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InfoPrint festeggia il primo compleanno

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

Tony Romero, presidente e ceo della società, spiega gli obiettivi (sviluppo e risorse umane) e i risultati raggiunti (1.200 specialisti provenienti da Ibm e investimenti in R&D superiori al 25%) dalla società

Un anno fa nasceva InfoPrint Solutions Company, la joint venture di Ibm e Ricoh. Oggi è una realtà presente in 36 paesi, con oltre 1.200 specialisti provenienti da Ibm, che ha realizato un investimento in ricerca e sviluppo che supera il 25% della spesa globale.

Queste sono solo alcune delle cifre che sono emerse durante l’incontro con i vertici della società e, in particolare, con Tony Romero, presidente e ceo della società. “Un anno fa abbiamo investito un miliardo di dollari in questa start up – spiega Romeroe oggi rinnoviamo l’impegno sfruttando l’eredità di Ibm e l’esperienza di Ricoh. Da giugno 2007 il team delle vendite è aumentato del 25%”.Amiamo essere visti come partner, dai clienti, piuttosto che vendor – spiega Daniele Rossi, managing director mediterranean region InfoPrint Solutions Company, che ha anche anticipato che in Italia la società è cresciuta del 30% – per sviluppare insieme a loro le soluzioni. In Italia, e in media in tutte le altre country in cui operiamo, prima di partire con l’attività commerciale, abbiamo selezionato circa 12 solutions partner con i quali collaboriamo, perché non siamo interessati al volume ma alla ricerca e all’offerta delle soluzioni”, spiega Rossi.

InfoPrint offre nuove soluzioni per infrastrutture e ha introdotto call center unificati in tutto il mondo per gestire le chiamate di richiesta di assistenza. Inoltre, i tecnici del team di assistenza ora hanno accesso alla nuova applicazione di service delivery wireless di InfoPrint, che permette di eseguire rapidamente gli ordini di parti di ricambio e di gestire le chiamate di richiesta di assistenza in modo più efficiente. Un nuovo sistema ottimizzato di inventario delle scorte e una nuova soluzione di logistica permetteranno di ridurre i costi di distribuzione e il costo dei pezzi di ricambio.

Tutto ciò andrà a beneficio soprattutto di quei clienti che eseguono operazioni di stampa complesse e di grandi dimensioni.Dalla nascita della joint venture nel giugno 2007, InfoPrint ha aumentato gli investimenti in ricerca e sviluppo. Ad esempio, ha introdotto nuove soluzioni che traggono vantaggio dagli standard tecnologici sviluppati da Ibm come l‘architettura Advanced Function Presentation (Afp), oggi standard di settore, presente anche nella stampante InfoPrint 5000, e l’Intelligent Printer Data Stream (Ipds), divenuto lo standard per la stampa business mission-critical.

Gli investimenti in ricerca e sviluppo di InfoPrint in TransPromo si stanno dimostrando fruttuosi per i nuovi clienti nel settore finanziario, nelle telecomunicazioni e nel direct marketing. Sono in crescita anche i settori di gestione del flusso del lavoro, produzione monocromatica, stampa di libri con la tecnologia Print-On-Demand, comunicazioni integrate e direct mail specializzata.InfoPrint vuole crescere a livello globale. E’ infatti previstal’espansione del quartier generale della regione Asia-Pacifico, situato a Singapore, e l’apertura di nuovi uffici in altre parti del mondo. L’azienda costruirà rapporti con clienti e partner commerciali in mercati emergenti quali India, Russia e Cina, che offrono grandi opportunità di crescita per il settore della stampa di produzione digitale.