Enterprise

La classifica dei supercomputer più potenti: la Cina è seconda

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

Gli Stati Uniti continuano a dominare la classifica con 282 supercomputer . Gli Europei ne hanno 144 , circa la metà , ma la Cina da sola con 25 computer domina la regione asiatica che ne ha appena 57

Parte ad Amburgo , in Germania , la International Supercomputer Conference , che rende nota la nuova classifica dei primi 500 supercomputer più potenti nel mondo . Ancora una volta la Cina è in evidenza e ospita nei suoi confini il secondo più potente supercomputer del mondo . Gli Stati Uniti continuano a dominare la classifica con 282 supercomputer . Gli Europei ne hanno 144 , circa la metà , ma la Cina da sola con 25 computer domina la regione asiatica che ne ha appena 57.

Il sistema cinese si chiama Nebulae , si trova a Shenzen. Si tratta di un sistema basato su blade dotate di processori Intel Xeon 5650 con GPU Nvidia Tesla C2050. Nebulae , nelle sue prestazini di picco supera il sistema americano Cray Jaguar ( chip Opteron di Amd) che guida la classifica in termini di prestazioni Linpack ( miliardi di operazioni in virgola mobile). Il più potente computer operante in Europa resta il sistema Ibm BlueGene/P che opera in Germania e si colloca al quinto posto.

Nel corso della convegno tecnico tedesco , Intel non ha perso l’occasione di annunciare i suoi piani per una nuova classe di chip per supercomputer . Qui sta il segno di un cambiamento : dopo un decennio in cui i supercomputer er no realizzati assemblando migliaia di CPU di Intel o Amd in architettura standard x86, ora i chip vengono accompagnati da un serie di processori specializzati in grado di rendere altamente parallele le attività di calcolo. Sull’esempio proprio di Nebulae, che mescola CPU Intel e GPU di Amd. Il nuovo chip d i Intel porta il nome in codice di Knights Corner e dispnea di 50 core su un unico chip. La tecnologia di produzione sarà a 22 nanometri.