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In quattro a contendersi il mercato del system management

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

Ca, Bmc, Ibm e Hp guidano il comparto, secondo l’ultima analisi di Forrester

Il mercato degli strumenti per l’amministrazione dei sistemi informativi vale all’incirca 15,6 milioni di dollari nel 2007 e dovrebbe aumentare ancora quest’anno, raggiungendo i 18,6 milioni di dollari, secondo l’ultima indagine condotta da Forrester.

Quattro grandi attori dominano la scena, ovvero Ca, Bmc, Ibm e Hp. Alle loro spalle, si trovano fornitori che stanno progressivamente costruendo una soluzione globale, come Asg, Compuware, Emc, Microsoft, Oracle, Quest e Symantec. Infine, l’analista distingue altre due categorie di player, ovvero gli innovatori, che dovranno specializzarsi o essere acquisiti (ClearApp e TopTier) e gli specialisti che si rivolgono a un bisogno specifico, come nel caso di Indicative Software, NetQos, Nimsoft o SolarWinds. L’arrivo di questi nuovi attori non sembra però turbare i quattro giganti, visto che nel corso dell’ultimo anno la loro posizione si è rafforzata, tant’è che dal 2005 al 2007 siamo passati da una quota del 39% al 43%.

Secondo Forrester, malgrado questa crescita, i vendor devono concentrarsi sui bisogni delle imprese e abbandonare il battage marketing sui concetti che rivoluzionerebbero l’amministrazione dei sistemi informativi. Nello studio si fanno gli esempi delle varie Sun, Citrix, Microsoft o Ibm, tutte impegnate a spingere il tema della virtualizzazione. Secondo l’analista, l’impatto della virtualizzazione sulla produzione delle aziende sarebbe ancora piuttosto debole e non è detto che risolverà i problemi più importanti ai quali oggi si deve far fronte.

Invece, uno dei primi obiettivi sarà quello di unificare le differenti soluzioni implementate. Lo scopo è ottenere una miglior amministrazione dei processi nella loro globalità, con strumenti che devono fare da ponte fra un’amministrazione puramente tecnica e un’altra più orientata ai processi. Questi tool dovrebbero anche essere capaci di preconizzare soluzioni basandosi su un’analisi predittiva dei dati raccolti sulle prestazioni, i problemi incontrati e così via. Infine, anche le imprese concentrate sulla riduzione dei budget It dovrebbero preoccuparsi di preservare la qualità del servizio. I metodi per arrivarci variano fra razionalizzazione e tool di amministrazione. Questo giustificherebbe in parte il leggero rallentamento del tasso di crescita, destinato a passare dall’11% del 2007 all’8% di quest’anno.

Forrester stima anche che le imprese continueranno a investire nei tool di amministrazione, talvolta per rispondere a esigenze immediate, spesso con una visione più globale dell’amministrazione, privilegiando i tool di gestione dei cambiamenti e delle configurazioni (20% del mercato), il network management (18%), la gestione dei database (13%) o le applicazioni (13%).