rete wi-fi si ha in progetto di realizzare 40 hotspot che gli studenti possano utilizzare; inoltre, nel prossimo futuro, si vuole arrivare ad una copertura totale dell’Ateneo.

La relazione fra Cisco e l’Università si è spinta al di là della realizzazione di soluzioni di rete. Presso l’Ateneo, infatti, è attiva anche una Networking Academy Cisco che ha permesso a docenti, studenti e personale tecnico di approfondire ulteriormente i propri skill in ambito networking.