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IBM guida la classifica dei brevetti negli Stati Uniti

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E’ il 17.mo anno consecutivo. Ma IBM pensa anche a invenzioni pubblicate e disponibili gratuitamente

Nel corso del 2009 , nonostante il momento recessivo, si sono svolte importanti attività riguardanti l’innovazione industriale e tecnologica . Eweekeurope ha già riferito di uno studio che analizza la registrazione dei brevetti su scala mondiale  , messo a punto dalla divisione IP Solutions di Thomson Reuters .
Ora IBM riprende il tema annunciando di aver conseguito 4.914 brevetti negli Stati Uniti nel 2009, occupando per il 17° anno consecutivo il vertice della classifica delle aziende più innovative del mondo. IBM  ha dichiarato anche che, per la prima volta, offrirà il proprio know-how e il proprio software per la gestione dei brevetti e delle invenzioni ai clienti che intendono potenziare le proprie capacità di gestione della proprietà intellettuale, a supporto delle strategie di crescita basate sull’innovazione
. Come affermato in un comunicato, “ il numero totale di brevetti conseguiti da IBM nel 2009 è quasi il quadruplo rispetto a quello di Hewlett-Packard e supera i brevetti conseguiti da Microsoft, Hewlett-Packard, Oracle, Apple, Accenture e Google complessivamente “ .
Secondo i dati forniti da IFI Patent Intelligence  nella classifica dei primi dieci leader per i brevetti Usa nel 2009 figurano anche grandi nomi giapponesi e coreani come Samsung, Canon, Panasonic, Toshiba, Sony e Seiko.
Non solo, nel 2009 IBM ha pubblicato quasi 4000 invenzioni tecniche, anziché richiedere la tutela brevettuale, rendendole così accessibili ad altri per contribuire all’innalzamento del livello qualitativo delle invenzioni.

Le invenzioni pubblicate sono disponibili gratuitamente in un database pubblico    e possono essere citate dagli uffici brevetti per limitare l’ambito delle domande di brevetto in esame. La pubblicazione intende stimolare ulteriori innovazioni, che consentano una crescita del business. Gli esperti in proprietà intellettuale di IBM hanno sviluppato e utilizzano da oltre un decennio un software per analizzare, valutare e amministrare efficacemente il proprio portafoglio di 30.000 brevetti statunitensi. Il software, abbinato alle esperienze maturate, ha consentito a IBM di bilanciare la strategia in materia di brevetti e proprietà intellettuale con le esigenze di business e di generare nuovi modi per ottenere maggior valore dai brevetti.
Nell’ambito dell’offerta per la gestione dei brevetti e della proprietà intellettuale, IBM fornirà ai clienti il know-how che li aiuterà a pianificare, creare e sfruttare il loro patrimonio di proprietà intellettuale ; tale supporto non comprenderà tuttavia la consulenza legale. Il know-how offerto da IBM potrà aiutare i clienti a identificare aree di opportunità di invenzione ad alto potenziale e creare un portafoglio IP. Affinché i clienti possano imparare a sfruttare la loro proprietà intellettuale, IBM offrirà elementi di conoscenza sui meccanismi di licenza, sulla creazione delle migliori pratiche di gestione brevetti e su come espandere le opportunità di mercato. L’accesso a una versione basata su Lotus Notes del software IBM di gestione del portafoglio brevetti è attualmente disponibile per i clienti nell’ambito di progetti di collaborazione, mentre una versione web del tool è in via di sviluppo per la seconda metà del 2010.