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HPE Pointnext, i “nuovi” servizi di Hewlett Packard Enterprise

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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HPE Pointnext è il nuovo brand in cui rientrano i servizi tecnologici dell’azienda, orientati alla digitalizzazione

Il mantra di HPE è quello della focalizzazione e ora questo approccio viene ulteriormente esteso alla parte servizi. Dopo aver esternalizzato la parte dei servizi professionali attraverso lo spinoff-merger con CSC, ora HPE razionalizza la parte dei servizi tecnologici ristrutturandola nella nuova organizzazione Pointnext. In pratica Pointnext assorbe le risorse delle parti consulenza e supporto e le pone sotto un unico “ombrello” alla guida di Ana Pinczuk, che viene da Veritas e assume la carica di Senior Vice President e General Manager di Pointnext.

La nascita di Pointnext ha lo scopo di sottolineare il ruolo “trasformativo” dei servizi tecnologici di HPE. La nuova organizzazione si pone infatti l’obiettivo di aiutare le aziende clienti nella loro digitalizzazione, semplificando la loro adozione di tecnologie innovative come cloud computing, Big Data, analytics e Internet of Things. HPE sottolinea che la nuova entità raccoglie circa 25 mila specialisti presenti in un’ottantina di nazioni e lavora a stretto contatto con chi sviluppa la tecnologia dei prodotti di HPE stessa.

Ana Pinczuk, ora alla guida di HPE Pointnext
Ana Pinczuk, ora alla guida di HPE Pointnext

Non si tratta però di una parte servizi focalizzata esclusivamente sull’offerta HPE. Pointnext promette di sfruttare l’esperienza passata dei servizi HPE per essere in grado di lavorare con le tecnologie indicate dai clienti, anche per trarre il massimo valore possibile dagli investimenti IT che questi hanno già fatto.

L’idea, spiega proprio Ana Pinczuk, è quella di operare come “trusted advisor” facendo tra l’altro leva sulle varie partnership di HPE, coinvolgendo i partner più indicati a seconda dell’esperienza che hanno in specifici campi applicativi. HPE cita ad esempio sia i classici grandi nomi come SAP e Microsoft, sia altri “di nuova generazione” come Docker, Mesosphere, Chef, Puppet, Ansible e SaltStack.

All’atto pratico Pointnext offrirà tre tipi di servizi. Quelli considerati di punta sono gli Advisory and Transformation Services, concentrati sulla digitalizzazione delle aziende clienti attraverso l’uso del cloud ibrido e delle nuove tecnologie. Accanto a questi servizi ci sono poi due offerte parallele di servizi: professionali e operativi.