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IT Life: Dal primo modem al teatro, vera passione

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent'anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

Valentina Cimino, dalla start up che lanciò il primo modem USRobotics in Italia, alla direzione europea del marketing di 3Com. Oggi ama “comunicare in teatro”, nome anche della realtà di cui è amministratore delegato. Vive tra New York e Milano, con la tecnologia sempre a portata di mano, anche dietro le quinte

Ama da sempre il teatro e dopo 15 anni trascorsi nel marketing delle aziende, tra una comunicazione e l’altra, Valentina Cimino è dal 2000 amministratore delegato di  “Comunicare in teatro”  con l’obiettivo vero di “rendere la cultura mangiabile”, come dichiara all’inizio della nostra chiaccierata per  l’intervista di IT Life. “Comunicare in Teatro propone il teatro come nuovo canale comunicativo per veicolare messaggi efficaci, ad un target ampio ma mirato – ci racconta –  e investire in attività culturali porta significativi ritorni anche in contesti diversi, grazie al forte impatto emotivo che il teatro suscita e alle sinergie che si possono creare con diversi target di spettatori”.

Valentina Cimino
Valentina Cimino a New York

Il suo background l’ha vista lavorare in AC Nielsen Italia e in Italtel Telematica, lanciare nel 1996 la start up di USRobotics in Italia, essere nominata nel 1997 Regional Global Marketing Director di 3Com Mediterraneo (quando 3Com acquisì l’azienda di modem). E  oggi, se da una parte fa progetti e marketing legati ai due partner storici, TiEffe Teatro Menotti e PeepArrow Entertainment, dall’altra come consulente realizza progetti di comunicazione per le aziende, che coinvolgono anche l’aspetto social. Tra gli ultimi lavori quelli per Nivea, Enel e Microsoft, nello specifico l’aspetto social dell’iniziativa Futuro al Femminile qualche anno fa.  “Sempre più l’arte e la cultura utilizzano la tecnologia, le attività di social marketing e di social network sono alla base dello sviluppo e della diffusione  delle idee. Formazione, cultura, arte sono ambiti in cui investire”. Vive tra Milano e New York, dove il teatro non manca.

1 – Qual è stato il progetto migliore della sua carriera? Quello che più lo ha appassionato, per le novità che portava, per la sfida tecnologica?
Lo start up di USRobotics Italia, nel 1995, quando ancora parlare di Internet o email era quasi un tabù in una realtà dominata a tempi solo dai cellulari. In effetti, contribuire alla distribuzione del modem più desiderato dagli italiani e vedere nascere tutti gli Internet provider è stato come vivere una nascita di un nuovo mondo.

Valentina Cimino, oggi regista teatrale
Valentina Cimino, amministratore delegato di “Comunicare in teatro”

2- Quale progetto sta seguendo oggi di particolare innovazione?
Lo sviluppo di social network dedicati ad utilizzi funzionali (marketing e comunicazione) e non solo utilizzati per creare relazioni (anche se i vizi sono spesso all’origine di importanti scoperte!)

3 – Quale tecnologia utilizzava dieci anni fa?
Nel 2004 usavo già molto Internet anche se sempre con i cavi! Utilizzavo Windows Office e un cellulare Nokia.

4 – Quale tecnologia secondo lei si userà nei prossimi dieci anni?
Probabilmente il Cloud sarà lo standard e avremo tutti i dati sempre davanti agli schermi…. degli occhiali e negli orologi.

5 – Qual è il suo eroe tecnologico?
Bill Gates, perchè ha vinto la sfida prima di tutti.

6 – Qual è stata la sua tecnologia preferita? Quella che più ha amato?
Apple
mi gratifica molto, ma il Palm da cui ha avuto origine mi ha affascinato molto soprattutto quando l’abbiamo portato in Italia, era l’oggetto più desiderato ai tempi…

7 – A parte l’azienda attuale in cui lavora, quale azienda lei ammira per il lavoro che sta facendo nell’IT?
Microsoft, perche cambia sempre le regole del lavoro, visto l’ultimo modello della sede milanese…

8- Qual è la sfida più grande per un dipartimento IT oggi?
Trasformare l’IT con modo che sia veramente facile ed intuitiva nelle applicazioni.

9 – Favorevole al Cloud o contrario al Cloud?
Molto favorevole, ma necessita di migliori infrastrutture in Italia.

10 -Cosa voleva fare da bambino?
La regista teatrale!