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Ibm, Cereda assume anche la presidenza

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

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Enrico Cereda, amministratore delegato di Ibm Italia ne diventa anche presidente, su decisione degli organi sociali. Ciniero lascia il ruolo di presidente dopo sette anni ai piani alti di Ibm

E’ passato poco più di un anno da quando in Ibm si è messo mano ai vertici aziendali e affrontate le nomine di Nicola Ciniero a presidente ed Enrico Cereda ad amministratore delegato. Pochi giorni fa, gli stessi organi sociali che avevano deliberato lo scorso anno, hanno designato Cereda anche presidente, oltre al ruolo di amministratore delegato di Ibm in Italia che aveva già ‘conquistato’ appunto un anno fa.

Due storici volti di Ibm Italia che assumono ruoli e competenze bene precise. Cereda era stato nominato amministratore delegato dopo oltre un biennio nel ruolo di general manager della Global Technology Services, unità di business dedicata alle vendite e alla fornitura di tutti i servizi di infrastruttura tecnologica.

Enrico Cereda, Presidente e CEO IBM Italia
Enrico Cereda, Presidente e CEO IBM Italia

Cereda lo si ricorda anche per il progetto PureSystems, un annuncio congiunto di hardware e software che risponde all’esplosione dei big data delle aziende e alla necessità di rendere l’It “invisibile” e che integra server, storage, virtualizzazione e networking in una unica macchina. In azienda da vent’anni, l’amministratore delegato ha portato in dote una forte conoscenza del mercato italiano.

Significativa anche l’esperienza maturata in contesti internazionali, prima a New York come assistente del Senior Vice President Software Group e poi a Madrid come direttore per l’Europa del segmento Middleware.

Ciniero lascia il ruolo di presidente dopo sette anni ai piani alti di Ibm. Ciniero ha guidato l’azienda tra maggio 2009 e dicembre 2015 ma, nel corso del tempo ha lasciato un’impronta anche nel campo economico e, in particolare, nell’ambito della digitalizzazione del paese. Ciniero ha promosso anche significativi investimenti nel Paese, l’ultimo dei quali rappresentato dal Cloud data center aperto nel giugno del 2015 sul territorio milanese.

Nicola Ciniero, IBM
Nicola Ciniero

A Nicola Ciniero – dichiara Cereda – va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto in tutti questi anni. Il suo impegno ha avuto come orizzonte il sistema Paese e la trasformazione di cui c’è bisogno per la competitività e la crescita”.

Che Ibm sia e stia molto cambiando nel corso degli ultimi tempi è sotto gli occhi di tutti: dismissioni di segmenti produttivi; nuovi disegni sul fronte dei servizi, Iot, cloud e digital transformation, in generale, hanno strizzato l’occhio anche alla società. Il nuovo corso è tutto nelle mani di Cereda.