Enterprise

Ligresti (Dell): Obiettivo crescere tra il 15 e il 20%

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent'anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

Se continua la crescita innescata nel primo trimestre, del 10%, le previsioni per il 2010 sono molto buone. Filippo Ligresti, amministratore delegato di Dell in Italia, punta sul mercato a valore. Per crescere fino al 20%

Appena presentati i risultati del primo trimestre, Filippo Ligresti, amministratore delegato di Dell in Italia, commenta la situazione nel nostro paese: “In Italia, pur non potendo dare dati puntuali, posso confermare che stiamo andando molto bene in linea con l’andamento mondiale. Abbiamo migliorato il mix dei prodotti puntando maggiormente sull’area a valore con soluzioni server, storage ed enterprise. A livello mondiale in questa fetta di mercato siamo cresciuti del 40%. In Italia nel primo quarter abbiamo avuto una crescita media complessiva del 10%, grazie soprattutto ai prodotti a valore e al lavoro svolto con la media impresa. La PA e i grandi clienti hanno tenuto, lo small business ha invece avuto una crescita modesta. Se la crisi dei mercati, in particolare quello greco, non avrà ripercussioni credo che l’andamento positivo del primo trimestre non possa che essere riconfermato e credo che chiuderemo l’anno fiscale con una crescita tra il 15 e il 20%”.

datamatic-126x185.jpg

Filippo Ligresti, amministratore delegato di Dell Italia

Il focus sarà sulla media impresa, che ha rafforzato la sua domanda verso soluzioni efficienti (“rispondiamo con l’offerta di data center e virtualizzazione” aggiunge Ligresti) e verso il refresh dei client che molte aziende stanno valutando per passare a Windows 7. “Credo che efficienza dei costi operativi e refresh dei sistemi operativi client nei prossimi 18 mesi saranno due fenomeni strutturali che riguarderanno la maggior parte delle aziende. Le nostre soluzioni permettono di valutare il ritorno degli investimenti dopo qualche anno e questo è fondamentale per le aziende che in periodo di crisi colgono l’occasione per rigenerarsi” sostiene Ligresti. E’ presto decretare quando la crisi avrà termine (“analisti più accreditati di me non si sbilanciano” afferma Ligresti) ma gli strumenti finanziari messi a punto dalla costola Dell Financial Services stanno riscuotendo particolare interesse: quest’anno sono stati utilizzati in particolare modo la locazione finanziaria e il leasing, che garantiscono flessibilità e benefici che senza impegno di capitali.

Pur rimanendo alto il focus sulla parte enterprise (data center e virtualizzazione rimangono il cavallo di battaglia di Dell), entro fine anno sull’onda delle strategia annunciate da Michael Dell, anche il consumer diventerà strategico in Europa e si arriverà al lancio del tablet.Credo che dopo l’estate, annunceremo anche in Italia l’arrivo di prodotti consumer che verranno messi in vendita primo di Natale ma che, per loro natura, richiederanno la stesura di nuova accordi con i maggior distributori e con le teleco per essere commercializzati. Teniamo sotto forte osservazione il mondo dei tablet ma pensiamo che non esista un unico formato per diffondere i contenuti , per questo presenteremo modelli con schermi di diverse dimensioni che risponderanno alle esigenze di utenze disomogenee. Siamo ancora in una fase sperimentale ma, senza ombra di dubbio, anche il consumer sarà un’area che diventerà in futuro strategica per Dell”.

Per la parte professionale Dell ha recentemente stretto accordi di distribuzione con Icose Datamatic. Per la parte consumer i canali legati agli operatori di telefonia diventeranno altrettanto strategici.